templi di bali sebatu

Bali riapre ?

Bali riapre al turismo ?

In tanti ci chiedete, quando sarà possibile tornare a Bali da turista, e quando riprenderemo a viaggiare come prima della pandemia? Purtroppo ancora nessuno può dare una risposta certa a queste domande, le voci che girano nel web sono tante, ma spesso poco attendibili.

Bali riapre al turismo? IN QUESTI MESI molte chiacchere poco attendibili

Gennaio/Febbraio 2021 : Non ci sono notizie certe circa la riapertura dei confini di Bali.

L’ingresso nel paese è consentito solo ai cittadini indonesiani e residenti stranieri con permesso di soggiorno Kitas/Kitap.

Bali RIAPRE ? le Green zone e app per turisti

Marzo 2021 : Finalmente ci sono news, sembra che Il presidente Joko Widodo abbia valutato la riapertura di Bali con tre zone verdi libere da COVID-19. Questa decisione sembra dovuta alla diminuzione del numero di casi giornalieri, e di una campagna che prospetta una operazione di vaccinazione di massa a livello nazionale.

Bali si sta concentrando alle sue tre zone verdi : Ubud, Sanur e Nusa Dua, per renderle libere da covid19 in modo da aprire ai turisti in sicurezza.

In aggiunta a questo si sta pensando a creare un App, da scaricare all’arrivo nel paese per monitorare gli spostamenti. Ovvio che questa sia una scelta limitativa, ma è pur sempre un piccolo passo avanti, dopo oltre un anno dalla chiusura.

Vaccinazioni di massa

A Bali stanno somministrando vaccini, Sinovac e Astrazeneca. Hanno iniziato dagli operatori turistici, chi lavora nel settore alberghiero e della ristorazione, leader religiosi, e alla popolazione per ogni fascia di età. Io stessa, abitando in una delle 3 possibili green zone, ho già ricevuto i vaccini.

A fine Marzo 2021 il Ministro del Turismo ha fatto verifiche sulla sicurezza dell’isola. L’idea sarebbe quella di un eventuale riapertura a fine Giugno/Luglio, creando corridoi turistici, con alcuni paesi che siano riusciti a controllare la diffusione del coronavirus, tra questi ci potrebbero essere la Corea del Sud, la Cina e gli Emirati Arabi Uniti, nessuna notizia invece se il corridoio potrà essere fatto con stati Europei e l’Italia.

Siamo arrivati a Maggio 2021, e ancora non si hanno notizie circa la riapertura al turismo in Indonesia e Bali, anche se la situazione sembra migliorare.

Giugno 2021, la situazione sull’isola sembra in netto miglioramento, e tutti siamo speranzosi su un eventuale apertura a Luglio.

LUGLIO 2021 ANCORA IN LOTTA CONTRO IL COVID

strega del male

Purtroppo invece, il 1° Luglio, su tutti noi si abbatte una nuova maligna nuvola nera, è arrivata la tanta temuta variante delta, che in pochissimi tempo mette l’intero paese in ginocchio. Non solo cancella tutte le speranze di apertura, ma Luglio porta nuove severe misure restrittive. Dal 6 luglio 2021, potrà viaggiare tra le isole o fare l’ingresso in Indonesia, solo chi ha completato il ciclo vaccinale + un test PCR negativo.

Il 23 Luglio 2021, L’Indonesia chiude di nuovo le porte agli eVisa offshore, può entrare nel paese solo:

  • ha la cittadinanza indonesiana
  • è provvisto di un regolare permesso di soggiorno (ITAS/ITAP) collegato a un lavoro, pensione o matrimonio.
  • è completamente vaccinato

Da Luglio a Settembre, l’isola lentamente si svuota, il virus la colpisce duramente, molti degli stranieri che non sono vaccinati o non vogliono vaccinarsi, decidono di abbandonare l’isola.

Bali è svuotata, in ginocchio sotto questo maleficio nero. Ma la popolazione locale e anche gli expat rimasti non cedono e continuano a lottare tenendo in piedi le proprie attività.

Finalmente a fine Settembre, dopo mesi di dura lotta la situazione migliora e L’Indonesia riapre le porte anche ai eVisa offshore.

