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Viaggio a Giava vulcani e cultura

Giava l’isola che riesce a sorprendere tutti i viaggiatori con la sua natura e la sua arte

Viaggio a Giava la sua cultura antica

Abbiamo appena lasciato lo splendore delle isole Karimunjawa, negli occhi abbiamo ancora la bellezza infinita del mare.

Ma il nostro viaggio non è ancora finito, eccoci a Giava il cuore del Indonesia.

Viaggio a Giava : cuore indonesiano

L’isola di Giava si affaccia a sud sull’oceano Indiano mentre a nord è bagnata dal Mar di Giava che è parte dell’oceano Pacifico. Giava è percorsa da una catena montuosa vulcanica che comprende 121 vulcani, dei quali 25 ancora in attività.

La religione principale è l’islam osservata da 80% circa della popolazione, ci sono poi minoranze induiste e buddiste.

Il territorio è caratterizzato a nord da pianure alluvionali e a sud da aspri rilievi.

Giava è un’ isola bellissima, ricca di foreste, risaie, cascate, e una cultura varia e molto interessante.

Custodisce prove del suo passato con i celebri templi, il buddhista Borobudur e indù Prambanan.

Magelang

Giava contadine al lavoro
Giava contadine al lavoro

Dal molo di Jepara in poco meno di 5 ore di auto arrivo alla mia prima tappa, ho scelto una guest house a poche centinaia di metri dal maestoso Borobudur .

Sono già stata a Giava ma rivedere queste bellissime zone mi riempie sempre di gioia e stupore. 

Un posto dove ritorno sempre molto volentieri è il piccolissimo tempio di Selogriyo, questo antico tempio è collocato sulla vetta di una verdissima collina. Per arrivarci si deve percorrere un sentiero abbastanza facile della durata di circa un’ora che parte da un piccolo paesino. Lungo il sentiero è possibile osservare una vallata di risaie e piantagioni di peperoncino.

Un luogo poco turistico dove poter entrare in contatto con la socievole gente del posto.

Viaggio a Giava : Borobudur antichi splendori

Viaggio a Giava  borobudur  stupe
Viaggio a Giava : borobudur stupe

Il Borobudur è un monumento buddhista (800 d.C.) dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Un’opera imponente con una base quadrata di 123 x 123 metri e un’altezza di 35 costituito da circa 1.600.000 blocchi di pietra, le sue pareti sono ricoperte da 2.672 bassorilievi che narrano la storia del Buddha.

Questa costruzione fu commissionata dalla dinastia dei Syailendra quando erano al’ apice del loro potere

Il Borobudur è cosi maestoso che visto da lontano appare come una montagna, l’edificio è formato da dieci terrazze.

Il primo livello rappresenta la vita nelle spirali del desiderio, i cinque livelli quadrati rappresentano la progressiva emancipazione dai sensi.

Le ultime tre terrazze simboleggiano il cammino progressivo verso il nirvana.

Sulla cima dell’edificio è presente una serie di stupa, la filosofia buddista del Borobudur riguardo alla sua vetta dice che :

“ la cima non è il punto di culmine del viaggio, ma è il viaggio, il culmine di se stesso.”  ( come non essere d’accordo !)

L’intero cammino è caratterizzato dalla presenza di nicchie contenenti statue di Buddha (504) ogni Buddha è diverso dagli altri.

Il biglietto d’ingresso turistico è caro se si rapporta al costo della vita indonesiana ma in linea con qualsiasi sito Unesco del mondo

Prambanan

Un complesso di templi induisti risalenti al 850 d.C. questo sito è completamente diverso dal Borobudur. I due templi sono spesso accomunati ma in realtà presentano differenze strutturali enormi.

Il Borobudur ha un aspetto massiccio a montagna, mentre il complesso del Prambanan è tutto sviluppato verso l’alto, e ricorda nello stile architettonico i templi Cambogiani.

Giava prambanan view
Giava prambanan view

Sembra che in origine il complesso di templi fosse composto di ben 232 costruzioni, molti di questi erano mausolei di antichi re.

Il re che volle questa costruzione fu Rakai Pikatan, egli si reputava la reincarnazione di Shiva e per questo dedicò molta attenzione alla costruzione della struttura. Inoltre a causa della sua convinzione dedicò il tempio principale al culto del suo dio prediletto.

Il complesso conta diversi templi, ma i più famosi sono i tre principali dedicati rispettivamente a Brahma, Vishnu e Shiva.

Molto bello anche se meno conosciuto, il Candi Plaosan, costruito nella metà del 9 ° secolo da Sri Kahulunnan discendente di Syailendra, è un insieme di due templi buddisti Plaosan Lor e Plaosan Kidul.

Jogja la coloniale

Si chiama Yogyakarta ma per tutti è semplicemente Jogja, conosciuta come il centro della cultura e dell’arte giavanese, meravigliosi i suoi batik e gli spettacoli di burattini.

Io salto sempre e volutamente il mercato degli uccelli, evito anche la visita al kraton, per i miei gusti sono entrambi assolutamente privi di ogni interesse.

Adoro invece, gironzolare per la strada centrale dall’antico fascino coloniale di Jalan Malioboro. Osservare i mercati coloratissimi, la gente indaffarata nella contrattazione delle merci, i bemo dai colori sgargianti.

Da vedere sicuramente il Water Castle (Tamansari) quello che una volta era il giardino del sultano, una costruzione cinta da mura che al suo interno un cortile e varie vasche d’acqua.

Viaggio a Giava : scalando i suoi vulcani

Dopo questi giorni passati in mezzo alla cultura e allo stile di vita autentico indonesiano di Jogia, è arrivato il momento di cambiare panorami e stile di viaggio, andiamo nella zona dei vulcani .

