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Singapore : le luci della baia

Singapore, partiamo alla scoperta di una città in continua evoluzione che ha saputo unire passato e presente.

Svizzera nelle leggi e nella puntualità ed efficienza dei servizi, Americana nel suo Skyline, cosmopolita e multietnica, totalmente Asiatica nel profondo del suo cuore.

Ogni volta che ritorniamo la troviamo rinnovata, sempre più sfavillante e luminosa.

Ottimo punto di arrivo e partenza per chi si dirige in Indonesia dall’Italia o viceversa. Passare dalla natura selvaggia dell’Indonesia, e proiettarsi in poche ore di volo in una città come Singapore, è davvero fare un viaggio nel viaggio.

Singapore

In questo primo articolo su Singapore, parleremo della sua indimenticabile baia e del passato coloniale, con i suoi palazzi più storici, in un insieme grandioso di antico e moderno, in una città sempre più lanciata verso il turismo.

Una delle più luminose e sfavillanti regine d’Asia, una città stato formata da diverse isole e con uno skyline dominato da alti grattacieli.

Soprannominata la svizzera d’oriente per i suoi modi garbati e le leggi severe. Singapore è pulitissima, ordinata e sicura, mancante del caos e della povertà di gran parte dell’Asia.

Basta sapere guardare oltre le apparenze per scoprire ancora un cuore asiatico in un crogiolo unico di lingue, culture, razze e religioni.

La storia della moderna Singapore iniziò nel 1819 grazie a Sir Thomas Stanford Raffles che fece un accordo col sultanato dell’epoca.

L’ottima posizione a cavallo delle rotte commerciali tra Cina, India, Europa, abbinata all’idea di Raffles di dichiarare Singapore un porto franco, senza dazi commerciali. Fece l’inizio della sua grande fortuna, diventando in breve tempo uno dei più trafficati porti commerciali dell’Asia.

L’isola divenne indipendente il 9 agosto 1965, ben presto diventò una delle nazioni più ricche e particolari del mondo.

Il suo porto rimane tuttora uno dei più trafficati e importanti del pianeta.

Porta d’ingresso verso l’oriente più estremo, malgrado sia una citta principalmente dedita agli affari e alla finanza internazionale, ha in serbo tante cose interessanti da visitare.

Singapore-view
Singapore-view

Singapore informazioni di viaggio

La repubblica di Singapore, è una città/stato costituita da un’isola principale ed altre minori. A nord confina con la Malesia e a sud con l’Indonesia.

Fuso orario :

+7 ore rispetto all’Italia + 6 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale.

Quando andare a Singapore :

Il paese è sempre visitabile, ha un clima caldo e umido costante, con possibili temporali tropicali in ogni periodo dell’anno. Mettete in valigia abiti leggeri e comodi, buone scarpe per camminare, una felpa per l’aria condizionata ( terribilmente sempre al massimo ) e un k-way da tenere sempre con voi.

Formalità e visti:

  • Passaporto con validità minima di sei mesi dalla data di ingresso nel paese.
  • Dimostrazione del possesso di mezzi economici di sostentamento finanziario
  • Biglietto andata/ritorno verso il proprio paese o di continuazione del viaggio.
  • Non è necessario alcun visto turistico per soggiorni di durata inferiore ai 90 giorni.

Religioni:

Buddisti, musulmani, cristiani, induisti, sikh, taoisti e confuciani.

Moneta:

La moneta è il dollaro di Singapore (SGD), che si divide in 100 cents. La maggior parte delle carte di credito internazionali sono accettate dai commercianti e nei bancomat.

Divieti :
Singapore è famosa per i suoi divieti, troverete cartelli quasi ovunque su cosa è vietato, spesso vi faranno sorridere, ma ricordatevi di non infrangere queste regole, da queste parti sono molto severi e le multe salate.