TURISMO NORMATIVA ITALIANA: 31 agosto/25 ottobre – PROROGA FINO 15 DICEMBRE

fonte : viaggiare sicuri 

Per quanto riguarda gli spostamenti internazionali, resta confermata la sospensione dei visti d’ingresso e dei “visa on arrival”. È divieto in via generale all’ingresso di cittadini stranieri in Indonesia, con eccezioni che riguardano esclusivamente limitate categorie di stranieri (agenti diplomatici, possessori di permessi di soggiorno temporanei e permanenti non ancora scaduti, personale straniero impiegato in progetti strategici e aiuti sanitari, equipaggi di navi e aerei).

Gli ingressi sono comunque subordinati all’ottenimento del visto dalla competente rappresentanza indonesiana.
In base alle disposizioni entrate in vigore a settembre 2021, per la concessione di un visto per visita o per soggiorno limitato è richiesto che venga fornita la seguente documentazione:
–  prova di aver ricevuto l’intera dose di vaccino COVID-19;
–  lettera di dichiarazione di disponibilità a rispettare tutti i protocolli sanitari stabiliti in Indonesia;
– prova della titolarità di un’assicurazione sanitaria o di un’assicurazione di viaggio che includa il finanziamento della salute, e/o una dichiarazione di disponibilità a farsi carico personalmente delle spese di cura se colpiti da COVID-19 mentre ci si trova in Indonesia.

In ogni caso l’accesso ai voli internazionali da/ per l’Indonesia è subordinato all’esibizione di

Un certificato medico in lingua inglese che attesti l’effettuazione da non più di 72 ore prima della partenza di un test PRC Covid-19 con esito negativo

Di un certificato di vaccinazione.

Per quest’ultimo requisito sono esenti i minori di 12 anni e gli stranieri che stanno lasciando il paese.

È inoltre necessario compilare all’arrivo una Health Alert Card, che è scaricabile come app per Smartphone (eHac Indonesia, ora integrata nell’app PeduliLindungi)

Impegnarsi a sottostare alle disposizioni di ordine sanitario e di distanziamento sociale e ai relativi controlli da parte delle autorità.
Dal 19 settembre 2021, è stata introdotta una nuova procedura per gli arrivi internazionali all’aeroporto Soekarno Hatta di Jakarta, che prevede il passaggio, dopo lo sbarco, attraverso diversi check point:

  • 1- La raccolta dati
  • 2- Per la verifica della documentazione sanitaria in possesso di ciascun passeggero
  • 3- L’effettuazione di un test PCR
  • 4- Il disbrigo delle formalità doganali e di immigrazione
  • 5- Il trasferimento in auto all’hotel presso il quale verrà effettuata la quarantena obbligatoria di 5 giorni. Questa procedura comporta lunghi tempi di attesa.

La quarantena dovrà essere effettuata, a proprie spese, presso una delle strutture autorizzate dalle autorità indonesiane e indicate su un’apposita lista, dove, al termine dei 5 giorni di isolamento, verrà effettuato un nuovo test PCR.

Qualora uno di tali test risulti positivo, è previsto il trasferimento presso altre strutture destinate ad ospitare i contagiati.

decreto italia : ancora non è permesso il turismo per i paesi di classe E

Comunicato n. 69
Data del comunicato 23 ottobre 2021

Il Ministro della Salute ha firmato l’ordinanza di proroga al 15 Dicembre delle misure di ingresso in Italia da Paesi terzi. Gli ingressi da India e Brasile vengono equiparati agli altri Paesi extraeuropei. 

Il DPCM – Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri continua a vincolare gli spostamenti da e per l’estero dei cittadini italiani, alla nazione di partenza o destinazione. A tal proposito sono stati creati degli elenchi di Paesi per i quali sono previste diverse regole. L’Indonesia figura nella lista E, quindi non è consentito il movimento per fini turistici ma solo per “comprovati motivi lavoro, salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”, come indica il sito della Farnesina.

Bali riapre :ma fino a nuove disposizioni, può viaggiare in Indonesia solo chi:

  • ha la cittadinanza indonesiana;
  • è provvisto di un regolare permesso di soggiorno (KITAS/KITAP) collegato a un permesso di lavoro, pensione o matrimoniale
  • è in possesso di visa B211.
  • biglietto di uscita dal Paese ( non per itas/itap)
  • check-up medico all’arrivo;
  • quarantena di 5 giorni a Jakarta in un hotel designato dal Governo;

– due tamponi PCR durante la permanenza in hotel: se entrambi danno esito negativo, si riceve dalla struttura un documento che permette di proseguire verso la destinazione scelta. Le spese alberghiere e mediche sono a carico del viaggiatore e partono da 400 Euro, a seconda dell’hotel scelto

