wineland sudafrica

Garden route e winelands Sudafrica

Garden route e winelands il Sudafrica dei panorami mozzafiato.

Lasciato Cape town il viaggio continua nelle favolose terre del winelands e nella panoramica garden route

garden route e wineland Le tappe del viaggio :

Muizenberg – Stellenbosch – Swelledam – Capo Agulhas – Oudtshoorn – Knysna -Tsitsikamma National Park – Plettenber Bay – Robberg National Park-Jeffrey’s Bay – Port Elizabeth.

Muizenberg

Salutiamo Cape Town e i suoi dintorni, dove speriamo di ritornare presto perché ci deve una rivincita!
Ci aspetta una giornata intensa e manco a dirlo oggi splende un sole fantastico !
La prima tappa della giornata è Muizenberg, oltre 40 km di spiaggia candida e grosse onde molto amate dai surfisti.

Famosa anche perché le sue acque sono infestate dagli enormi squali bianchi, se ci abbiamo fatto il bagno ? nooooooooo, ci siamo limitati a farci una piacevole passeggiata e a fotografare le carinissime cabine di legno colorate.

Winelands

Stellebosch

In pochi kilometri la costa e le impetuose onde dell’oceano lasciano il posto a un panorama campagnolo. Immense ordinate distese di vigne ricoprono le valli fin sotto le montagne.
Siamo nel cuore del Winelands, la terra dei pregiati vini Sudafricani, Merlot, Chenin Blanc, Chardonnay, Pinotage, Shiraz che già abbiamo gustato e apprezzato, amiamo i rossi e ci piacciono soprattutto il Pinotage e Shiraz.

wineland uva nera

Stellenbosch sembra un paese francese o olandese e lo stile nord europeo gioca in un piacevole mix con l’africano.
Continuiamo il nostro viaggio e le vigne lasciano il posto a infiniti campi di grano. Il paesaggio da verde diventa giallo, oro, bruno, la strada dritta da nastro srotolato sembra non finire mai.

Swellendam

Arriviamo a Swelledam il proprietario della nostra guest house Marula guest house lodge ci sta aspettando, ci consegna la chiave della nostra camera, la stanza è piccola ma carina e si affaccia su un porticato che da sul giardino con la piscina. Giusto il tempo di depositare gli zaini e ripartiamo, vogliamo andare fino a cape algulhas e ritornare prima del buio ma non prima di uno stop mangereccio a base di filetto.

garden route Capo Agulhas

garden route Cape Agulhas
garden route Cape Agulhas

Lungo la strada per Capo Agulhas non abbiamo incrociato più di tre macchine e questo calcolando l’andata e il ritorno. Però abbiamo visto un sacco di pecore, di babbuini e struzzi.
Eccoci a Cape Agulhas che significa capo ago, chissà se riferito all’ago della bussola che anticamente indicava il nord geografico o per gli scogli aguzzi che delimitano la baia.

Qualunque sia l’origine del suo nome, questo é il punto dove le fredde acque dell’oceano Atlantico incontrano quelle più miti dell’oceano Indiano ed è anche il punto più a sud del continente africano.

Sudafrica il sud : Route 62

Oggi si percorre la Route 62 ! Si attraversano passi di montagna della catena Little Karoo
E paesaggi infiniti da cartolina.
Sembra di essere in un set cinematografico perfino i paesi che s’incontrano sembrano finti.

Oudtshoorn e Cangoo Kave

La nostra guest house prende il nome della strada principale del paese di Oudtshoorn
88 Baron van Reede , la camera è bellissima silenziosa e tranquilla.

Ripartiamo subito per andare a visitare le Cangoo Kave, turistiche o no, a noi le grotte piacciono un sacco e queste sono veramente molto belle, se amate l’avventura, non soffrite di claustrofobia e siete filiformi c’è un percorso di oltre due ore che passa attraverso passaggi angusti di circa 30/40 cm dove bisogna strisciare … a dirla tutta l’idea ci piaceva molto ma lo rimandiamo a un’altra occasione.

Questa zona è famosa per gli allevamenti di struzzo per la loro carne, uova, piume, pelle.
Infatti, ce ne sono ovunque di questi enormi buffi pennuti, non ci sfiora nemmeno l’idea di visitare una farm e ci limitiamo a osservarli dalla strada.

La sera ceniamo in un locale veramente unico si chiama Nostalgie e sembra un posto di altri tempi, con tovaglia di pizzo, fiori, e vecchi 33 giri come sottopiatto, a me tocca un Sanremo del 1960, manco a dirlo il filetto di struzzo e tutto il resto è stratosferico.