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E’ vietato importare e masticare chewing gum. È vietato fumare in tutti i luoghi pubblici e gettare la cenere per terra. É proibito attraversare la strada dove non ci sono strisce pedonali. È vietato mangiare nei mezzi pubblici e nelle stazioni ferroviarie o metropolitane. È vietato buttare qualsiasi tipo di rifiuto per terra …

Come arrivare e muoversi a Singapore

L’ottima compagnia di bandiera Singapore airlines offre voli diretti con scalo a Singapore Changi International Airport (SIN), uno degli aeroporti più moderni funzionali e belli del mondo.

Dall’aeroporto potete raggiungere il centro, con la metro (attenzione, non arriva direttamente in centro ma occorre cambiare ), con l’Airport Shuttle, l’autobus, taxi.

Singapore è una città facile da visitare, noi amiamo gironzolare a piedi tra i quartieri, da una zona all’altra ci muoviamo con la metro e i bus, usando la Singapore Tourist Pass, una carta prepagata che permette l’uso illimitato di metro e autobus.

Lingua

A Singapore si parla inglese, mandarino, cinese, malese, indiano.

Dove soggiornare

Singapore non è certo economica, costa più di qualsiasi altro paese Asiatico, ma ci sono strutture che possono andare bene anche per chi ha un budget medio/basso, le strutture più economiche si possono trovare nella zona di Chinatown e nel quartiere di Geylang. Mentre le raffinate zone di Marina Bay e Clarke Quay sono più costose. Per tutti vale il consiglio di prenotare l’alloggio il più vicino possibile a una fermata della metro ( MRT).

Singapore : LE LUCI DELLA BAIA

Lo skyline di Singapore è davvero bello e non vi stancherete mai di scattare fotografie nei vari momenti della giornata. Assolutamente da fare, percorrere l’area pedonale lungo fiume, ammirando le varie opere d’arte e i palazzi, la camminata arriva fino al Singapore Flyer.

Il Marina Bay Sands insieme alla Singapore Flyer e Esplanade dominano questa favolosa e luminosissima baia, imperdibile in un viaggio in questa città.

Inaugurato nel 2010 questa struttura è entrata di diritto tra le più scenografiche e famose del mondo. Sands, il bellissimo complesso di tre grattacieli, sulla cui sommità a forma di barca è stata installata una piscina a sfioro.

marina bay sand vista dal basso

La terrazza panoramica adiacente alla piscina merita una visita, cosi come la piscina stessa, sospesa a 340 metri di altezza, con vista sullo skyline della città.

Singapore Flyer è stata per anni la ruota panoramica più alta del mondo, incredibile e indimenticabile la vista dall’alto soprattutto di sera.

L’Esplanade Theatres on the Bay, è una delle icone di Singapore, volendo fare un paragone potremmo associarlo all’Opera house di Sydney. Questo fantastico edificio ricorda nella forma il Durian, un famoso frutto tanto amato in oriente, dall’aroma intenso e pungente. Formato da due grosse cupole in vetro, su cui sono stati montati pannelli di alluminio, di giorno i pannelli garantiscono una bella illuminazione naturale, mentre la sera risplendono riflettendo l’illuminazione interna. Il Teatro è composto da due grandi sale: un teatro con 2.000 posti e una sala per concerti con 1.600 posti.

una città giardino

Gardens by the Bay. Bellissimi giardini che sono assolutamente da vedere. All’interno delle due spettacolari cupole di vetro e acciaio si possono ammirare specie di piante e fiori, provenienti da ogni angolo del mondo. Alcune sono specie molto rare e difficilmente facili da vedere in natura.

Fanno parte di questi giardini anche gli stupefacenti Supertree Grove, giganteschi alberi avveniristici, dai quali anche l’expo di Milano si è ispirata. Si può passeggiare attraverso passerelle sospese, passando da uno all’altro di questi giganti alti circa 50 metri.