è allora come è possibile entrare in indonesia : COSA È IL VISTO B211A

visto B211A
visto B211A

Il visto single Entry B211A adesso ha nuove regole è indicato per coloro che intendono recarsi in Indonesia per:

  • 1. Turismo
  • 2. Famiglia
  • 3. Sociale
  • 4. Arte e cultura
  • 5. Doveri di governo
  • 6. Sport non commerciali
  • 7. Studi comparati, corsi brevi e formazione breve
  • 8. Condurre colloqui di lavoro
  • 9. Effettuare acquisti di beni
  • 10. Tenere lezioni o partecipare a seminari
  • 11. Partecipare a mostre internazionali
  • 12. Partecipare alle riunioni tenute con la sede o rappresentanti in Indonesia
  • 13. Continuare a viaggiare in altri paesi

Permette di rimanere in Indonesia fino a 60 giorni (può essere esteso 4 volte, ogni 30 giorni). Essendo un Single entry, non è possibile uscire dal paese pena la decaduta del visto stesso.

Viene rilasciato elettronicamente solo tramite uno sponsor locale, ovvero un’agenzia di visti indonesiana che si presta a fare da garante per il richiedente, mediamente il visto arriva in circa due settimane lavorative e occorre presentare:

  • 1. Passaporto in corso di validità e ancora valido da almeno 6 mesi
  • 2. Un titolo di viaggio ancora valido per un minimo di 12 mesi per Stranieri Apolidi
  • 3. Lettera di garanzia del Garante ad eccezione delle visite in ambito turistico
  • 4. Prova di avere spese di soggiorno per sé e/o la sua famiglia mentre si trova nel Territorio Indonesiano di almeno USD 1500
  • 5. Biglietto di andata e ritorno o di coincidenza per proseguire il viaggio verso un altro Paese.
  • 6. 2 fotografie a colori delle dimensioni di 4 cm x 6 cm
  • Il costo di questo visto si aggira sui 3.500.000 idr di emissione + eventuali rinnovi

Bali riapre l’aeroporto internazionale Ngurah Rai (DPS)

Bali apertura aeroporto internazionale
Bali apertura aeroporto internazionale

14 Ottobre 2021 : L’aeroporto internazionale Ngurah Rai Airport (DPS) di Bali riapre al turismo, è possibile arrivare direttamente nell’isola per i viaggiatori provenienti da 19 paesi, tra i quali : Nuova Zelanda, Cina, India, Giappone, Corea del Sud, Italia, Francia, Portogallo, Spagna, Svezia e Polonia.

Attenzione : anche se sicuramente troverete in vendita i voli su Bali, ad oggi nessuna compagnia aerea ha ancora fatto richiesta di atterraggio.

I viaggiatori di questi paesi potranno entrare in Indonesia attraverso Bali e le isole Riau. La task force nazionale ha chiesto alle due province turistiche di garantire che i turisti non si avventurino al di fuori di tali province.

UN TURISMO LIMITATO E CONTROLLATO

Jakarta e Manado rimangono gli unici punti di ingresso per i titolari di visto non turistico, mentre l’aeroporto internazionale di Ngurah Rai e l’aeroporto di Batam sono gli unici punti d’ingresso per i titolari di visto turistico.

Quali sono i requisiti per un visto turistico? Oltre ai requisiti per ottenere il visto B211, il visto turistico richiede la prova di alloggio per la durata di tutto il soggiorno in Indonesia (non solo durante per la quarantena)

Qua la lista per gli hotel quarantena a Bali

La domanda per il visto online deve essere presentata al Direttore Generale dell’Immigrazione tramite uno SPONSOR e tale sponsor deve essere una società che è un’agenzia di viaggi o collegata al turismo

Dopo la quarantena, i turisti potranno visitare tutta Bali e saranno soggetti alle stesse regole dei residenti .

  • essere in possesso di un visto single Entry B211A
  • essere vaccinati, ma dovranno lo stesso presentare un test PCR negativo ottenuto massimo 72 ore prima
  • fare una quarantena di 5 giorni a proprie spese presso uno degli hotel certificati delle zone verdi
  • Prenotazione di quarantena confermata (QR)
  • Dovranno installare PeduliLindungi installato sul telefonino e compilato eHAC prima della partenza e utilizzarlo mentre si trovano a Bali
  • i viaggiatori verranno sottoposti a un nuovo test pcr all’arrivo in aeroporto e un’ altro ancora al penultimo giorno di soggiorno in hotel. Se i tamponi risulteranno negativi, si potrà proseguire anche verso altre località di Bali.

