animali australiani canguro

Animali Australiani

Uno dei più gradi tesori del grande continente rosso, sono proprio gli Animali Australiani. Una fauna molto varia e unica, formata per la maggior parte da specie endemiche che vivono e si riproducono solo in Australia.

Gli animali australiani sono strani, unici, soffici, sorprendenti e buffi, molti di loro sono anche velenosi e molto pericolosi. Partiamo insieme e andiamo alla scoperta degli animali australiani.

Animali Australiani : i Canguri

Australia canguro adulto
Australia canguro adulto

Sono gli animali Australiani autoctoni più facili da avvistare e presenti in tutto il paese.

Canguro è un nome comune con cui si indicano alcune delle circa 60 specie della famiglia dei macropodidi. Le più comuni sono il canguro rosso e il canguro blu. Le dimensioni sono molto variabili, la specie più piccola può pesare 1 kg, mentre le più grandi possono superare i 90 kg.

La testa è piccola e allungata, le orecchie sono ben sviluppate. Una caratteristica presente in quasi tutte le specie è la maggiore dimensione degli arti posteriori, usati nella tipica andatura a salti, rispetto a quelli anteriori.

Fanno eccezione i canguri arboricoli che, essendo adattati alla vita sugli alberi, hanno i quattro arti quasi uguali.

La coda, lunga e muscolosa, è utilizzata sia come sostegno sia per bilanciare il corpo durante i salti.

La maggior parte delle specie può spostarsi con due diverse andature. Procede come un quadrupede aiutandosi con la coda come quinto arto, o avanzare con salti compiuti con le poderose zampe posteriori. Usando la coda per bilanciare il corpo.

Le femmine dei canguri hanno marsupi ben sviluppati, partoriscono in genere un solo cucciolo all’anno nel mese di gennaio/febbraio. La gestazione varia dai 90 ai 110 giorni.

Quando il piccolo nasce pesa soltanto un grammo ed è lungo non più di 2 centimetri. Il piccolo alla nascita entra nel marsupio, dove rimane almeno fino al sesto mese. Dopo continua a vivere con la madre, e a essere allattato fino a 12-18 mesi.

L’età massima di un canguro può arrivare fino a 28 anni in cattività; allo stato selvatico la vita media si aggira tra i 12 e i 18 anni.

koala

kangaroo island australia il koala
koala

Tra tutti gli animali australiani i Koala teneri e bellissimi sono in assoluto i miei preferiti. A Kangaroo ne ho visti molti, anche liberi lungo la strada. Purtroppo sono stati gli animali più colpiti dagli incendi.

Il koala è un mammifero marsupiale australiano. Ha grandi orecchie arrotondate e pelose, la testa grossa, occhi vivaci, musetto largo con naso schiacciato e privo di pelliccia.

Il corpo tozzo sprovvisto di coda è di colore grigio con piccoli ciuffi sul petto di colore bianco. Il pelo è lungo e lanoso e dal caratteristico profumo balsamico agli oli essenziali di eucalipto. Che ne impregnano il pelo, fungendo da protezione contro i parassiti. I piedi hanno cinque dita prensili, con artigli affilati che gli permettono di arrampicarsi sugli alberi, sui quali vive in piccoli gruppi.

Il koala occupa una nicchia ecologica ben precisa, passa quasi tutta la vita sugli alberi di eucalipto. Infatti, il suo pasto è composto di foglioline e gemme di eucalipto, ne consuma abitualmente circa mezzo chilo il giorno.

Quando non mangia, trascorre il resto del tempo sonnecchiando. Ogni tanto scende a terra per cambiare albero o per favorire la digestione inghiottendo terra e corteccia.

L’accoppiamento avviene tra dicembre e marzo, e le femmine partoriscono un solo cucciolo, la gestazione varia dai 25 ai 30 giorni.