Museo dell’Arte e della Scienza

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Dal designer sorprendente e futuristico, con le sue linee che ricordano un fiore di loto sbocciato, Questo museo di circa 6.000 mq conta ben 21 spazi espositivi, uno dei più importanti e innovativi centri culturali di Singapore, con proposte dal mondo delle arti e delle scienze.

Molte le cose da ammirare, tra i tanti è sicuramente imperdibile, la macchina per volare di Leonardo da Vinci. Tutte le esposizioni sono curate e di gran impatti visivo, grazie anche all’utilizzo di percorsi modellati da luci e immagini in movimento.

Helix bridge,

Nella zona della Marina si trova anche il fantastico Helix bridge, un ponte pedonale a struttura reticolare, la sua forma richiama quella della spirale del DNA. Ha vinto il premio come “Miglior edificio di trasporto al mondo” ai World Architecture Festival Awards. Questo ponte collega il Marina Center con Marina South e la sera è scenograficamente illuminato di viola.

Ricordi coloniali

Forse il segreto di Singapore meglio custodito è di far convivere un glorioso passato e una sfavillante attualità. Anzi, in questa città le due cose si esaltano a vicenda, ed ecco che vicino a nuove strutture avveniristiche, risplendono oggi come un tempo, i vecchi palazzi di epoca coloniale.

Infatti, dall’altra parte della baia si trova il Fullerton, un hotel super lusso in uno storico edificio in stile vittoriano, un tempo Post Office.

E il Cavenagh bridge, il ponte pedonale più vecchio di Singapore, costruito nel 1869.

Sempre nella baia possiamo ammirare il Merlion, la statua con la testa di leone e corpo di pesce il simbolo della città. Infatti, Singapore viene anche chiamata la “ citta del leone “.

singapore merlion
singapore Merlion

La Vecchia stazione di polizia un bell’edificio neoclassico che cattura l’attenzione con le sue persiane multicolori, spesso al suo interno sono ospitate esposizioni artistiche.

La Vecchia Corte Suprema in stile classico, con colonne corinzie e decori, si staglia e spicca vicino l’attuale edificio della Corte Suprema, che ha una struttura a forma di disco “spaziale”, un bel contrasto tra vecchio e nuovo.

Singapore corte di giustizia

Il Chijmes è un altro complesso storico, ex convento cattolico con una bella cappella in stile gotico. Oggi ospita numerosi ristoranti e negozi e ha un vivace intrattenimento serale con musical e spettacoli vari.

singapore Chimes
singapore Chimes

La Cattedrale di Sant’Andrea è la più grande cattedrale di Singapore, una chiesa anglicana molto bella e impressionante costruita in stile neo-gotico.

Vecchie cartoline

Emerald Hill, è un quartiere molto esclusivo che si trova vicino a Orchard road. Molte case dall’architettura barocca cinese erano shop house e abitazioni di ricchi membri della ricca comunità di Peranakan. Oggi è come stare dentro un’antica cartolina, a due passi dal centro dello shopping

Finiamo il nostro giro della Singapore coloniale al Raffles, l’elegante hotel che è uno dei simboli storici della città ma anche di tutto l’Oriente. Un’oasi di pace che ci riporta indietro nel tempo, questa struttura da sempre accoglie ospiti illustri, da Joseph Conrad, Rudyard Kipling, Ava Gardner e Grace Kelly, William e Kate, la regina Elisabetta e Michael Jackson.

Forse per molti viaggiatori è un ambiente troppo caro e lussuoso ma potrebbe essere una bella idea concedersi una pausa presso il suo Long Bar. Magari facendosi trascinare dall’ambiente coloniale con del tè servito all’inglese, o prendendo un Singapore Sling, inventato nel 1915 proprio in questo posto, questo cocktail apprezzato in tutto il mondo è composto da succo di ananas, lime, una ciliegia, gin, brandy, cointreau e Dom Benedictine.

