Assicurazione in viaggio

Assicurazione di viaggio

Oggi più che mai partire con tutte le tutele è diventato indispensabile. Stipulare una buona copertura assicurativa è il primo passo per partire in completa serenità

L’assicurazione di viaggio è spesso lasciata tra le ultime voci nella pianificazione di un viaggio. Spesso, si ritiene più importante per la riuscita del viaggio che il volo aereo abbia scali comodi; che gli hotel siano confortevoli e che l’itinerario rispetti i propri gusti, piuttosto che investire su una buona copertura assicurativa. Nulla di più sbagliato!

L’assicurazione di viaggio deve essere la prima cosa a cui pensare. Ne va della vostra salute, che come abbiamo tristemente imparato in epoca Covid è il nostro bene più prezioso. Ci sono diverse formule assicurative:

  • Assicurazione annullamento
  • Assicurazione sanitaria
  • Assicurazioni a 360° che in un’unica polizza racchiudono: annullo, assistenza sanitaria, assicurazione al bagaglio, assistenza legale, protezione alla casa durante il periodo di assenza,…

Assicurazione di viaggio: annullamento

La polizza contro l’annullamento viaggio va a coprire il bene pecuniario. Non è quindi indispensabile ai fini della buona riuscita del viaggio, ma è buon uso farla, soprattutto se si prenota con largo anticipo, per mettersi al riparo da imprevisti che potrebbero impedirvi di partire.

Le polizze assicurative più complete coprono anche per malattie pregresse o recidive che dovessero riacutizzarsi impedendovi di partire. Tutte le polizze richiedono una motivazione certificabile quali: malattia; infortunio; impossibilità di lasciare il lavoro nonostante le ferie già pianificate (per i contratti a tempo indeterminato); ma anche incidenti all’abitazione; al luogo di lavoro; perdita dei documenti personali,… fino ad arrivare al guasto dell’auto mentre si raggiunge l’aeroporto, perdendo quindi il volo. Insomma tutto ciò che è imprevedibile all’atto della prenotazione rientra tra le casistiche di rimborso.

Ci sono anche polizze più economiche, che però hanno esclusioni. Non prevedono ad esempio l’impossibilità di partire a causa del riacutizzarsi di malattie croniche; o non prevedono l’impossibilità usufruire delle ferie già pianificate, ma coprono, dal punto di vista lavorativo, solo in caso di nuova assunzione o licenziamento.

Spesso tra le polizze più economiche e quelle più complete, la differenza di costo è minima. Vale quindi la pena di leggere con assoluta attenzione le condizioni generali e valutare se investire qualche euro in più per una maggiore tutela.

Franchigie e tempistiche

Le polizze annullamento hanno una franchigia che varia dal 20 al 30% a seconda della compagnia assicurativa. Questo importo è ben specificato nelle condizioni di contratto. Solitamente le assicurazioni più complete non prevedono la franchigia per i casi di morte o ricovero ospedaliero.

Ogni assicurazione ha poi le sue policy. La maggior parte richiede che il sinistro venga aperto al più tardi 24 ore dopo il verificarsi dell’evento che ha imposto l’annullamento della vacanza; altre invece (come la Tripy di Axa) danno tempo ben 1 anno per aprire il sinistro.

La stipula della polizza assicurativa solitamente deve essere contestuale alla conferma del viaggio, o al più tardi nelle 24 ore successive. Se si aspetta ulteriormente l’importo pagato per il viaggio non sarà più assicurabile.

Cosa assicurare?

L’importo delle polizze annullamento spesso è una percentuale fissa in base all’importo assicurato.

Se costruite, o vi fate costruire un viaggio da un professionista del settore, vedrete che ogni servizio acquistato ha delle penali di annullamento diverse. Per cui tutti i servizi acquistati, che non prevedono rimborsi in caso di cancellazione, vanno conteggiati e quindi inseriti nella polizza annullamento. Mentre potrete tralasciare dall’inserire nella polizza i servizi cancellabili senza penali. Ad esempio gli hotel che spesso come policy consentono la cancellazione gratuita fino a 2/3 giorni prima dell’ingresso.

Assicurazione di viaggio: sanitaria

L’assicurazione sanitaria è in assoluto la più importante da stipulare per qualunque tipologia di viaggio, e per qualunque meta si scelga.

Siamo abituati che in Italia ed nei Paesi facenti parte dell’Unione Europea c’è l’assistenza sanitaria gratuita, quindi la polizza sanitaria non viene mai presa in considerazione. Ma anche un viaggio in prossimità senza la polizza adeguata potrebbe essere un problema. Le cure ospedaliere sono gratuite, e questo è un dato di fatto, ma non è incluso il rientro a casa, che diventa quindi a carico del viaggiatore.

Qualche esempio:

Per fare un esempio: viaggio di 7 giorni in Spagna, un passeggero necessita di un ricovero ospedaliero in loco di 10 giorni. Il passeggero (ed i compagni di viaggio) sono quindi impossibilitati a prendere il volo di rientro pianificato, e gli accompagnatori devono soggiornare più notti di quanto stabilito inizialmente. Senza una copertura assicurativa tali spese (soggiorno prolungato e nuovi voli) sarebbero totalmente a carico dei viaggiatori; mentre con la stipula di una polizza sanitaria tali spese sarebbero a carico della compagnia assicurativa. Stesso discorso anche per l’Italia, se si utilizza un mezzo di trasporto pubblico (e non l’auto di proprietà) per raggiungere il luogo di vacanza.

