Usa viaggio con i bimbi

Usa viaggio con i bimbi

Usa viaggio con i bimbi: pianificare una vacanza con i bambini pone sempre qualche dubbio sulla fattibilità. Scopriamo insieme come organizzarla al meglio

Per molti affrontare un viaggio negli Stati Uniti con dei bambini è una pura chimera. Ma in realtà sono molte le famiglie che affrontano con successo una vacanza negli States in compagnia dei più piccoli. Spesso si pensa che il massimo del divertimento per i bambini sia il mare, la spiaggia, i castelli di sabbia; e che quindi sia troppo impegnativo affrontare un viaggio itinerante tra le città statunitensi ed i parchi naturali.

Ovviamente ogni bambino è un caso a sè, ma se dessimo loro più “fiducia” scopriremmo quanto possono divertirsi e meravigliarsi anche senza necessariamente stare in un villaggio all inclusive con tanto di miniclub.

Quando pianifico una vacanza negli Stati Uniti con dei bambini al seguito, presto particolare attenzione all’itinerario, inserendo tappe e pianificando più soste, soprattutto in posti particolarmente adatti ai bambini, affinchè anche per loro il viaggio sia qualcosa di meraviglioso alla scoperta di un paese vasto, accogliente e meraviglioso.

Come sempre, prima di pianificare un viaggio negli Usa con i bimbi è bene leggere tutte le informazioni utili sulla destinazione.

In secondo luogo scegliete l’area di maggior interesse leggendo le schede relative alle sezioni geografiche cliccando sulla mappa sottostante

Usa viaggio con i bimbi: il volo

La scelta del volo è sempre la parte più complicata. Meglio scegliere un diretto, o valutare un volo con uno scalo per sgranchirsi un po’ le gambe? Quale compagnia scegliere? Quali posti in aereo scegliere?

Innanzitutto partiamo dall’idea che un volo diretto è sempre preferibile, vuoi per evitare mancate connessioni o ritardi, vuoi per non incorrere nello smarrimento bagagli, vuoi per evitare di fare dogana a metà viaggio (se lo scalo dovesse essere negli Stati Uniti).

Viaggi però molto lunghi come un Italia – West Coast se fatti con dei bambini possono diventare eterni. Sebbene l’idea di fare dogana in corso di viaggio non sia particolarmente allettante, avere due o tre ore di scalo per sgranchirsi le gambe può essere una valida alternativa per far svagare i nostri piccoli compagni di viaggio.

Voli aerei
Usa viaggio con i bimbi

Prenotazione del volo

I bambini al di sotto dei due anni compiuti non hanno diritto al posto a sedere, nè al bagaglio in stiva (a parte qualche eccezione con compagnie aeree che consentono di imbarcare agli “infant” bagagli di peso ridotto rispetto agli adulti).

Le compagnie aeree hanno a disposizione delle culle per i piccoli ospiti. Il peso massimo consentito dalla maggior parte delle culle è 10 chilogrammi. I bambini che pesano di più dovranno stare in braccio ai genitori per la durata del volo. Gli infant pagano solo le tasse (un centinaio di euro circa per i voli a lungo raggio)

I bambini dai 2 anni compiuti in su hanno diritto al posto a sedere, ed anche al bagaglio in stiva dello stesso peso e dimensione rispetto agli adulti, e pagano una tariffa ridotta rispetto agli adulti (solitamente un 20/30% in meno), ma anche questo varia da compagnia a compagnia.

I posti a sedere

La maggior parte delle compagnie inserisce a pagamento i posti a sedere in aereo, se li si vuole scegliere in anticipo e non random in fase di check in. Viaggiando con i bambini la scelta del posto a sedere in aereo può essere fondamentale per un viaggio sereno.