Al momento della nascita, il piccolo pesa circa 5 grammi è alto circa 2 centimetri; Esce dal grembo per entrare nel marsupio. Che a differenza degli altri marsupiali ha l’entrata rivolta verso il basso, vi rimane per circa sei mesi nutrendosi solo di latte.

Tra le 24 e le 30 settimane l’alimentazione è integrata da una mistura di cibo predigerito. Sotto forma di feci molto liquide, che il piccolo assume per sviluppare una flora batterica intestinale.

I piccoli diventano indipendenti intorno a un anno di età: Prima di allora, vedono il mondo dalle spalle della madre. Su cui vivono seguendola ovunque, la durata media della vita di un koala si aggira sui vent’anni.

I koala si trovano principalmente lungo la costa orientale dell’Australia, da Adelaide fino alla Penisola di Capo York.

Animali Australiani le Echidne

animali australiani Echidne
animali australiani Echidne

Le Echidne assieme agli ornitorinchi sono tra gli animali australiani più buffi e curiosi.

L’echidna è un piccolo animaletto coperto di spine acuminate, e come l’ornitorinco è un mammifero che depone le uova. Si trova in tutta l’Australia in tutti i tipi di habitat, dai deserti alle foreste pluviali, dalle coste alle montagne innevate.

La sua dieta è a base di formiche, termiti, scarafaggi, ragni e lombrichi. Possono mangiare fino a 18 ore il giorno, realizzando colpi di naso e scavi più o meno profondi con le zampe anteriori.

Le echidne recuperano il cibo con il loro appiccicoso lingua ricoperta di saliva che può estendersi fino a 17 cm.

Da metà maggio all’inizio di settembre, l’echidna maschio cerca le femmine, prima dell’accoppiamento. La femmina giace rilassata e piatta sulla pancia e il maschio scava una trincea circolare attorno a lei. Alla fine il maschio più grande spinge i rivali in competizione fuori da questo solco di accoppiamento. E dopo aver scavato altro terriccio da sotto la sua coda, si sdraia su un fianco e mette la sua coda sotto e si accoppiano.

La femmina incinta sviluppa una sacca rudimentale, in cui depone un unico uovo che è incubato per una decina di giorni prima della schiusa.

Il piccolo cresce a un ritmo incredibile, è allattato fino a circa 45 giorni. Poi la giovane echidna inizia a sviluppare spine e diventa troppo grande perché sia portata dalla madre, l’echidna a sette mesi di età diventa indipendente.

Quokka

Australia Rottnest island il quokka
quokka

Leoni Marini

Leoni Marini a Seal Bay nell’isola di Kangaroo, se ne vedono tantissimi, grossi maschi e molti cuccioli vicini alle madri.

I leoni marini australiani fanno parte di un gruppo noto come foche dalle orecchie.

Il leone marino maschio ha il pelo marrone e una criniera chiara e può pesare fino a 300 kg. Mentre la femmina è molto più piccola, ha un dorso marrone chiaro e una pancia gialla.

Si differenziano dalle foche senza orecchie come le foche leopardo. Che non hanno paraorecchie esterni, e non possono usare le zampe posteriori quando sono a terra.

I cuccioli possono nascere in qualsiasi momento dell’anno, dopo una gestazione di 18 mesi. Le madri allattano i loro piccoli, per almeno altri 18 mesi dopo la nascita.

I leoni marini australiani sono elencati come a rischio di estinzione. Ai sensi del Commonwealth Environment Protection and Biodiversity Conservation Act. E sono protetti nell’Australia meridionale ai sensi del National Parks and Wildlife Act.

I leoni marini si trovano unicamente in South Australia e Western Australia. Con grandi colonie a Dangerous Reef nel Golfo di Spencer, e Seal Bay a Kangaroo Island.

Questi animali si nutrono di creature marine come polpi, seppie, piccole razze, squali e aragoste.

Emù

emu'

Tra gli animali australiani non potevamo scordarci del Emù

Animali Australiani i Little Penguin

Little Penguin, questi piccoli pinguini sono tenerissimi.