BALI RIAPRE : COME SONO I DATI DELLE VACCINAZIONI

I numeri di vaccinazione di Bali in data 21 ottobre 2021 sono buoni, hanno ricevuto la prima dose il 76.0% della popolazione e la seconda dose il 64,9%.

Bali riapre : indonesia care

I migliori hotel dell’isola sono stati controllati, e adottano da diversi mesi un programma chiamato Indonesia Care, che garantisce ottime misure di sicurezza e igiene

Se si esclude Giacarta e gran parte delle province di Giava, e Bali, nel resto del paese la situazione è meno ottimale e in tante isole il programma di vaccinazione è ancora agli inizi.

viaggiare nel paese è possibile ?

Bali riapre viaggiare

Al momento chi arriva a Bali con un visto turistico, può visitare solo le province dell’isola, ovvero Bali stessa e le isole di Nusa Lembong e Nusa Penida.

Per viaggiare tra un’isola e l’altra i disagi non sono pochi, i trasporti marini e aerei hanno un’operativo molto ridotto. Occorre sempre avere i risultati negativi del test Covid, che devono essere emessi dalle strutture del servizio sanitario menzionate nel decreto del Ministro della salute indonesiano.

Tutti i passeggeri devono caricare i risultati del test sul sistema eHAC, che è integrato nell’applicazione PeduliLindung, sempre nella stessa app, occorre anche compilare una Carta Elettronica di Allerta Sanitaria .

Quelli che hanno un’età inferiore ai 18 anni sono tenuti a seguire i requisiti dei documenti applicabili in base all’area di destinazione, mentre ai passeggeri di età inferiore ai 12 anni è temporaneamente vietato prendere voli nazionali

Chi non è stato vaccinato per motivi medici, deve presentare il certificato medico di un ospedale governativo e può viaggiare esibendo un certificato di RT-PCR negativo, o risultati del test rapido dell’antigene secondo le disposizioni della destinazione.

Ogni isola ha regole diverse, i decreti cambiano di giorno in giorno è quasi impossibile essere realmente aggiornati sugli spostamenti interni.

BALI RIAPRE : MA IL TURISMO ITALIANO NON è ANCORA PERMESSO

Un gran caos vero? Vi riassumo tutto questo intricato articolo fatto da leggi e decreti :

Per il decreto Indonesiano, un turista italiano potrebbe arrivare a Bali con un visto B211A, ma non può viaggiare in altre isole del paese. Ma il decreto italiano in vigore fino al 15 Dicembre 2021, non permette il turismo nei paesi di classe E.

Quindi detto in breve, un turista italiano NON può ancora arrivare a Bali

Siamo ancora lontani da quando si viaggiava da uomini liberi, senza dover compilare applicazioni di controllo o fare quarantene, quando il viaggiare era puro piacere, spirito di esplorazione e vera libertà.

In questi ultimi due anni ci hanno imposto spostamenti solo per : lavoro, motivi di salute, assoluta urgenza e rientro presso il domicilio. Noi ci vogliamo mettere tutta la nostra speranza, sicuri che tra qualche mese al viaggiatore non sarà più imposta nessuna quarantena.

Sono stati lunghi mesi di attesa, non abbiamo mai mollato e abbiamo sempre guardato avanti, dedicandoci alle cose che più ci piaceva fare, tra queste la scrittura. Se ne hai voglia puoi leggere uno dei miei articoli, scritti durante la pandemia, che parlano di una Bali molto diversa, un’isola oggi più bella che mai, che ha saputo lottare e reinventarsi senza perdere (quasi) mai il sorriso.

Seguite questo articolo, che aggiorneremo ogni volta con news. Saremo ben felici di comunicare presto una totale apertura al turismo senza troppi vincoli e regole.

Selamat Datang di Bali

Logo Indonesia con Bru

31 commenti

  1. Teresa

    In effetti la situazione è ancora abbastanza confusa e non soltanto per quanto riguarda Bali; io sto continuando a monitorare varie destinazioni che vorrei visitare, ma ti confesso che alle volte non capisco bene quello che leggo. Organizzare un viaggio sta diventando un autentico stress 🙁

      1. Mimì

        Un punto della situazione davvero preciso e puntuale, quasi meglio che su viaggiare sicuri!