Ci sono da considerare alcune variabili:

  • Se viaggiate con un infant (bimbo al di sotto dei 2 anni) che pesa meno di 10 kg, potete fare richiesta della culla, che è gratuita. L’adulto che risulta accompagnare il neonato avrà quindi il posto assegnato di default nella prima fila della cabina,(dove c’è lo spazio per attaccare la culla) e conseguentemente con più spazio per le gambe proprio. Ma per gli altri accompagnatori, questi posti solitamente sono a pagamento. Se non volete quindi correre il rischio di viaggiare distanti è bene pagare un extra.
  • Se viaggiate con un infant che pesa più di 10 kg, non potete fare richiesta della culla (perchè non lo sorreggerebbe). Sebbene siate tentati di acquistare i posti nella prima fila, per avere più spazio per le gambe, non fatelo. Molto spesso infatti questi posti a sedere hanno la tv inserita nel bracciolo, il quale quindi, a differenza degli altri, non si può tirare su. Se avete un bambino, e la vostra speranza è di farlo sdraiare tra di voi per farlo dormire, avere i braccioli fissi potrebbe impedirvi di farlo. Meglio scegliere i posti denominati XL (con più spazio per le gambe) che non siano immediatamente di fronte alla parete. In alternativa potrete scegliere i posti “normali” dove se non altro avrete i poggia braccio alzabili per permettere al bimbo di sdraiarsi per qualche ora di sonno.
  • Se il vostro bambino ha superato i 2 anni, ha diritto al posto a sedere, quindi, compatibilmente con le vostre esigenze potete scegliere qualunque posto vi aggradi. Il consiglio è comunque di pagare un piccolo extra e selezionare almeno i posti, in modo da non rischiare che gli adulti viaggino separati.

Passeggini e seggiolini a bordo

Il passeggino o il seggiolino auto sono consentiti come bagaglio per gli infant (bimbi sotto i 2 anni). Se volete portarvi il vostro passeggino per il viaggio, vi verrà contrassegnato con l’etichetta durante la fase dell’imbarco bagagli. Lo potrete portare con voi fino all’aereo, quando lo prenderà un addetto per imbarcarlo in stiva. Non appena atterrerete, un altro addetto ve lo consegnerà all’uscita dell’aereo. In questo modo non dovrete tenere il bambino in braccio con i bagagli a mano al seguito.

Anche alcuni seggiolini per auto sono consentiti a bordo. Troverete la lista di quelli accettati nelle FAQ della compagnia aerea che sceglierete. Se avete un seggiolino leggero, e che rientra tra quelli accettati dalla compagnia, potete portarlo da casa, soprattutto se scegliete un itinerario con il noleggio auto. In questo modo non dovrete noleggiarlo o acquistarlo in loco.

Il menù a bordo

Tutte le compagnie aeree che fanno tratte a lungo raggio (che prevedono quindi i pasti a bordo) danno la possibilità di richiedere gratuitamente dei menù specifici in base al proprio stile di vita e alimentazione (per intolleranti, vegetariani, vegani ecc ecc). C’è anche un pasto specifico per i bambini, che dovrete però richiedere in anticipo in fase di prenotazione, o comunque qualche giorno prima della partenza.

L’intrattenimento a bordo

Gli aerei più nuovi che fanno tratte lungo raggio (quelli prodotti almeno nell’ultimo ventennio) hanno per ogni postazione uno schermo personale, con film, telefilm, musica ed anche videogiochi. I bambini più piccoli troveranno dei canali televisivi specifici, con film adatti ai bambini e cartoni animati. Quelli un po’ più grandi potranno anche giocare ai videogiochi. Ma sebbene l’intrattenimento a bordo sia abbastanza buono è sempre buona norma portare dei giochi, dei fogli e colori, libri, o scaricare sul tablet personale qualche gioco o film che i vostri bambini gradiscano. Per tenerli impegnati durante le ore di volo.

Il jet lag

I bambini spesso si adattano meglio di noi ai cambi di orario. Essendo abituati a dormire più degli adulti, il loro ritmo sonno – veglia è spesso meno fisso che il nostro. Per questo motivo i bambini non hanno particolari problemi ad adattarsi a fusi orari differenti. Una buona soluzione è quella di prediligere voli che atterrino la sera o il tardo pomeriggio. In modo da mettere a letto i piccoli dopo l’arrivo a destinazione, e farli adattare meglio al nuovo fuso orario.