Al di fuori dei confini dell’Unione Europea invece le cure ospedaliere sono sempre a pagamento, così come ovviamente i costi per eventuali giorni aggiuntivi di viaggio, e per il rientro a casa.

La sanità all’estero: qualche costo indicativo

La sanità ha ovviamente costi diversi a seconda del Paese di destinazione, ma vi basti pensare che un giorno in terapia intensiva supera i 1000 euro praticamente ovunque nel mondo, con picchi che superano anche i 15.000 euro in Paesi come Stati Uniti e Canada.

Anche le cure più banali, in Paesi in cui la sanità è privata come in Nord America, possono avere costi importanti. Una visita medica oftalmica può arrivare a 700 $. Ovviamente più la malattia è grave e maggiore è il costo, così come gli eventuali giorni di degenza ospedaliera. Mentre un’operazione chirurgica può superare tranquillamente i 100.000 euro.

Le polizze assicurative prevedono anche il rientro con aereo sanitario, qualora la malattia fosse grave ed il passeggero non potesse volare su un aereo di linea, questa tipologia di aerei, che vengono noleggiati ad hoc, possono arrivare a costare, per una tratta di medio raggio, anche 50.000 euro.

Ora, come spesso dico, nessuno va in vacanza per diventare un caso clinico, ma gli incidenti, così come i malori imprevisti possono capitare sempre e comunque e a qualunque età. Come avrete capito da questi esempi il costo per non aver stipulato una polizza assicurativa può salire a livelli vertiginosi, e si rischia di indebitarsi a vita per una spesa sanitaria che si poteva facilemente evitare con una polizza sanitaria dal costo di qualche decina di euro.

Che polizze scegliere?

Come per le polizze annullamento, anche per la sanitaria ci sono diverse tipologie. Quelle più onerose sono anche quelle che non hanno esclusioni, quindi le più complete. Anche in questo caso, prima di scegliere una polizza solo in base al prezzo, dovete leggere le condizioni generali, in modo da capire quella che più vi si addice in base alla vostra storia clinica.

Le polizze più economiche escludono il riacutizzarsi di malattie pregresse o croniche, o non coprono sopra una determinata altitudine (2000 metri). O ancora limitano i massimali di copertura. Le più complete non hanno questi vincoli. Io personalmente scelgo per me e la mia famiglia, ed i miei viaggiatori, sempre le polizze più complete ed a massimale illimitato.

Quali caratteristiche deve avere una polizza sanitaria?

  • Call Center 24/24h nella vostra lingua madre, con possibilità di parlare con equipe medica
  • Capitale illimitato o comunque il più alto possibile, che preveda anche il rimpatrio dell’assicurato e accompagnatore, anche con aereo sanitario
  • Coperture malattie pre esistenti o recidive
  • Anticipo delle spese mediche (e non il rimborso al rientro del viaggio)
  • Coprire anche per epidemie e pandemie
  • Nessun vincolo di altitudine
  • Invio di un traduttore in loco, qualora ce ne sia la necessità, se le vostre conoscenze linguistiche, anche di termini medici, non fossero sufficienti

Assicurazione di viaggio: copertura a 360°

Qualora vogliate essere più sicuri possibile, ci sono anche delle polizze che includono non solo l’annullamento e la sanitaria, ma anche di tutte le problematiche che si potrebbero presentare in viaggio quali:

  • Perdita della coincidenza del volo
  • Rimborso dei giorni di vacanza non usufruiti
  • Assistenza legale
  • Assicurazione per danneggiamento o smarrimento bagagli
  • Assistenza a familiari o animali domestici rimasti a casa
  • Assistenza all’abitazione durante il vostro viaggio

Ovviamente questa tipologia di polizze, essendo le più complete sono anche le più onerose, perchè devono tutelarvi in ogni sfera del viaggio e per ogni inconveniente dovesse verificarsi sia sul luogo di vacanza, che durante la vostra assenza da casa.

Quali sono le migliori compagnie assicurative?

Personalmente, vendendo viaggi da oltre 20 anni, ho avuto modo di lavorare con un po’ tutte le compagnie assicurative che si occupano dei soggiorni vacanza. Quelle che reputo le migliori in assoluto sono:

Nessuna altra copertura assicurativa arriva ai livelli di queste due compagnie. Ci sono poi buone coperture ma con diverse esclusioni con compagnie quali: Unipol Sai, Europe Assistance, I4T,….

Per cui, qualunque vacanza abbiate in mente di fare, medio, corto o lungo raggio, valutate attentamente le polizze assicurative che maggiormente fanno al caso vostro. La polizza deve essere parte integrante del viaggio, e deve essere la prima cosa che scegliete, perchè solo così potete partire sereni e con le giuste tutele.

Assicurazione viaggio
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3 commenti

  1. partyepartenze

    Concordo sulla serietà e attenzione con cui è necessario stipulare un’assicurazione per ogni viaggio. Ci sono paesi in cui i costi della sanità sono esorbitanti o altri in cui serve un trasferimento in paesi limitrofi per avere un’assistenza accurata. Ho avuto un paio di esperienze negative, anche se non gravi, ma le assicurazioni mi hanno sempre rimborsato di ogni costo aggiuntivo.

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