Conosciuto come Little Penguin o Blue Penguin o Little Blue Penguin, si trova solo in Australia compresa la Tasmania e Nuova Zelanda.

Questa è la specie di pinguino più piccola del mondo, alto circa 35 cm e pesa circa 1,2 kg. E’ l’unico pinguino che si riproduce in Australia.

Gli uccelli adulti hanno piume blu acciaio sul dorso, sulla testa e sulle ali con la parte inferiore bianca. Le basi delle piumaggio sono rivestite con una spesso sotto piuma per l’isolamento in acqua.

I maschi sono generalmente più grandi e più pesanti delle femmine. La durata media della vita è di circa sette anni, e gli uccelli maturano a circa tre anni.

Il nido è una tana rocciosa o un riparo sotto una fitta vegetazione. Due uova bianche sono deposte durante l’autunno e l’inverno, a due o tre giorni di distanza.

Il tempo d’incubazione è di 36 giorni, durante questo tempo maschio e femmina si alternano nell’incubazione delle uova. I loro turni possono durare fino a dieci giorni.

La schiusa è un processo molto lento che richiede fino a tre giorni.

I piccoli pinguini prediligono le coste rocciose che forniscono siti di riproduzione adeguati.

I pinguini dormono solo per circa quattro minuti alla volta in piedi o sdraiati, dormono di più se rimangono a terra.

Tutti i pinguini adulti hanno una muta alla fine della stagione riproduttiva. Tutte le piume sono perse e sostituite in un periodo di due o tre settimane. Durante la muta le piume non sono impermeabili, e gli uccelli devono rimanere a terra.

In questi momenti sono particolarmente vulnerabili ai predatori terrestri. Poiché non possono nutrirsi durante la muta, si nutrono intensamente prima della muta e immagazzinano il grasso corporeo. Per sopravvivere alla perdita, fino alla metà del loro peso corporeo.

Solo i maschi costruiscono le tane, segue il corteggiamento, con il maschio che cerca di impressionare la femmina con la tana preparata. La femmina sceglie la tana che le piace di più, e quel maschio sarà il suo compagno per l’anno.

I piccoli pinguini hanno solo 1 compagno alla volta, ma questo non è necessariamente un partner per tutta la vita.

Wombat

australia wombat
australia wombat

Un altro marsupiale tenerone che si trova in Australia è il wombat. La pelliccia può variare da un colore sabbia a marrone o da grigio a nero. La corporatura è muscolosa e tozza, è lungo circa 1 m e pesa tra 20 e 35 kg .

L’habitat del wombat si trova nelle aree boscose, montuose e brughiere dell’Australia meridionale e orientale, la Tasmania, e Queensland centrale.

I wombat scavano vasti sistemi di tane con i loro denti anteriori simili a roditori e potenti artigli.

Un adattamento distintivo è il loro marsupio all’indietro. Il vantaggio di una sacca rivolta all’indietro, è che durante lo scavo non raccoglie terra nella sacca sui suoi piccoli.

Sebbene principalmente crepuscolari e notturni, possono uscire dalle tane per nutrirsi anche nelle giornate fresche o nuvolose. Si nutrono principalmente di erbe, corteccia e radici, gli incisivi del wombat assomigliano a quelli dei roditori.

Le femmine danno alla luce un solo piccolo dopo un periodo di gestazione di circa 20-30 giorni.

Tutte le specie hanno sacche marsupiali ben sviluppate, che i piccoli lasciano dopo circa sei-sette mesi.

In genere vivono fino a 15 anni in natura, ma possono vivere oltre 20 e persino 30 anni in cattività.

Pellicano Australiano

animali australiani il pellicano
animali australiani il pellicano

Il Pellicano Australiano è un grande uccello acquatico, diffuso nelle acque interne e costiere dell’Australia, e si nutre principalmente di pesce.