Singapore ci piace, così com’è: Cara, superba, moderna, luminosa, unica nel suo stile, e nel suo essere una delle più esigenti ed efficienti città, in quest’Asia incasinata.

Su Singapore ci sono molte altre cose da dire, seguiteci e le scopriremo insieme.

22 commenti

  1. Silvia The Food Traveler

    Non avevo mai preso in considerazione Singapore ma mi stai facendo cambiare idea! La baia di notte sembra davvero una vista spettacolare.
    I divieti in effetti sono molto curiosi, in particolare quello dei chewing gum – chissà perché è vietato 😂

      1. Elena

        Singapore, ma in generale i paesi asiatici, mi attraggono parecchio, forse perchè c’è una cultura e un modo di fare totalmente diversi rispetto a quelli nostri. Già il divieto del chewing gum ne è un esempio. Anche in Giappone non si fuma in luoghi pubblici, eccetto in determinate aree di “sosta”. Hai scritto un bell’articolo che terrò presente se mai ci dovessi andare…io lo spero tanto! 🤞

  2. antomaio65

    Che bello questo articolo! Mi ha presentato Singapore in modo insolito e molto poetico, non mi aveva mai attirato particolarmente, la consideravo un pò “finta” invece ho completamente cambiato idea. Adoro la legge che vieta di masticare chewing gum, la trovo un’abitudine davvero molto rozza

      1. Vi do il tiro

        Ah ah il divieto di portare il Chewing gum lo sapevo, era il problema di mia figlia quando andava a Singapore!
        Questa città è nella mia lista dei desideri da tempo, prima o poi riuscirò ad andare!!!

  3. Claudia

    Adoro Singapore, quel suo mix di moderno e antico che la rendono davvero una città unica. I giorni passati a Singapore sono stati meravigliosi, il mio unico rammarico è non aver potuto vedere i Gardens by the Bay dall’alto perchè quel giorno la salita era chiusa!

  4. ERMINIA SANNINO

    Una vera e propria chicca. Un gioiello asiatico che vorrei tanto visitare, sicuramente facendo uno stop over prima di viaggiare a Bali, la mia meta dei sogni. La baia è sicuramente la prima cosa che visiterei una volta li.

  5. Paola / Fermo il tempo e viaggio

    Bellissima Singapore! Quando stavo programmando il mio viaggio in Indonesia (chissà quando potrò riprogrammarlo adesso, visto che ho impegni del cavolo prossimamente) avevo pensato di fare anche 3 giorni a Singapore! Mi affascina tantissimo. A livello di mare ha qualcosa di interessante?

  6. Marina

    Ci credi che ho soggiornato al Raffles Hotel?? Mio padre era in sosta lì e alloggiava nella suite di Joshep Conrad! Che meraviglia le colazioni in giardino accanto alla piscina.

  7. Laura Lombardini

    Brava Cinzia, bellissima e completa descrizione di Singapore! Sarà che sono nata in mezzo ai “sanpietrini” e alle antichità di Roma, ma il moderno ha sempre suscitato in me sentimenti contrastanti. Non mi piacciono le grandi città, tantomeno i grattacieli e vado cercando ovunque nel Mondo, località legati alla storia antica!! E con Singapore è stato un pò questo. Io ci sono stata in dicembre e devo dire che la sofferenza, in quanto a caldo ed umidità, è stata terrificante e forse determinante nel non farmi amare troppo questa città. Sicuramente Mi sono piaciute molto la zona Coloniale assieme a little India e China Town proprio per la loro diversità e identità ben distinte pur essendo appiccicate agli enormi grattacieli di Singapore! Sicuramente è un ottimo e spesso economico Hub per i voli economici in Asia!

  8. Eliana

    É da un po’ di tempo che sto puntando freneticamente Singapore: mi ispira moltissimo e vorrei visitare tutti i suoi monumenti tra antico e moderno, oltre che i suoi giardini spettacolari che riproducono la foresta!

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