grey stone mountain

Isole Oceano Indiano

Partiamo alla scoperta di alcune delle incantevoli isole dell’Oceano Indiano. 

L’oceano indiano si trova completamente nell’emisfero orientale, è delimitato a nord dall’Asia meridionale, a nord/ovest dalla penisola arabica, a ovest dall’Africa e a sud/ovest dall’oceano Atlantico.

Comprende diversi mari tra i quali, il Mar Rosso, Mar Arabico, Mare delle Andamane, Golfo di Oman, Canale del Mozambico, Stretto di Malacca.

Proprio in queste acque si trovano molte isole splendide, sognate da tutti i viaggiatori, come: Il Madagascar, le Seychelles, le Maldive, Mauritius e lo Sri Lanka.

mauritius : ISOLE OCEANO INDIANO

Cinzia Bru
Cinzia Bru

I viaggi sono sogni, i viaggiatori sognatori

La mia passione per le isole mi ha portato spesso a cercare quelle più tipiche e particolari, in una continua ricerca del non solo mare ma anche di cultura e paesaggi. Mauritius è uno di quei luoghi che mi hanno regalato la gioia di fare parte di questo mondo magnifico.

La Repubblica di Mauritius si trova nell’oceano indiano e fa parte delle isole Mascarene insieme a Agalega, Cargados Carajos, Rodrigues e il territorio francese d’oltremare della Riunione.

La religione più praticata è l’induismo, infatti più della metà della popolazione è di origine indiana, facendo di quest’isola l’unico paese africano a maggioranza induista.

In terra africana, con quel tanto che basta di occidente ma con un’anima asiatica, questo è il vero segreto di Mauritius.

come arrivare e muoversi

Io ho raggiunto l’isola con volo della compagnia di bandiera Air Mauritius, il viaggio dura circa undici ore, qualcosa di più se fate scalo a Parigi.

L’isola è visitabile usando i servizi pubblici, o come ho fatto io noleggiando un mezzo proprio per avere la possibilità di arrivare ovunque. Mauritius è una destinazione sicura, con gente amichevole sempre pronta a dare indicazioni e sorrisi.

isole oceano indiano : Mauritius

cosa vedere A MAURITIUS

Ovviamente il suo mare splendido e le spiagge, come quelle incantevoli nella zona di Le Morne Brabante, diventata patrimonio Unesco per la sua bellezza. Un altro luogo assolutamente da vedere è l’Ile aux Cerf, una isoletta a cinque minuti dalla costa, una gita in giornata basta per scoprire questa meraviglia fatta di sabbia, natura tropicale e mare azzurro.

Ma l’isola oltre le spiagge ha tanti altri tesori, come le terre colorate di Chamarel diventate una delle icone di Mauritius, le famose terre dai sette colori sono un fenomeno naturale che vi lascerà stupiti.

Un altro luogo che io ho amato è il giardino botanico di Pamplemousses con la sue magnifiche piante tropicali provenienti da tutto il mondo.

Bellissimo anche un trekking sugli altopiani, attraverso colline coltivate a canna da zucchero e tè che regalano paesaggi spettacolari.

europa africa o asia

Ero a Mauritius durante la festa di Maha Shivaratri, e ho ritrovato la mia Asia, percorrendo tantissima strada a piedi insieme ai fedeli hindu, fino ad arrivare al lago sacro Ganga Talao.  I fedeli arrivano in pellegrinaggio da ogni angolo dell’isola per omaggiare Shiva in un trionfo di colori, di gente e di meraviglie inaspettate.

Spesso leggo che in molti vogliono vedere le isole di Mauritius, questo è un errore, Mauritius è una sola, unica e inimitabile ma le sue bellezze quelle si, sono tante.

isole oceano indiano : Nosy Iranja – MADAGASCAR

Cinzia Bellucci
Cinzia Bellucci

Viaggio ogni volta che posso, perché voglio scoprire più mondo possibile…

Sarà che ho sognato questa vacanza in Madagascar per tantissimo tempo, sarà che è stato il primo volo intercontinentale di mio figlio, sarà che è stato tutto perfetto… ma oltre alla perfezione di un resort vincitore di tanti premi (l’Andilana) c’è stato quel luogo, quell’angolino di mondo che mi ha fatto esclamare “questo è il posto più fantastico che io abbia mai visto” appena scesa dalla barca.