I pellicani australiani non seguono un programma particolare di movimento, semplicemente seguono la disponibilità di scorte di cibo. E’ possibile avvistarne anche in Nuova Guinea, Fiji, alcune parti dell’Indonesia e in Nuova Zelanda. È un uccello di colore bianco con ali nere, il becco colore rosa pallido è enorme. Il pellicano australiano è di taglia media con un’apertura alare da 2,3/ 2,6 metri, il peso da 4/13 kg.

Cacatua rosa 

Uno degli animali australiani che si vede più spesso. Questo splendido cacatua si chiama Eolophus roseicapilla ha il dorso e le ali grigio chiaro, mentre guance, collo, petto, addome sono rosa acceso. E’ un pappagallo simpatico e molto socievole, sia con i propri simili sia con l’uomo.

Vive generalmente in stormi che spesso si riuniscono alla ricerca di nutrimento. In Australia è considerato un’autentica calamità dagli agricoltori, che vedono i propri raccolti devastati. Non mostra particolare timore verso l’uomo, e si può facilmente ritrovare anche in aree urbane delle grandi città di Adelaide, Perth e Melbourne.

L’età media di quest’uccello si aggira sui quarant’anni, ma sono noti casi di esemplari di eccezionale longevità che hanno superato i 70.

Il cacatua rosato conta ben oltre i cinque milioni di esemplari e pare che il numero sia addirittura in aumento.

Kookaburra

kokaburra
kokaburra

Il kookaburra è un uccello che comprende quattro specie, appartenenti alla famiglia Alcedinidae, la stessa dei martin pescatore; per questo motivo vengono chiamati anche martin pescatori australiani, si trovano in Australia e Nuova Guinea.

Di queste, il kookaburra sghignazzante ed il kookaburra dalle ali blu sono i più diffusi e conosciuti; queste due specie condividono gran parte degli areali e dei modelli comportamentali.

La principale caratteristica distintiva dei kookaburra sono i loro richiami stridenti, del tutto simili ad una risata umana.

Questi uccelli sono carnivori ed insettivori; si nutrono principalmente di lucertole, piccoli serpenti, insetti e topi. Non è raro che alcuni esemplari abbastanza socievoli accettino cibo dagli uomini. La grande distribuzione dei kookaburra, presenti anche nelle zone abitate, la loro assenza di timore verso gli esseri umani ed i loro richiami particolari, hanno reso questi uccelli molto popolari in Australia, dove sono considerati uno dei simboli nazionali. Il kookaburra insieme all’ echidna e al ornitorinco furono le tre mascotte ufficiali della Olimpiade, che si svolse nel 2000 a Sydney.

Ornitorinco

animali australiani ornitorinco

L’ornitorinco è un piccolo mammifero semi-acquatico, insieme alla echidna sono gli unici mammiferi che depongono uova invece di dare alla luce dei piccoli. La fisiologia dell’ornitorinco è unica, il metabolismo è considerevolmente basso in confronto agli altri mammiferi, con una temperatura corporea media di 32 °C al posto dei 38 °C. Il corpo e la larga coda piatta dell’ornitorinco sono coperti di pelliccia marrone. Ha piedi palmati e un largo musoduro come la gomma, che ricordano un’anatra.

La taglia varia da meno di un chilo a più di due chili; la lunghezza da 30 a 40 cm, e quella della coda da 10 a 15 cm. I maschi sono circa un terzo più grandi delle femmine.

I cuccioli hanno molari a tre cuspidi che sono una delle caratteristiche distintive dei mammiferi, mentre gli adulti sono privi di denti. La mandibola/mascella è costruita diversamente da quella degli altri mammiferi, e il muscolo che le apre è diverso. L’ornitorinco ha un’andatura da rettile, con zampe poste ai lati del corpo e non sotto di esso. Il maschio dell’ornitorinco ha, in ognuna delle zampe posteriori, uno sperone cavo, che usa per iniettare un veleno che usa per difesa dai predatori o nei combattimenti per il territorio.