Garden route panorami infiniti

Knysna

Lasciamo il caldo del interno e i suoi paesaggi infiniti, per ritornare verso la costa fino a prendere la famosa Garden Route
Passiamo da knysna e facciamo una sosta nel suo animato porticciolo, la cittadina è carina, con tanti negozietti ma c’è un sacco di gente, sembra di essere in versilia a ferragosto sono contenta di non avere scelto di soggiornare qua.

Plettenberg Bay

garden route plettenberg bay
garden route plettenberg bay

Rimaniamo stupiti ancora una volta dalla bellezza della nostra camera al Panoramic Blue in realtà è un piccolo appartamento con cucinino, grande bagno e un’immensa camera bianca arredata con molto gusto e con una vista da urlo !

Plett ci piace, è tranquilla, pulita ordinata, molto meno affollata di Knysna, scendiamo in una delle spiagge (quella centrale) a rosolarci al sole.

garden route Robberg N.P

Oggi passeremo tutta la giornata fra trekking bagni e sole al Robberg Nature Reserve.

Per visitare questa penisola esistono tre percorsi circolari, quello più lungo è di circa 11 km e richiede un buon allenamento e buone scarpe, in realtà solo in alcuni punti la salita sotto il sole mette a dura prova, in diversi punti è invece a strapiombo sulla costa.

Il sentiero è invaso da voraci formiche rosse che si arrampicano sulle gambe mordendo, sono terribili e insopportabili.
Da una parte della penisola vivono delle colonie di otarie che sguazzano in un mare cristallino, a circa metà percorso si scende da un’alta duna fino ad arrivare a due baie deserte e bellissime.
Se passate da Plett e amate fare trekking non perdetevi questo posto veramente magico.

Garden route Tsitiskamma N.P.

Riprendiamo la nostra strada fino a Tsitiskamma N.P. (che significa luogo ricco d’acqua) un parco naturale molto bello anche se molto conosciuto e quindi con tanti turisti. Fortunatamente il parco è veramente grande e con tante attrazioni diverse, noi scegliamo di fare il tragitto di trekking fino ai ponti sospesi allo sbocco dello Storm River nel’Oceano, una camminata piacevole e non impegnativa .
Volendo nel parco si può soggiornare in graziosi bungalow sulla baia.

Garden route Jeffrey’s Bay

Proseguiamo fino a J’Bay piccola cittadina, dove tra Giugno e Settembre arrivano surfisti da tutto il mondo per cavalcare la famosa supertubes, l’onda perfetta.
La nostra guest house si chiama Stone Olive una villetta molto carina nella zona residenziale davanti al campo da golf, inutile dire che anche qua camera, bagno, colazione e servizi sono paragonabili a un hotel di lusso e con un ottimo rapporto qualità prezzo.
Finalmente un pochino di riposo !

A Plett facciamo lunghe passeggiate sulla spiaggia infinita in compagnia dei gabbiani, oziamo al sole e ci divertiamo a osservare i surfisti che approfittano delle piccole onde per allenarsi o imparare.

In Sudafrica tutti sono molto sportivi e non perdono occasione per stare all’aria aperta e allenarsi.

Garden route Port Elizabeth

Il nostro aereo decolla in perfetto orario da Port Elizabeth per Johannesburg.

Salutiamo la zona sud del Sudafrica, i suoi panorami, la sua natura e le sue spiagge infinite, ci hanno conquistati.

Siamo stati bene ovunque, ma adesso ci aspettano i game della riserva e la natura selvaggia del nord.

sudafrica garden route
sudafrica garden route
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14 commenti

  1. Lisa Trevaligie Travelblog

    Ho avuto modo di assaggiare dei vini di produzione sudafricana e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Indubbiamente sarebbe tutta un’altra storia poterli degustare in loco, belle meravigliose vigne in cui vengono prodotti. Chissà che non riesca a realizzare questo sogno prima o poi ..

  2. Julia

    Mi hai fatto rivivere un viaggio fatto anno fa che era stato davvero bellissimo, sono partita durante la nostra estate e ricordo il vento fresco a cap l’aghulas. Spero di poter rifare presto un viaggio così emozionante

  3. Eliana

    Dovevo andare in Sud Africa nel 2020 e ahimè sappiamo come è finita. Il viaggio è rimandato a data da destinarsi per il covid e, appena le condizioni lo consentiranno, volerò non solo in Sud Africa ma alla scoperta di tutto lo splendido Continente Nero!

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