        La voglia di tornare c”e’ ed è tanta, ma sono a quando la situazione rimane incerta, non me la sento proprio di rischiare e perdere i soldi per un aereo che magari dopo non partirà!

        Un periodo davvero molto difficile per chi ama viaggiare, ma la cosa più importante è riuscire a superarlo! Poi Bali ci rivedrà…

        Lo so che mi aspetta ancora …

        Un abbraccio carissima!

  2. Patrizia Ferlini

    In ogni caso io sarei esclusa dal viaggio, quindi la lascerò nei miei sogni per gli anni a venire. Ognuno sceglie le misure di sicurezza che meglio crede, non contesto, semplicemente non condivido. Bali è sempre stata una meta dei miei sogni e li resterà!

  3. Lisa Trevaligie Travelblog

    Finirà prima o poi questa pandemia e ci lascerà liberi di tornare a viaggiare senza restrizioni e senza tutte queste scartoffie da esibire. Ti passa decisamente la voglia di vedere una destinazione in questo modo, dovendo pensare prima a trecentomila permessi. Incrociamo le dita perchè Bali è in lista da un pò.

  4. antomaio65

    Giusto ieri leggevo un articolo che parlava di corridoi verdi e cose del genere; effettivamente viaggiare fuori dall’Europa adesso è abbastanza complicato ma sono fiduciosa

  5. Libera

    La parola che meglio descrive la situazione attuale mi sembra : caos . Bali è da sempre nei miei sogni , mi piacerebbe un giorno farlo diventare una realtà .

      1. Elena

        Devo dire che con il covid ogni Paese ha adottato misure diverse che vanno rispettate e fin qui ci sta. Però per un viaggiatore inzia ad essere un po’ complicata questa burocrazia…molto spesso può capitare di confondersi e di non capire quali sono le regole e i documenti necessari per entrare in un Paese o meno. Di sicuro questo tuo articolo sarà utile a molti. Mi piacerebbe molto vedere l’Indonesia, ma credo che ci vorrà ancora tempo prima di poter intraprendere questo viaggio.

  6. partyepartenze

    È molto confortante leggere di aperture, anche se piccole e piene di norme e compromessi, che ci fanno sperare in libertà di viaggio futura. I viaggiatori gioiscono a queste aperture, ma sono convinta che sia necessaria molta prudenza, soprattutto per paesi dove i vaccini non sono diffusi per evitare problemi alla popolazione locale. È rispetto anche aspettare.

  7. Eliana

    Troppo complesso ora per me e per chiunque altro a quanto mi sembra di capire! C’è poi da dire che l’Italia sta aprendo con molta fatica alla possibilità di andare all’estero e stiamo arrivando tardi in molte località. Per ora Bali mi pare proprio che non sia tra le priorità per le ripartenze verso l’estero.

  8. Sara Slovely.eu

    Al di là del caos burocratico e delle incertezze che ne derivano, in ogni caso mi sembra giusto tutelare la salute e la sicurezza delle persone. Neanche a me piace compilare moduli e dovermi studiare le normative, ma data la situazione, se uno vuole continuare a viaggiare, si fa.

  9. Veronica

    Ogni giorno ci sono sempre più notizie di paesi che riaprono i propri confini ma poi guardi il sito del paese in cui vivi e ci sono molte più restrizioni di quello che ti fanno credere. A prescindere da questo, credo che adesso l’importante sia la lenta ripresa di Bali che sono sicura si riprenderà nel giro di qualche anno.

  10. Paola

    Praticamente ancora non si capisce niente!
    Ho paura che per viaggi di lungo raggio, dall’Italia almeno, bisognerà ancora aspettare!
    Io continuo a monitorare attentamente Bali però!

  11. Vittoria - Viaggi Pirotecnici

    Chissà quando riuscirò a tornare a viaggiare in mete lontane! Io sono praticamente ogni giorno sul sito della Farnesina, per monitorare alcune mete, tra cui anche l’Indonesia! Dita incrociate!

  12. Margherita

    Che situazione, non solo per Bali, ma anche per tutte quelle realtà che vivono per la maggior parte di turismo! Inutile dire che Bali è da sempre nella nostra bucketlist e che, anzi, sarebbe stata una delle mete del 2020/2021…ora come ora, con tanta incertezza, non mi sentirei di investire in un viaggio del genere, anche se so che potrei vederla con meno calca e turismo di massa.

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