Parlo di Nosy Iranja, che dista circa un’ora di barca da Nosy Be.


Qualcuno la chiama l’isola profumata, per la fioritura dell’ylang-ylang; altri la chiamano l’isola delle tartarughe, perché vanta un’importante riserva di riproduzione per le tartarughe embricate; io la chiamo semplicemente l’isola paradiso!

Nosy Iranja è formata da due isole: una più grande, Nosy Iranja Be e una più piccola, Nosy Iranja Kely (interamente acquistata da un ricco signore sudafricano) collegate tra loro da una lingua di sabbia lunga 2 km, che affiora solo durante la bassa marea.

Il fenomeno dell’alta e bassa marea, a questi livelli, non l’avevo mai visto! Nel giro di pochissimi minuti lo scenario che hai di fronte cambia, senza nemmeno darti il tempo di rendertene conto.

I colori del mare sono difficili da descrivere a parole e le immagini non rendono del tutto giustizia. A riguardarle faccio un tuffo indietro nel tempo e sento ancora quegli odori, il rumore del mare, l’assordante silenzio che mi accompagnava percorrendo la lingua di sabbia… si, ci tornerò!

isole dell' oceano indiano Nosy_Iranja_spiaggia
Nosy Iranja spiaggia by Più mondo possibile

All’interno dell’isola, nella parte più alta, sorge un bellissimo faro progettato dall’ingegnere francese Gustave Eiffel (quello della Torre!) nel 1909, durante il periodo coloniale.
E poi c’è il villaggio dei pescatori locali, pieno di bimbi che non fanno altro che sorridere e che impazziscono per una caramella!

Una guida del posto mi ha detto “noi non siamo come voi; noi non abbiamo bisogno di cose materiali per essere felici… noi abbiamo questo panorama”.

Beh, cara guida del posto… posso dire che ti invidio tantissimo?!

A presto Nosy Iranja, a presto Madagascar!

isole oceano indiano : Maldive

Daniela
Daniela

Viaggia ora, senza rimpianti

Posso affermare di avere una vera e propria passione per le Maldive! Ho avuto la fortuna di visitare questo paradiso in diverse occasioni e cerco di tornarci ogni volta che ne ho l’opportunità.

Piccoli fazzoletti di sabbia in mezzo al mare, con colori inconfondibili, soprattutto nelle giornate terse. I toni di azzurro del cielo e del mare, il bianco della sabbia e il verde della vegetazione… una combinazione davvero unica.

Un luogo dove lasciare a casa lo stress e la formalità, dove girare scalzi per tutta la vacanza, con i piedi sulla sabbia. Un motto legato a questa meta è proprio “No news, no shoes!”, che sta ad indicare il fatto che alle Maldive si è in un mondo a sé, dove il relax la fa da padrone. Niente contatti con la vita reale, niente ansia, niente scarpe.

La maggior parte delle isole maldiviane è davvero piccola, alcune si girano a piedi in meno di dieci minuti; niente auto, niente traffico, niente confusione, solo palme e sabbia che, anche sotto il sole di mezzogiorno, non scotta! Si tratta infatti di sabbia corallina, che non assorbe il calore dei raggi del sole. Decisamente un bel vantaggio! L’acqua del mare ha poi una temperatura che si aggira intorno ai 29 gradi, piacevolmente calda tutto l’anno.

paradiso maldive

E che dire del mondo sottomarino? Appena si mette la testa sotto l’acqua con maschera e boccaglio ci si rende conto che è come trovarsi in un enorme acquario. La vita acquatica è molto ricca: pesci di tutti i colori, squaletti, tartarughe, aquile di mare e molto altro.