In realtà questa soluzione è ottimale sia per adulti che per i bambini, è infatti il modo migliore per adattarsi al nuovo fuso orario.

La valigia

Ovviamente cosa portarsi dietro dipende innanzitutto dall’area che andrete a visitare (se calda, fredda o variabile a seconda dell’altitudine). Sebbene siate tentati di portare soprattuto per i più piccoli metà guardaroba per ogni evenienza, potete tranquillamente contenere il bagaglio.

Innanzitutto negli Stati Uniti si trovano lavanderie a gettoni ovunque, molto spesso anche all’interno dell’hotel; quindi potrete fare qualche lavatrice in corso di viaggio per avere sempre gli indumenti puliti. Ed in secondo luogo lo shopping. Tenete un po’ di spazio in valigia per gli acquisti in loco. Vi accorgerete infatti che i marchi americani, sia nei negozi, ed ancor più negli outlet vengono venduti a prezzi notevolmente più bassi che in Italia. Per cui potrete sicuramente togliervi qualche sfizio.

Evitate di portarvi confezioni maxi di pannolini, o latte in polvere o omogeneizzati se siete in fase di svezzamento. Troverete nei negozi locali tutto quello che vi occorre a prezzi similari ai nostri. Quindi potrete procedere in corso di vacanza ad acquistare il necessario deperibile o consumabile in uno dei tanti supermercati che troverete lungo la strada.

I bagagli
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Usa Viaggio con i bimbi: il noleggio auto

Se si decide di fare un viaggio on the road con i bambini, la scelta dell’auto è di primaria importanza. Dovrete infatti considerare che oltre ai normali bagagli dovrete portare con voi anche il passeggino. Il consiglio che vi do è di optare per un Suv (vedrete che la differenza di prezzo rispetto alle berline è minima) che vi consentirà di viaggiare in manera più confortevole.

Le auto berlina o le due volumi in generale, hanno uno spazio del bagagliaio limitato, e considerando che nei sedili posteriori non potrete usarli per mettere le valige dovrete optare per una macchina dal bagagliaio capiente.

Il seggiolino

Tutte le compagnie di noleggio, affittano anche i seggiolini auto, di diverse dimensioni a seconda del peso del bambino. I prezzi per il noleggio del seggiolino si aggirano sui 4/5$ al giorno.

Ricordate però che potete portare il vostro seggiolino dell’auto in aereo, risparmiando quindi questa spesa usando il vostro. In alternativa si può anche decidere di acquistare un seggiolino in loco. Nei supermarket tipo Walmart li trovate a partire dai 30$.

Se optate per questa soluzione, c’è un unico problema, il tragitto dal noleggio auto al supermercato, che il bambino sarà obbligato a fare senza la protezione del seggiolino.

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Usa viaggio con i bimbi: gli hotel.

Negli Stati Uniti, fatte eccezioni le grandi città in cui gli spazi sono più sacrificati, troverete camere sempre ampie, sia che scegliate i motel piuttosto basici, che gli hotel di categoria.

Se il vostro bimbo dorme nel letto con voi, potete evitare di richiedere la culla, ma in quel caso scegliete letti king size, più grandi dei queen (che hanno le dimensioni dei letti alla francese) in cui dormire in 3 non è comodo.

Se invece il vostro bambino è abituato a dormire nel suo lettino in fase di prenotazione richiedete se la struttura offre le culle (baby crib). Sono solitamente dei lettini da campeggio con le lenzuola e le coperte.

Se fosse invece più grande e necessitasse di un letto per luivalutate camere con i due letti queen o king size, o in alternativa una camera con un divano letto.

Se avete un comodo lettino da campeggio che si piega agevolmente e che pesa poco, potete portarvelo da casa, imbarcandolo in aereo. All’hotel dovrete richiedete solo se forniscono la biancheria per il lettino.