Il veleno sembra avere una funzione diversa dai veleni prodotti da specie di non mammiferi, gli effetti principali non sono mortali, ma tuttavia possono menomare gravemente la vittima. Per il veleno non esiste ancora un antidoto.

Nell’uomo il sintomo più importante è un dolore immediato e intenso, attorno alla ferita si sviluppa un edema e gradatamente si diffonde nell’arto colpito che dura giorni o anche mesi. Il veleno non è letale per gli uomini ma può esserlo per i cani e i piccoli animali domestici.

L’ornitorinco è notturno e semi-acquatico, abita in piccoli corsi d’acqua e fiumi in un vasto habitat dalle fredde regioni montuose della Tasmania e delle Alpi australiane alle foreste pluviali tropicali delle coste del Queensland a nord fino alla base della penisola di Capo York.

L’ornitorinco è un ottimo nuotatore e passa molto tempo in acqua. Tutti e quattro gli arti sono palmati. Quando nuota si spinge pagaiando con le zampe anteriori. La coda e le zampe posteriori lo aiutano a cambiare direzione ma non nella propulsione.

L’ornitorinco è un carnivoro, si ciba di vermi e larve di insetti, gamberi d’acqua dolce che trova scavando nel letto del fiume con il muso o che cattura nuotando, e anche piccoli mammiferi. Il suo becco molto sensibile gli consente di cacciare il cibo senza dover usare la vista. È uno dei pochi mammiferi di cui si sa che localizza la sua preda in parte rilevando la sua elettricità corporea. Quando non è in acqua l’ornitorinco si ritira in una tana, quasi sempre nell’argine non molto sopra il livello dell’acqua, spesso nascosta sotto un groviglio di radici. Per la riproduzione la femmina scava tane molto più grandi e elaborate lunghe fino a 20 metri e bloccate a intervalli con dei tappi. Essa fa il nido alla fine del tunnel con canne come lettiera.

Essendo un monotremo l’ornitorinco non dà alla luce piccoli vivi ma invece depone le uova in un nido. Le uova sono tenute nel corpo per qualche tempo prima di essere deposte e accudite dal genitore. Quando le uova si schiudono dopo un periodo di incubazione di circa 10 giorni i cuccioli privi di pelo si aggrappano alla madre. Come altri mammiferi, la madre produce il latte per i piccoli. L’ornitorinco non ha capezzoli ma secerne il latte da pori sulla pelle. I piccoli poppano il latte dal ventre della madre mentre questa giace sul dorso.

Animali Australiani pericolosi

L’Australia è un vero eden meraviglioso con specie sia vegetali che animali endemiche. In questo paese ci sono anche tantissimi animali tra i più velenosi del mondo, in particolare ragni e serpenti .

australia warning
Australia animali pericolosi warning
  • Meglio non sollevare sassi e addentrarsi nei cespugli e nell’erba alta
  • Non fare assolutamente il bagno dove vietato
  • Stare attenti a non toccare nulla nella barriera corallina.

Animali Australiani stare attenti al mare

A cosa dobbiamo stare attenti quando andiamo al mare. In alcune zone sono presenti delle reti che proteggono le acque da squali e meduse, ma è importante leggere sempre i cartelli con gli avvisi o chiedere alla gente del posto prima di entrare in acqua. Per fare snorkeling sarebbe meglio mettere una muta protettiva.

Bisogna sempre stare attenti alle forti correnti chiamate rips, e nuotare tra le bandierine rosse e gialle che indicano la zona controllata.

Squali coccodrilli e meduse

Box jellyfish
Box jellyfish

Una delle più grandi paure nelle acque australiane sono gli squali e anche se le statistiche sostengono che gli attacchi da parte degli squali siano pochi, meglio stare attenti ai cartelli e non nuotare mai in acque libere.

Nell’Australia del nord, i coccodrilli vivono nei fiumi e negli estuari costieri e in mare, se viaggiamo in zone habitat di coccodrilli, bisogna sempre rispettare i cartelli sulla sicurezza ed evitare di entrare in acqua.