Non serve essere sub o nuotatori esperti, è molto facile ammirare il mondo sottomarino alle Maldive, soprattutto se si sceglie un’isola circondata dalla barriera corallina, raggiungibile direttamente dalla spiaggia, dove si avrà la comodità di poter dare una sbirciatina sott’acqua ogni volta che se ne ha voglia durante il corso della giornata, godendo uno spettacolo sempre nuovo ed entusiasmante.

Hong island – THAILANDIA

Paola Nuvolone
Paola Nuvolone

Fermare il tempo e viaggiare, svegliarsi lontano non può farci male

Se mi si chiede di parlare di una delle isole più belle del mondo, non posso non pensare alla Thailandia. Durante il mio viaggio in questa meravigliosa terra, ho trascorso gli ultimi giorni al mare e mi sono innamorata follemente di Hong Island, una delle tante isole paradisiache che si trovano tra Phuket e Krabi!

Si tratta di un vero e proprio posto fuori dal mondo, con spiagge bianche e acqua di un verde che assomiglia quasi allo smeraldo e, sullo sfondo, le famose rocce calcaree thailandesi, che rendono il paesaggio, non solo di Hong Island ma di tutte le isole della Thailandia, davvero unico nel suo genere.

isole dell'oceano indiano koh lao lading
Koh Lading by fermo il tempo e viaggio

Mi sono innamorata di Koh Lao Lading Island, una splendida insenatura quasi nascosta dalle rocce calcaree, ma con un paesaggio così selvaggio da sembrare quasi incontaminato. Qui, non troverete nessun tipo di costruzione, ma soltanto spiaggia, palme, natura e il mare. Vi sfido a non buttarvi in acqua in un luogo così.

la laguna di Hong Island

Mi sono innamorata della Laguna di Hong Island, che assomiglia quasi a un lago incastonato tra le rocce, che si può raggiungere solamente via mare. È così suggestivo raggiungerla, perché sembra di entrare quasi in un portale magico, nascosto, quasi segreto e lontano dagli occhi di chi non la conosce: un vero e proprio paradiso.

Mi sono innamorata di Hong Beach, una lunga spiaggia di sabbia bianca, incastonata, neanche a parlarne, nuovamente tra le rocce. Sarei stata ore a passeggiare lungo la riva o a esplorare la sua giungla, che propone vari percorsi da fare internamente, con cartelli di legno che vi lasciano le indicazioni. Qui, si capisce ancora di più quanto le isole thailandesi siano selvagge, perché nel giro di pochi metri si passa dalla spiaggia a una specie di giungla.

Ovunque attraccherete con la long-tail boat tipica thailandese, potrete emozionarvi dalle incredibili tinte dell’acqua e dagli splendidi fondali, che regalano davvero esplosioni di colori e di movimento. Se chiudo gli occhi, possono ancora immaginare di trovarmi lì, a respirare l’aria pulita e a immergermi in quelle acque limpide e cristalline.

(Io un vero e proprio motto non ce l’ho, ma penso che il nome del mio blog possa dire tanto di quello che amo, che è racchiuso da alcune parole di una canzone di Cremonini “Fermare il tempo e viaggiare, svegliarsi lontano non può farci male”)

madagascar

<strong>Arianna Lombardo</strong>
Arianna Lombardo

Viaggiare è vivere per cui viaggia con tutto il cuore

Madagascar un’isola sorprendente

Volete conoscere un’isola davvero sorprendente? Venite allora con me in Madagascar, un’isola enorme, la quarta al mondo, situata al sud del continente africano in pieno Oceano indiano. A differenza di altre isole oceaniche questo paradiso è famoso per la ricchezza incredibile della sua biodiversità. Qui troverete altopiani di terra rossa che ricordano l’Africa dei safari, foreste pluviali dove vivono animali stranissimi, fiumi dall’acqua fulva e infine alberi maestosi come i baobab.

