Mare in Indonesia : onde oceaniche

Mare di Indonesia

Il mare di Indonesia è una vera meraviglia. Grazie anche alla sua posizione proprio nel cuore del Triangolo dei coralli, il regno della più alta biodiversità marina del mondo.

Un luogo favoloso per gli appassionati di diving e snorkeling,infatti, i siti più rinomati registrano la presenza ciclica dei grossi pelagici :

Squali balena, martello, pesci luna, mante, squali longimanus e pinna nera, aquile di mare, barracuda e delfini.

MARE INDONESIA : il triangolo dei coralli

Il triangolo dei coralli è il cuore della biodiversità marina, uno straordinario paradiso subacqueo ricco di pesci  e coralli.

Si estende per sei milioni di chilometri quadrati, in un’area compresa tra le acque di : Indonesia, Malesia, Filippine, Papua Nuova Guinea, Timor Est e Isole Salomone.

Mare di indonesia il triangolo dei coralli
Mare di indonesia il triangolo dei coralli

Il Triangolo dei coralli è indispensabile all’ecosistema marino mondiale e ospita la più grande biodiversità marina della Terra.

600 specie di corallo ovvero il 75% di tutte quelle conosciute, 3.000 specie di pesci del reef e sei delle sette specie di tartarughe marine.

Fondali di una bellezza spettacolare, nessun altro posto nel mondo può competere con questa abbondanza di specie marine.

Mare di indonesia il triangolo dei coralli

Le barriere coralline si stanno decimando, i coralli sono minacciati dalla pesca, inquinamento e dal cambiamento climatico.

Purtroppo le popolazioni marine e i coralli sono a rischio estinzione.

In quest’area geografica i metodi e l’intensità della pesca non sono controllati e sostenibili, spesso sono impiegati metodi di pesca illegali e non sono tutelati animali protetti come :

Balene, delfini, squali, tartarughe e molti altri ancora.

Il cambiamento climatico responsabile del riscaldamento, dell’acidificazione e dell’innalzamento del livello degli oceani ha fatto la sua parte, causando lo sbiancamento delle barriere coralline.

Noi abbiamo l’obbligo di sostenere e salvaguardare questo immenso tesoro, cosi splendido, ma anche tanto fragile.

Ogni volta che ammiriamo la bellezza del mare, ricordiamoci anche della sua fragilità e facciamo di tutto per rispettare questo splendido mondo d’acqua. 

MARE DI INDONESIA : le maree

Spesso nei forum di viaggio leggiamo risposte e consigli su l’ora migliore per evitare la bassa marea. Questi consigli sono assolutamente inutili perché le maree non hanno un orario stabilito.

Le maree, infatti, sono dovute alla legge gravitazione universale.

Per cui la forza di attrazione tra due corpi è inversamente proporzionale al quadrato delle loro distanze e direttamente proporzionale al prodotto delle loro masse.

Questo meraviglioso fenomeno che ci regala la natura è infatti legato al attrazione gravitazionale esercitata dal Sole e dalla Luna sul nostro pianeta.

Mare in indonesia la luna e le maree

La forza d’attrazione esercitata dalla luna è maggiore sulle particelle liquide.

Il livello dei mari tende a salire quando la luna si trova più vicina alla Terra, al contrario scende quando questa è più lontana.

Quando la luna nel suo percorso ellittico si trova più vicina alla Terra esercita una forza gravitazionale maggiore e ha una forza centrifuga inferiore, in questo caso abbiamo l’alta marea.

La bassa marea invece si verifica nei luoghi che si trovano a 90° rispetto ai punti di maggiore e minore distanza Terra-Luna. Infatti le due forze sono indirizzate verso il centro della terra e di conseguenza si manifesta il fenomeno della bassa marea.

bassa marea

Ecco spiegato in breve il fenomeno delle maree, che si alternano con una periodicità di 12 ore e 25 minuti e un intervallo tra alta e bassa di 6 ore e 12 minuti.

Attenzione: in Indonesia il fenomeno delle maree è molto importante e cambia tanto la limpidezza dell’acqua e la balneabilità.

mARI E OCEANI DI INDONESIA

L’Indonesia si trova nella parte estrema dell’Asia sud orientale ma una parte del paese è geograficamente in Oceania.

E’ l’arcipelago più vasto e popolato del mondo, formato da migliaia di isole di ogni forma e dimensione. Il paese si estende dal Golfo del Bengala fino al Mar degli Arafura, tra l’Oceano Indiano e l’Oceano Pacifico.

Su un’area di quasi 8 milioni di Kmq con uno sviluppo costiero di circa 55.000 chilometri

Oceani e mari di Indonesia
Oceani e mari di Indonesia

Proprio in Indonesia si incontrano e si fondono due dei tre oceani della terra, il Pacifico e l’Indiano, creando appunto bellissimi fondali ricchi di vita.

L’oceano Indiano è il minore dei tre oceani, situato completamente nell’emisfero orientale è limitato a nord dalle coste del continente asiatico, nel quale forma le due grandi insenature del Mare Arabico e del Golfo del Bengala. La profondità media si aggira sui 3.900 metri e il punto più profondo di 7.450 mt è nella Fossa della Sonda a 250 km dalla costa di Giava.

In Indonesia si unisce con l’Oceano Pacifico.