Molti hotel e motel forniscono in camera anche il microonde, e addirttura una piccola cucina. Se avete dei bimbi piccoli sono preferibili le strutture che offrano queste opzioni (oltre a naturalmente il frigo in camera). In questo modo sarete autonomi per scaldare qualche pappa pronta o anche più semplicemente il biberon. Nelle descrizioni della camera sono sempre descritti i servizi offerti sotto la voce “amenities”

Usa viaggio con i bimbi: i ristoranti

I ristoranti negli Usa sono sempre ben attrezzati per ospitare anche i piccoli ospiti. Quasi tutti, dalla catene dei fast food, ai classici ristoranti offrono:

  • seggiolone o alzasedia a seconda dell’età dei bambini
  • Menù Kids, con portanze appositamente studiate per i palati dei piccoli avventori
  • Gadget per intrattenere i bambini a tavola (solitamente fogli da colorare e matite
I ristoranti
Usa in viaggio con i bimbi

Usa viaggio con i bimbi: gli itinerari

Quando si costruisce un itinerario con dei bambini piccoli bisogna prestare qualche accortezza in più, per rispettare anche le sue esigenze, in modo che il viaggio sia piacevole per tutta la famiglia.

Se valutate un itinerario tra le città non farete fatica a trovare attrazioni a portata di bambino, che possano intervalalre le visite classiche. Aggiungere un pic nic al parco, portarli allo zoo o in un’acquario, un parco divertimento, aggiungere qualche giro di giostra quando le trovate,…

Se invece il vostro itinerario prevede più parchi e natura, il consiglio che vi posso dare è di evitare i percorsi di trekking e le lunghe camminate nelle ore più calde della giornata. Pianificare gli spostamenti da un posto all’altro durante il sonnellino pomeridiano. Scegliere gli hotel con piscina (si trovano anche molti motel che ce l’hanno interna o esterna) per rendere sempre piacevole la fine delle giornate facendoli sguazzare un po’ in acqua.

Evitate di pianificare tragitti in auto troppo lunghi senza soste intermedie. Meglio aggiungere un pai di giorni al viaggio o rinunciare a qualche visita, per rendere la vacanza più piacevole e adatta a tutti.

Se siete dei semplici camminatori, potete usare tranquillamente il passeggino per raggiungere quasi ogni area dei parchi. Se invece siete appassionati di trekking per sentieri impervi vi consiglio di portarvi un marsupio. Ce ne sono di tutte le dimensioni (portano solitamente fino a 20 kg), da mettere in spalla o sul davanti, a seconda di come siete abituati. I bambini saranno “cullati” dal movimento e si godranno il panorama dalla vostra schiena.

Usa in viaggio con i bimbi
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Ora non vi resta che pianificare quale angolo degli States volete iniziare ad esplorare per primo con i vostri bambini, sarà un’esperienza incredibile per tutti con i giusti accorgimenti

5 commenti

  1. Lisa Trevaligie Travelblog

    Siamo stati negli States quando ancora non avevamo la bimba, quindi non ho avuto bisogno di calcolare varie ed eventuali. Ora ormai ha otto anni e spero sappia gestirsi da sola, come un adulto.

  2. Arianna

    Anche secondo me è un viaggio perfetto con bambini, ho portato anche io mia figlia, tutto facile e si è divertita molto. Viaggiare con i bambini è un grande dono

  3. Elena

    Un articolo ben fatto e ricco di informazioni utili per chi ha ancora timori o non sa come fare per viaggiare con i bimbi. Sarà sicuramente di aiuto a molte persone. Brava! 😊

  4. Martina

    Articolo super per pianificare in tutta tranquillità la propria vacanza negli States con bambini piccoli e non. Tra l’altro non sapevo che dai 2 anni in poi alcune compagnie prevedono uno sconto sui biglietti dei piccoli, credevo che dai 2 anni un poi si dovesse pagare la tariffa piena!

  5. Claudia

    Vivendo in Australia i viaggi lunghi sono di routine per tornare in Italia. Quello che devo ancora imparare a fare è tarare bene l’itinerario basato sulle necessità e ritmi dei bimbi!

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