In viaggio

In Viaggio: un po’ pazzi un po’ eroi

In viaggio: in questo momento particolare della nostra esistenza. Noi viaggiatori, ci possiamo definire; Un po’ pazzi e un po’ eroi, con il nostro innato ottimismo e la voglia di vedere il mondo.

Maggio 2021 una domenica Balinese

in viaggo nusa dua io e iri

E’ una bella domenica di Maggio. Io e la mia amica Irina, del blog Apomondo, siamo beatamente spaparanzate sulla spiaggia di Nusa Dua, e da instancabili giramondo fantastichiamo su nuove mete di viaggio.

Sappiamo bene che non è possibile fare viaggi internazionali. Ma siamo fortunate ad avere a disposizione un paese immenso e bellissimo, e stiamo andando incontro alla stagione migliore per viaggiare. Inoltre la situazione coronavirus è abbastanza buona, con casi in calo, e questo apre la porta a nuove speranze.     

Se partissimo per un tour nel paese ?

Nel mio cassetto dei desideri, c’è parcheggiato un viaggio bellissimo. Avrei dovuto farlo nell’agosto del 2020, ricordo ancora che mentre cancellavo l’ultima prenotazione, avevo provato una gran rabbia.

Dovrei solo rivedere qualche tappa, prendere di nuovo i contatti con guide e driver locali, riadattare il tutto al nuovo momento.

Il viaggio in questione è a Sumatra Utara, inizia nel Gunung Leuser National Park. Alla ricerca degli ultimi orangutan della specie Pongo abelii, un animale endemico di Sumatra, che è possibile avvistare in natura solo in quest’area.

Continua verso la zona montuosa di Berastagi, per vedere le ultime rumah adat, del popolo batak karo, e poi l’incantevole Samosir, l’isola che si trova all’interno del grande lago Toba.

Aggiungendo qualche giorno di mare splendido, nell’isola di Belitung, il viaggio diventa davvero bellissimo.

Irina rimane subito contagiata dal mio entusiasmo, e i nostri sguardi s’illuminano di quella luce che, ogni viaggiatore conosce bene.

Alla nostra conversazione si unisce Barbara, un’amica comune, che alla frase, abbiamo deciso di andare a vedere gli oranghi, dice decisa: Che meraviglia, vengo con voi!

In viaggio : la programmazione del tour

Diventiamo otto partecipanti, sei adulti e due ragazzi di 16 anni, ed io con grande voglia mi metto subito al lavoro.

In questo momento così complicato per viaggiare, è consigliabile avere tutto ben progettato, scegliendo strutture classificate Indonesia care (Indonesia CARE è un progetto per garantire pulizia, salute, sicurezza e sostenibilità ambientale, nelle destinazioni turistiche indonesiane.) E’ anche molto importante ottimizzare al meglio i lunghi spostamenti, che questo viaggio richiede.

Scrivo a tutti i contatti di Sumatra, purtroppo in pochi mi rispondono, tanti sono momentaneamente chiusi per inattività.

Malgrado questo, ben presto ho un quadro preciso, posso fare le dovute considerazioni, e infine prenotare quello che mi pare più adatto alle nostre esigenze.

Dopo tanti mesi d’inattività, mi diverto tantissimo e sono super gasata, in poco tempo il nostro bellissimo viaggio è pronto.

Al momento non ci sono voli diretti, quindi le nostre tappe saranno:

  • Bali – Jakarta – coincidenza per Medan
  • Medan – Jakarta
  • Jakarta – Belitung
  • Belitung – Jakarta – coincidenza per Bali

Adesso dobbiamo solo aspettare qualche settimana, fino al momento della partenza, per godere della splendida e incontaminata natura di Sumatra Utara.

In viaggio : Gli imprevisti dovuti al coronavirus

Manca solo un giorno alla partenza, ma ecco che il governatore di Bali, emana un nuovo decreto che lascia tutti senza parole. L’isola entrerà di nuovo in lockdown.

LockDown

Locali, attività e attrazioni, comprese le spiagge, saranno chiuse. Per rientrare nell’isola non basterà più un rapid test antigen, ma occorrerà fare un costoso test pcr.

Per quello che riguarda il nostro viaggio, cambia solo il costo del test covid. Che da 200.000 rp del rapid, passa a circa 1.000.000 a persona del pcr.

Lo stesso giorno arriva anche l’avviso dalla compagnia aerea, l’operativo è stato cambiato, e noi dobbiamo decidere se accettare il nuovo volo o chiedere il rimborso.

Decidiamo di partire, anzi, l’idea di essere fuori da Bali, per quasi tutta la durata del decreto ci spinge ancora di più ad andarcene.

La partenza

Vi ricordate quando per viaggiare, occorreva solo un passaporto, un biglietto del volo, e la voglia di vedere il mondo ?

Oggi prima della partenza occorre:

  • Aver fatto un test covid, che deve risultare negativo, e ogni volta che lo fai, hai la fifa di essere positivo o falso positivo.
  • Compilato l’app eHAC, con tutti i nostri dati personali e del viaggio, perché oramai dove vai e cosa fai, non è più, sono fatti miei!
  • Scaricato I QR code
  • Fotocopiato tutti i documenti sanitari e il documento dei vaccini fatti ( meno male li abbiamo portati, capirete l’importanza leggendo tutto l’articolo )

Una gran lavorata, sempre con l’ansia e l’apprensione di aver compilato tutto nella maniera giusta. Insieme allo spettro sempre presente, di avere i voli spostati o cancellati.