Ma non è finita qui si trovano animali di ogni genere, di cui alcuni endemici ossia che vivono solo qui come i lemuri, è infatti un paese con il più ricco patrimonio ecologico del mondo!

isole del oceano indiano madagascar mare e barche

Quest’isola mi ha letteralmente conquistata con i suoi tanti parchi nazionali. Al tempo stesso sono anche rimasta molto sorpresa.  Avevo già girato in vari paesi africani ma qui, soprattutto al sud dell’isola, ho trovato veramente un pezzetto di Africa nera, dove la popolazione è ancora impegnata in gesti quotidiani, come la raccolta dell’acqua e ogni giorni fanno chilometri e chilometri per raggiungerla, dove la popolazione vive in capanne, dove, purtroppo, ancora tante persone vivono in condizione di povertà estrema. Consiglio proprio di visitare soprattutto il sud del Madagascar per comprendere la vera essenza dell’isola. Questa parte dell’isola è per chi ha spirito di adattamento, pazienza e capacità di cogliere una realtà unica e varia come quella malgascia.

isole oceano indiano la grande isola rossa

La parte sud dell’isola non è collegata benissimo con l’Italia, solo poche compagnie la raggiungono, occorre arrivare ad Antananarivo, la capitale, attraverso i collegamenti di Air France e Air Madagascar. Molto più semplice arrivare invece al nord in isole come Nosy Be collegate con voli charter con l’Italia. Qui il turismo ha sollevato le sorti di quest’area, si trovano bellissimi hotel affacciati su spiagge bianche e deserte. Ma anche qui la natura la fa da padrona tra canyon di roccia rossa, foreste, coltivazioni, un susseguirsi di panorami da togliere il fiato.

Che sia nord che sia sud “L’isola rossa” vi aspetta per offrirvi non una, ma mille esperienze di viaggio.

isole oceano indiano: Seychelles  

Paola
Paola

Viaggiare insieme ovunque nel mondo

Le definisco: un paradiso a portata di mano.

Spesso siamo portati a pensare ai Paradisi, come posti lontani, inaccessibili, con voli scomodi e 1000 peripezie per arrivarci. Le Seychelles invece sono comode da raggiungere dall’Italia grazie a comodi voli con le compagnie Mediorientali. Ma quando atterri, ti accorgi di essere arrivato in un vero Eden. La natura è ai suoi massimi: foglie giganti, lumache giganti, granchi giganti, tartarughe giganti,… Una vera e propria esplosione naturale.

isole oceano indiano seychelles Come arrivarci:

Dall’Italia come anticipato, ci sono comodi voli dai principali aeroporti italiani con uno scalo breve con le compagnie mediorientali. Qatar Airways ed Emirates hanno accordi con la compagnia di bandiera Air Seychelles, quindi è possibile inserire voli interni alla prenotazione dei voli intercontinentali. L’aeroporto principale è sull’isola di Mahé.

quando andarci:

La stagione migliore va da maggio a settembre, quando gli alisei da sud-est portano un clima secco e poco piovoso. La peggiore va da novembre a marzo, con gli alisei che soffiano da nord-ovest, portando un clima più afoso e umido, e piogge

LE ISOLE:

Le Seychelles sono un arcipelago di 115 isole, molte sono disabitate o private, 3 invece sono le isole maggiori: Mahé, La Digue, Praslin.

come muoversi:

A Mahé prediligo l’auto a noleggio. E’ l’isola più grande e soprattutto se i giorni da dedicarle non sono troppi, meglio avere un mezzo per muoversi in autonomia. Praslin è la seconda isola per grandezza, ma ha mezzi pubblici capillari che portano senza problemi nelle principali locations. La Digue, i mezzi a motorie sono banditi, ci si muove in bicicletta, con le golf car, o con i carretti trainati da buoi o cavalli. Tra le isole ci sono comodi traghetti che le connettono.

Mahé

Mahè è l’isola più grande dell’arcipelago, ha moltissime spiagge che meritano una visita. E’ sicuramente l’isola più varia, in cui si trovano spiagge molto belle, la capitale Port Louis un perfetto esempio di architettura creola, i giardini botanici, le fabbriche del the, nonchè l’immancabile visita al Parco Marino di St Anne.

