Subak e risaie affaccio sul verde

Subak e risaie il sorRiso di Bali

Subak e risaie il sorRiso di Bali, quali sono le risaie più belle da non perdere durante un viaggio in quest’isola.

Di risaie bellissime l’Asia è piena. In Cina se ne trovano d’immense e veramente belle da lasciare senza fiato, come le risaie terrazzate di yuanyang, o quelle di Lonji, che si trovano a 80 chilometri a nord di Guilin.

Nelle Filippine sono famose le risaie terrazzate di Banaue, tornate al loro antico splendore grazie all’intervento dell’Unesco, che le ha inserite tra i patrimoni dell’Umanità. E che dire del Vietnam, nella zona intorno a Sapa, è possibile trovarne di belle nell’intero arco montuoso.

Bali è solo una piccola isola e non ha certo la vastità di questi grandi paesi. Quale segreto nascondono le risaie dell’isola che le rende cosi ricercate e uniche ? Mentre ammiriamo una verdissima risaia di Bali, forse non abbiamo idea di tutto il lavoro che c’è dietro, ma oltre al lavoro, nelle risaie di Bali, si nasconde una vera filosofia di vita.

Tutte le risaie, infatti, si basano sulle Subak. Come sempre a Bali, tutto è intriso dall’ armonia ed equilibrio tra natura, religione e uomo.

I Subak e le risaie

Cosa sono le subak? Le subak sono il sistema d’irrigazione tradizionale ed ecologico nato nel IX secolo, i balinesi hanno deviato l’acqua di laghi vulcanici e di fiumi attraverso canali, per garantire l’irrigare delle terrazze di riso, realizzando un complesso ecosistema.

subak bali

Le subak sono anche un’istituzione sociale e religiosa unica, associazioni di agricoltori che regolano e determinano l’uso dell’acqua d’irrigazione. Le Subak hanno leggi e regolamenti, chiamati Awig awig subak, che comprendono tutti i diritti e gli obblighi degli associati subak, e le sanzioni previste in caso di violazioni di queste leggi. Le regole Subak, sono arrivate intatte fino ad oggi, perché la popolazione balinese ama e rispetta le proprie tradizioni.

Una Subak per il popolo balinese, non è solo un sistema di irrigazione, ma è soprattutto un concetto filosofia di vita, chiamato Tri Hita Karana, che deriva dalle parole:

  • Tri che significa tre
  • Hita che significa felicità e benessere
  • Karana che significa causa

In pratica Tri Hita Karana significa: Tre cause di felicità e prosperità, la sua applicazione nel sistema subak è:

  • Parahyangan una relazione armoniosa tra gli esseri umani e Dio.
  • Pawonganya una relazione armoniosa tra gli esseri umani .
  • Palemahanyakni una relazione armoniosa tra l’uomo, la natura e l’ambiente.

All’alba i contadini iniziano il duro lavoro nelle risaie, immersi per tante ore al giorno nel fango. Nei terreni più impervi sono state create terrazze, che scendono lungo i pendii delle montagne. Ogni appezzamento di campo di riso chiamato sawah, è contenuto da argini di terra costruiti manualmente, e l’irrigazione scorre da una terrazza all’altra, in uno schema d’ingegneria perfetta tramite canne di bambù.

  • bebek a sguazzo
  • lavoro nelle risaie
  • raccolto del riso
  • riso maturo

Subak e risaie : Bebek bene della comunità

A Bali capita di vedere un contadino che ha dietro di se tante bebek (anatre) che sono portate a sguazzare e nutrirsi nelle risaie allagate.

Le anatre sono un ottimo metodo per disinfestare le risaie da insetti e piante nocivi, e allo stesso tempo concimano in modo naturale le risaie allagate.

Una volta che le anatre hanno fatto il loro lavoro e la risaia allagata è pronta, i contadini piantano le piccole piantine di riso una a una.

bebek lungo la strada
bebek lungo la strada

I tempietti nelle risaie

Il riso è il principale alimento e bene della comunità, il raccolto del riso è considerato un dono degli Dei, cosi come l’acqua che serve per l’irrigazione, infatti, acqua e riso sono venerati con cerimonie e rituali. Per ringraziare Dewi Sri e assicurarsi un buon raccolto, ogni risaia ha tempietti dove sono deposte offerte quotidiane.

Subak e risaie più belle di Bali : Jatiluwih

Jatiluwih, queste meravigliose risaie a terrazza fanno parte del patrimonio mondiale Unesco. Le risaie coprono un territorio molto esteso e sono ancora coltivate con metodi tradizionali.