Ci sono diversi modi per raggiungere l’aerea del Bromo, con circa 8-9 ore di treno, via strada quasi un’ intera giornata in bus o con auto privata, infine la soluzione che ho scelto io, volo su Surabaya più auto fino a Cemoro Lawang.

Forse non ha l’alone di mistero e magia del Kelimut di Flores, o la maestosità del Rinjani di Lombok, né la bellezza dell’Agung di Bali, però il Gunung Bromo resta uno dei vulcani più visitati dell’Indonesia.

Venire a Giava e inserire questo colosso fumoso nella lista di cose da vedere è una splendida idea.

Il Gunung Bromo è un vulcano attivo situato nel Parco Nazionale del Bromo Tengger Semeru, alto circa 2.300 metri, non è la vetta più alta ma è il più famoso, questo vulcano si erge dal mezzo di una pianura chiamata ” mare di sabbia”.

Cemoro Lawang

Giava vista sui vulcani
Giava vista sui vulcani

E’ facile da visitare, basta pernottare nel vicino villaggio di Cemoro Lawang, tenete conto che le strutture della zona sono tutte molto basiche, care, sporche e carenti di servizi.

Il villaggio di Cemoro è invece molto interessante da visitare, forse varrebbe avere tempo per approfondire di più la visita dei dintorni, dal villaggio è possibile raggiungere a piedi il vulcano in circa 45 minuti.

Indimenticabile la vista dalla terrazza del nostro “hotel “Bromo Permai dalla quale si vede benissimo tutto il parco, fortunatamente ci siamo goduti un bellissimo tramonto, con raggi rossi fuoco che s’infiltrava tra le nuvole.

Intorno al Bromo ruota una vera e propria organizzazione che tiene in mano tutta la gestione turistica, malgrado a me sarebbe piaciuto fare una escursione diversa dallo standard, non ci sono riuscita e mi sono fatta convincere a fare il classico tour in jeep, con sveglia alle 2.30 e partenza alle 3 di notte per ammirare il sorgere del sole dal Monte Penanjakan.

Bromo

Il freddo umido pungente e la pioggerellina, stare immobile per ore seduta per terra su un tappetino lurido di plastica che la gente del posto affitta a peso d’oro, vi farà pentire più volte di aver fatto questa scelta.

Ritornerei anche domani sul Bromo ma non farei più questo percorso organizzato dai t.o. del luogo.

Dopo aver patito ben tre ore di freddo quasi polare, aver intravisto una pallidissima alba, siamo scesi di nuovo verso il grande mare di sabbia, noi insieme a un’infinita esagerata di jeep cariche di persone.

La vera scalata al Bromo inizia proprio dal mare di sabbia, un paesaggio lunare da dove si ergono questi imponenti signori fumosi, l’intero percorso dura circa un’ora, è abbastanza facile ma se non ve la sentite potete farvi trasportare da cavallini.

L’ultimo tratto è fatto da una ripida scalinata ricoperta da uno strato di cenere.

Alla fine della scalinata … siamo veramente sull’orlo di un vero vulcano attivo fumoso e borbottante !

Bromo sulla caldera
Bromo sulla caldera

Madakaripura waterfall

Non siamo ancora stanchi di meraviglie e quindi lungo la strada per Surabaya decidiamo di fermarci per vedere queste scenografiche cascate, che si raggiungono prima con un passaggio in motorino dai “trasportatori guide “del posto, e poi con una piacevole camminata nella foresta tra ruscelli e felci giganti.

Terminiamo questo fantastico viaggio karimunjawa e Giava, bagnati dalle cascate di Madakaripura waterfal, poco conosciute ma veramente belle prima di risalire su un volo che ci riporta a Bali.

Ciao Giava a presto

Riflessioni di viaggio

Un viaggio ricco vario e piacevolissimo, Giava è bella è vale sempre un viaggio, sicuramente ritornerò ancora per vedere altri angoli fuori rotta di questa grande isola, il Bromo anche se super turistico è un’esperienza che rifarei e lo consiglio a ogni viaggiatore. Le karimunjawa mi hanno saputo stupire e affascinare con i loro colori e la loro gente ospitale, ancora una volta questo paese ha saputo conquistare il mio cuore e farmi emozionare.
Bru

Logo Indonesia con Bru

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10 risposte su “Viaggio a Giava vulcani e cultura”

L’itinerario da te descritto, oltre che essere molto dettagliato, mi ha colpito soprattutto per le emozioni che riesce a trasmettere.
Le parole e le immagini descrivono alla perfezione la natura rigogliosa che rende unica questa destinazione!
Ho adorato anche i meravigliosi templi… Grazie per lo splendido viaggio virtuale!

Sono paesaggi magici, quasi surreali, che spero di poter vivere come hai fatto tu, emozionandomi ad ogni respiro. Complimenti, il tuo itinerario fa davvero sognare.

Amo molto l’Indonesia, ma purtroppo sono ferma a due isole, Bali e Lombok. Mi piacerebbe moltissimo poter vedere anche il resto dell’arcipelago e soprattutto Giava. Dalla tua descrizione ho tutte le conferme di quanto sia importante che io la veda.

Sogno un viaggio in Indonesia da tantissimo tempo ormai e questo tour alla scoperta dei templi e dei vulcani mi ha fatto venire ancora più voglia di partire! Sono contenta di aver scoperto il tuo blog! Adesso so dove trovare tutte le info per il futuro!

Meraviglioso questo blog e questo articolo!
Sogno l’Indonesia da anni e penso sarà il primo viaggio a lungo raggio che farò appena ne avrò l’occasione!
Ora so dove sbirciare per consigli! Grazie

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