LA DIGUE

La Digue è una piccola gemma. La parte ovest dell’isola si affaccia sull’oceano aperto, si hanno spiagge meravigliose come Grand Anse e Petit Anse, ma la balneazione non è consigliabile, in quanto le correnti molto forti tirano verso il largo. In tutte le spiagge in cui ci sono forti correnti vedrete i cartelli che informano del pericolo, si può fare il bagno, ma meglio rimanere con i piedi ben saldi alla sabbia, e comunque mai bagnarsi oltre la vita.

Le spiagge sulla costa Ovest invece sono protette dalle correnti e dalla barriera corallina, regalando delle vere e proprie meraviglie di cui Anse Source d’Argent è probabilmente la gemma più popolare.

PRASLIN

Probabilmente la mia preferita delle 3, ha un mare spettacolare, rocce di granito che lambiscono la riva, spiagge meravigliose come Anse Lazio, ma anche una foresta pluviale (l’unica in tutto l’Oceano Pacifico) visitabile tramite sentieri ben segnalati, in cui vive l’albero i cui frutti sono l’emblema delle Seychelles (il Coco de Mer).  Da qui parte anche l’escursione a Curieuse: l’isola in cui vivono esemplari di tartarughe marine giganti, e st Pierre per fare snorkelling.

isole oceano indiano La digue

18 commenti

  1. Libera

    Complimenti ragazze perché avete redatto davvero un ottimo compendio alla scoperta di isole incontaminate e da sogno. Brave tutte

  2. Vi do il tiro

    Tra tutte le isole citate, ho visitato solo le Maldive, ma leggendo questo articolo mi è venuta la voglia di fare subito la valigia e partire. Grazie per gli ottimi consigli, li terrò a mente per le prossime partenza!!!

  3. Paola

    Un articolo meraviglioso ❤️
    E giuro, non lo dico perché ne faccio parte anche io, ma perché ti fa sognare!
    Grazie per aver condiviso tutte queste bellissime esperienze su isole wow!

  4. Arianna

    Grazie Cinzia per l’opportunità è venuto un ottimo articolo con bellissime ispirazioni. Io le ho viste tutte e sono davvero in difficoltà a dover scegliere, sono così diverse ma tutte ugualmente affascinanti

  5. Eliana

    Mi avete fatto letteralmente sognare con questo articolo! Sono stata solo in Madagascar e non vedo l’ora di poter partire alla scoperta di queste altre isole meravigliose! In particolare mi intriga Mauritius: spero di poterla esplorare presto!

  6. firstepilprimopasso

    Che articolo fantastico, mi avete fatto viaggiare con la fantasia in Paradiso! E non uno solo, ma tanti paradisi! Io ho avuto la fortuna di vedere le Maldive e me ne sono innamorata, ma il mio sogno è andare in Madagascar! Quanto mi piacerebbe partire subito…

  7. Lisa Trevaligie Travelblog

    Con questo articolo mi avete davvero fatto fare viaggi da sogno! Anche se il Madagascar rimane la mia meta più ambita. Ho sempre sognato di poter visitare questi territori straordinari. Complimenti a tutte! Siete state più che coinvolgenti

  8. Sara Bontempi

    Tra tutti questi luoghi me ne affascina uno più di tutti: Mauritius! Mi piacerebbe girare l’isola e vivermi il paesaggio, le persone e i sapori.
    Bellissimo articolo, mi avete fatto tornare la voglia di viaggiare!

  9. Teresa

    Leggere questo articolo mi ha fatto venire una gran voglia di mare! Sono già stata alle Maldive e in Sri Lanka, ma mi piacerebbe moltissimo visitare le Seychelles e soprattutto il Madagascar… chissà se riuscirò?

  10. Alessandra

    Che meraviglia! Mi avete fatto sognare con i vostri racconti, ma soprattutto con le vostre foto. Non so se avrò mai modo di visitare questi luoghi, ma sono veramente unici.

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