Bali risaie a tutto tondo

Forse una delle cartoline più classiche di Bali, che vale veramente la pena di vedere e fotografare. Passare qualche ora nel verde più intenso come solo le risaie sanno avere, nella pace della campagna balinese, è un lusso che tutti si possono permettere. L’ingresso costa solo poche rupie, e vi permetterà di portare via con voi immagini di un paesaggio mozzafiato.

Tegalalang

bali risaie a munduk
Bali verdissime risaie

A pochi chilometri da Ubud si trovano queste risaie a scaletta, qualche anno fa erano un vero spettacolo, oggi sono forse diventate troppo schiave di instagram, con altalene, nidi, e cartelli vari, ma rimangono comunque una bella attrazione da vedere durante un viaggio a Bali.  

Bali le risaie più belle :Tabanan e dintorni

Bali risaie nei dintorni di Tabanan
Bali risaie nei dintorni di Tabanan

Il villaggio di Belimbing è situato a 600 metri sul livello del mare e si trova nella reggenza di Tabanan. Questa è una zona molto fertile, ed è possibile osservare molte piantagioni, infatti, sono coltivati: Caffè, chiodi di garofano, rambutan, durian e mangostano. Nei dintorni di Belimbing la natura è meravigliosa e ci sono alcune bellissime risaie a terrazze.

Pupuan

Da Belimbing proseguendo verso nord si raggiunge il villaggio di Pupuan. Dove è possibile ammirare risaie a terrazze di straordinaria bellezza, cui si sono aggiunte piantagioni di caffè, frutteti e una lussureggiante foresta tropicale.

Sidemen la Bali che amo

Adoro Sidemen, è la mia zona di fuga preferita, dove trovo ancora l’atmosfera di una Bali antica e fuori dal tempo. Amo le sue belle vallate verdissime, terrazze di riso, palme, orti, foresta e ruscelli, splendidi paesaggi e il Monte Agung come sfondo

Il verde Bali vi ha rapito? Allora non vi resta che partire per venire a vederle dal vero.

Logo Indonesia con Bru

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21 commenti

  1. Bellissimo il luogo, bellissima la filosofia e bellissima la descrizione. Fuori dalle rotte turistiche si trovano sempre i posti più magici e tu sei riuscita alla perfezione a rendere l’idea!

  2. Ho appena scoperto che mio nonno aveva progettato delle arcaiche subak per innaffiare le sue piante di pomodoro, messe su più scale della collinetta. Però… sarebbe bello poter vedere le originali, nel meraviglioso contesto di Bali.

  3. Che bello questo articolo, e che belle le risaie di Bali. E’ stata una delle cose che mi è piaciuta di più, tornerei a Bali anche solo per visitarle di nuovo 🙂

  4. Senza parole…. per la bellezza di questi luoghi, per il lavoro che c’è dietro, molto interessante il sistema di irrigazione e l’utilizzo delle anatre, ma soprattutto la filosofia che regola anche il lavoro nelle risaie e in la vita in generale. Dovremmo tornare un po’ indietro e guardare agli insegnamenti dell’Oriente.

  5. Queste terre sembrano così eteree, magiche e suggestive: il rapporto con la terra è focale e l’uomo è riuscito anche a trovare armonia con essa. Che voglia di partire per Bali!

  6. Sono stata a Bali e ho visitato le risaie che hai indicato, che sono meravigliose. Ma non sapevo nulla del “subak”, veramente interessante, e che voglia mi hai fatto venire di ritornarci!

  7. Ho girato il nord di Bali in bicicletta, cinque giorni meravigliosi tra sorrisi e risaie. È stato un viaggio meraviglioso da cui ho imparato moltissimo. Trovo che la vera bellezza di Bali sia soprattutto nel suo cuore, e poi sulle spiagge.

  8. Le risaie a Bali sono una delle cose più belle da visitare, devo dirti però che le avevo viste tanti anni fa ed erano ancora più belle di ora in quanto non erano affatto turistiche, non si pagava per visitarle ma le scoprivi all’improvviso girando l’isola, una Bali che non esiste più purtroppo, sono tornata a Bali un paio di anni fa e sono rimasta sconvolta dal turismo.

  9. Desidero così tanto andare a Bali e ho così grandi aspettative che spero di non tornare poi delusa. Avrei dovuto visitarla lo scorso anno e le risaie di Tegalalang erano nella lista di cose da vedere. Mi segnerò anche le altre, così se avrò tempo, ci andrò.

  10. Stupende tutte quelle anatre a passeggio! Non avrei mai pensato che le usassero per “disinfestare” i campi! Non vedo l’ora di visitare Bali!

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