L’Oceano Pacifico è la più vasta distesa d’acqua della terra e ne occupa circa un terzo della superficie. Si estende da nord a sud per circa 15.500 chilometri mentre la larghezza est-ovest e di 19.800 km. (dall’Indonesia alle coste della Colombia).

Confini e mari

L’unione tra Pacifico e Indiano segue una linea che passa per Sumatra, Giava, Timor. Nel Pacifico si contano circa 25.000 isole, più di quante ce ne siano in tutti gli altri oceani messi insieme.

Lungo i bordi del Pacifico si creano molti mari, quelli indonesiani sono: Mare di Celebes; Mar di Giava; Mare di Flores, Mare delle Molucche, M. di Ceram, di Banda, di Timor, Mare degli Arafura.

Mare di Celebes è una delle sezione dell’oceano Pacifico, compreso fra Celebes e il Borneo.

Il Mare di Giava è la parte dell’oceano Pacifico compresa tra l’isola di Giava, le isole di Sumatra, Belitung, Bangka, il Borneo e Sulawesi.

Molucca Sea porzione del pacifico che si estende dal Sulawesi fino all’isola delle Molucche del nord di Halmahera e si fonde con il Mare di Ceram a sud-est, con il Mare di Banda a sud e con il Pacifico aperto

Il Mare degli Arafura è un’altra sezione dell’oceano Pacifico compresa tra le isole della Sonda, la Nuova Guinea e l’Australia settentrionale.

le correnti oceaniche

l’Oceano Pacifico si fonde con l’Oceano Indiano mischiando le acque, il dislivello dei due oceani genera un turbinio di correnti che in tante zone dell’indonesia sono ben visibili.

Gli oceani sono interessati da forti correnti, una massa di acqua in movimento rispetto all’acqua che la circonda e dalla quale si differenza per densità, salinità e temperatura.

Le correnti più importanti sono quelle che lambiscono le coste e che causano i fenomeni di risalita di acque profonde ricche di nutrienti, che sono alla base delle catene alimentari marine.

Le correnti marine hanno una notevole importanza anche nella biosfera, poiché sono le grandi moderatrici del clima della terra.

Nel loro percorso trasferiscono calore dall’equatore alle regioni polari, dando agli uomini e a specie animali e vegetali la possibilità di vivere in regioni del mondo che altrimenti sarebbero inabitabili.

Le correnti contribuiscono anche alla diffusione delle specie vegetali trasportando semi da un continente all’altro.

Mare di indonesia : Correnti pericolose

La corrente di risacca è molto pericolosa, è un intenso flusso d’acqua causato dal moto ondoso che si forma davanti alla spiaggia. 

Il moto ondoso spinge acqua verso terra, questa massa in eccesso trova sbocco seguendo un canale che la riporta rapidamente verso il mare aperto trascinando con sé tutto quello che incontra.

onde

Le onde sono create dall’azione del vento che, agisce sullo strato più superficiale di ampi bacini d’acqua come quello dei mari e degli oceani.

Onde a Penida
Onde a Penida

Ma le onde possono formarsi anche per effetto delle correnti marine che determinano la circolazione delle acque nei mari a causa della differente temperatura e salinità delle acque.

O dalla circolazione atmosferica, collegate quindi a pressione e temperatura sia dell’aria che dell’acqua.

La dimensione delle onde dipende molto dall’ampiezza del bacino d’acqua in cui si formano e dall’energia della sorgente che le ha generate.

Nell’Oceano Pacifico si raggiungono anche i 18 metri di altezza, se però un’onda incontra un ostacolo può innalzarsi e raggiungere altezze maggiori.

Infatti può succedere di osservate particolari onde anomale alte 25/30 metri, di cui non si conoscono con precisione le cause e l’origine.

l’Oceano e i mari in indonesia sono spesso agitati, qua trovate un sito dove vedere come è la situazione Maritim Indonesia

18 commenti

      1. Elena

        La barriera corallina del Mare di Indonesia deve essere splendida!! Io ne ho visto una quando sono stata a Sharm El Sheik e mi ha emozionato tantissimo. I colori dei coralli, i pesci che ti nuotano vicino…quindi posso immaginare che vedere la barriera in questo mare sia ancora più emozionante data la varietà di specie (600 diversi coralli e 3000 specie di pesci). Che meraviglia!!! 😍

  1. Sara

    Ecco, non mi sarei aspettata onde di circa 20 metri di altezza!!!
    ..tristezza a parte per il fatto che le barriere corralline siano in rovina (…..!), mi hai fatto venire una gran voglia di fare snorkeling 🙂

  2. Teresa

    La mia esperienza di mare in Indonesia è davvero molto limitata, visto che sono stata solo alle Isole Gili per qualche giorno; abbiamo avuto la fortuna di trovare il mare sempre piatto e calmo, e il fenomeno della marea era abbastanza ridotto. Ma quanto allo snorkeling e alla vita sottacqua è il top!

  3. Arianna

    Io ho visto solo il mare di Bali, quindi un’esperienza molto limitata considerata l’estensione dell’Indonesia l’ho trovato comunque migliore di quello che mi avevano detto

  4. Libera

    Hai realizzato un articolo davvero completo e molto specifico utilizzando una terminologia semplice e intuiva e affrontando anche il tema della sostenibilità . Brava .

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