Uno degli animali più pericolosi e letali per l’uomo, si trova nelle acque della grande barriera corallina, è presente da ottobre e marzo, è la medusa Box jellyfish, i suoi tentacoli sono lunghi fino a tre metri e ha un veleno molto potente.

Il piccolo polpo dagli anelli blu è bellissimo ma è anche una delle creature marine più velenose al mondo, questo timido animaletto si nasconde in affranti della barriera corallina, non esiste un antidoto per il suo potente veleno.

Il pesce pietra vive nella barriera corallina, camuffandosi come una pietra, il suo veleno è contenuto nelle spine della zona dorsale, può causare shock, paralisi e la morte del tessuto colpito.

Attenzione durante trekking e passeggiate nel verde

Durante le passeggiate o trekking in sentieri e soprattutto nel bush occorre prestare attenzione ed è meglio indossare scarpe adatte . Molte creature pericolose si trovano in luoghi inaccessibili all’uomo, ma è sempre meglio stare attenti, in caso di morso di serpente o ragno chiamare immediatamente aiuto medico allo 000.

Il ragno con le linee rosse ha un veleno che provoca un dolore molto intenso ma raramente è mortale, nel New South Wales vivono anche il white-tailed spider e il funnel-web spider, ragni dal morso molto velenoso, che sono curati con antidoti come quello dei serpenti.

Il serpente Pseudonaja è l’esemplare più comune in Australia, anche una delle creature più velenose e pericolose del continente, questi serpenti hanno un veleno mortale se non è curato.

Il serpente tigre è un altro dei serpenti più velenosi che si possono trovare in Australia.

Che meravigliosa natura che ci regala L’Australia, non perdetevi i racconti di viaggio in questo paese.

Logo Indonesia con Bru

17 commenti

  1. Che carino il quokka!! Di animali pericolosi ce ne sono davvero tantissimi. Prima di andare in australia avevo letto un libro di Bill Bryson sull’Australia che mi ha messo molto allerta… soprattutto su ragni e animali marini.

  2. Gli animali dell’Australia mi hanno sempre affascinata. Pensa che da bambina, alle scuole elementari, un anno come libro di lettura per le vacanze estive scelsi proprio “Il canguro e gli animali dell’Australia”. Anni dopo ciò mi permise di riconoscere con sicurezza un cacatua bianco che si era smarrito in Piemonte!

  3. Ho la fortuna di vivere in Australia da ormai oltre 10 anni e ancora rimango a bocca aperta davanti alla bellezza e varietà degli animali australiani. Sono davvero meravigliosi e unici!

  4. Io guardo sempre un sacco di documentari ed ero curiosa di scoprire se ci sono animali australiani che non conoscevo. Tra tutti quelli che hai descritto, mi mancavano solo il pellicano australiano e l’echidne che non avevo mai visto! Mi è venuta voglia di guardare un documentario sull’Australia.

  5. La fauna autraliana è quasi del tutto endemica e unica! Essendo un’isola la fauna che qui si è sviluppata ha avuto una sorte evolutiva diversa dalle altre, come è successo per quella della Nuova Zelanda e per quella del Madagascar! Anche per questo, per la sua unicità, è nostro compito preservarla e proteggerla da specie aliene e da interventi scellerati!

  6. Quanta varietà! Mi piacerebbe molto vederli tutti ad esclusione di serpenti e coccodrilli! Mi preoccupano, come dicevi nell’articolo, di incontrarli durante eventuali trekking in natura.

    1. Ciao Lara è vero bisogna stare molto attenti , gli australiani sono precisi e nelle zone con presenza di serpenti e coccodrilli ci sono segnali di avvertimento

  7. Il mio sogno sin da piccola è quello di poter allevare un koala 🙂 Nel periodo degli incendi di gennaio 2020, vedere le scene degli esemplari feriti è stato un colpo al cuore.

Rispondi