Ore 8.00 del mattino: Ci mettiamo le nostre mascherine sul volto e partiamo in direzione dell’aeroporto, facciamo tutti i controlli e finalmente saliamo a bordo.

Sui voli domestici non esiste più un servizio di ristorazione o mini snack, e nei voli più brevi è vietato togliersi la mascherina per mangiare o bere.

Pazienza, partiamo consapevoli che molte cose sono cambiate, per noi adesso l’importante è arrivare.

Dopo due voli, alle 17.00 atterriamo a Medan, ci attende la nostra auto che, in un’ora ci porta finalmente in hotel.

Sono le 18.30, quando saliamo in camera, oltre dieci ore continue di mascherina appiccicata al volto, finalmente la possiamo levare e respirare.

In viaggio : Nuovi decreti restrittivi

Dopo una notte di riposo a Medan, continuiamo il nostro viaggio fino alla meta finale. Tre ore e mezzo di auto, e siamo nella natura selvaggia ed esuberante del Gunung Leuser National Park.

Il nostro Ecolodge, si trova proprio all’inizio del sentiero che porta verso la giungla, affacciato sul fiume Bohorok, nel piccolo villaggio di Bukit Lawang.

Le disavventure non sono finite, e mentre felici e contenti, mangiamo sotto la bella costruzione in bambù del Lodge, apprendiamo di un nuovo decreto emanato dal presidente. Oltre Bali, anche Giava entra in lockdown, e anche per transitare a Jakarta è richiesto il pcr negativo.

Questo significa che dobbiamo fare ben due pcr, raddoppiando la spesa e complicando ulteriormente tutto il nostro viaggio.

Che cosa facciamo ? dopo lunghi mesi da isolani a Bali, abbiamo tantissima voglia di fare questo viaggio, e accettiamo anche di fare due test pcr.

I giorni di viaggio passano, tra mille stupori e meraviglie, ma non è ancora finita, infatti, esce un ultimo decreto che ci lascia definitivamente a terra, nel vero senso della parola, visto che crea un panico generale, e immediatamente cancellano quasi tutti i voli.

Per rientrare a Giava e Bali occorre essere vaccinati, e il vaccino è diventato obbligatorio da subito, anche per i ragazzi dai 12 anni in poi, però in questa zona di Sumatra, non fanno i vaccini agli under 18.

In viaggio : cambi cancellazioni e modifiche

La regola numero uno del perfetto viaggiatore dice che, non si abbandona mai un compagno di viaggio in difficoltà.

Invece di fare un tour alla scoperta di Berastagi, passiamo il pomeriggio a fare cambi e cancellazioni, a malincuore dobbiamo cancellare dalle nostre tappe di viaggio, la bellissima isola di Belitung, e programmare ameno due notti in zona aeroporto a Medan.

Durante il soggiorno in un hotel, all’interno dell’aeroporto di Medan, deserto e trasformato in un centro vaccinale e di test covid, sembriamo delle trottole, alla ricerca di trovare il modo di fare tutto quello che viene richiesto, per transitare a Giava e tornare a Bali.

Viaggiare insieme è spesso difficile, soprattutto quando ci sono da affrontare difficoltà. Invece, questo meraviglioso gruppo, non ha mai ceduto allo sconforto, e senza mai perdere il sorriso siamo andati avanti insieme, fino alla fine.

In viaggio durante un nuovo lockdown, noi, un po’ pazzi un po’ eroi, malgrado i tanti imprevisti siamo riusciti lo stesso a fare un bellissimo viaggio.

E adesso che conoscete la storia, non perdetevi i prossimi articoli, dove vi racconterò questo incredibile tour a Sumatra Utara.

Logo Indonesia con Bru

8 commenti

  1. Eliana

    Sono appena rientrata dalla Spagna e molti, compresi parenti stretti, mi hanno additata come pazza per essere partita durante una pandemia. Quando si prendono però tutte le precauzioni e si è consci che i programmi potrebbero essere stravolgi, come è successo a te, perché rinunciare (dato che è possibile)? Capisco però i disagi, eppure te la sei cavata, brava!

  2. Lara

    Caspita che meraviglia, ripartire per un volo internazionale. Certo che vi seguo! Io devo ancora cancellare il volo per le Hawaii, ma mi sa che a malincuore per la seconda volta lo dovrò annullare. In America non si entra! Buon viaggio.

  3. Elena

    Caspita, ti devo fare davvero tanti complimenti perchè io, essendo una persona un po’ ansiosa, sarei entrata nel panico. Non mi sono mai trovata una situazione come questa, tranne nel 2020 quando dovevo rientrare dalla Spagna, dove vivevo, in Italia e non c’erano molti voli, i bagagli a mano non si potevano portare e i voli diretti per Roma non ce n’erano. Alla fine abbiamo fatto un viaggio di 24 ore con mascherina addosso, tra attese in aeroporto, volo e treno per tornare da Milano a Termoli.

  4. anna

    Mi è piaciuta la definizione “un po eroi”. Dovrei (e ci metto sempre il punto di domanda) finalmente andare all’estero tra meno di 10 gg. Siamo entrambi vaccinati (nostro figlio no, ma al momento non è previsto per i bimbi) però sembra davvero un’impresa impossibile riuscire finalmente a partire…. Incrociamo le dita e continuiamo a sognare.

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