Il Sud Est degli Stati Uniti

Il Sud Est è il perfetto connubio tra mare, relax. Non manca nemmeno il divertimento con i molti parchi a tema della Florida. Un’area adatta a tutti, adulti e bambini, a chi è alla ricerca della tranquillità e chi è alla ricerca del glamour.

Il Sud Est

Il Sud Est degli Stati Uniti è una tappa ambita per chi è alla ricerca del divertimento, del mare, del sole, del glamour. Grazie ai parchi divertimento a tema è un sogno per adulti e bambini, ma questo territorio ha molto da esplorare ed emozioni uniche da regalare.

Gli Stati che fanno parte del Sud Est sono:

  • Kentucky
  • North Carolina
  • South Carolina
  • Florida

Clima del Sud Est

Il clima nel Sud Est è di tipo sub-tropicale con inverni miti (ma soggetti a brevi ondate di freddo) ed estati calde e soleggiate, ma anche afose e temporalesche (da giugno a settembre). La Florida in particolare dall’estate all’inizio autunno è soggetta al passaggio degli uragani.

Le temperature variano molto tra la zona nord e l’area sud di quest’area. A nord in inverno le medie invernali sono intorno ai 10° mentre a sud possono arrivare a 20°. In estate a nord le massime sono intorno ai 30° mentre a sud si può arrivare a picchi di 38°.

Solo il Kentucky tra gli Stati del Sud Est ha un clima differente, di tipo oceanico con massime in estate che arrivano a 31° e minime in inverno (soprattutto nell’area degli Appalachi) che possono raggiungere i -5°.

Pasti e pernottamenti nel Sud Est

Il costo dei pernottamenti varia molto in base all’area del Sud Est che si visita. In Florida la media è più alta che negli altri Stati, con picchi nelle città costiere più popolari. In Nord e South Carolina ed in Kentuky fatta eccezione per le grandi città i costi sono più contenuti. La scelta alberghiera è ampia, si trovano hotel e motel per tutte le tasche.

La cucina è varia, in Florida grazie alla forte comunità centro americana i sapori del Caribe vanno per la maggiore, con un’abbondante scelta di cibo creolo e sud americano. Nelle due Caroline e nel Kentucky la tradizione culinaria è tipica statunitense, il barbecue e la carne vanno per la maggiore.

Come muoversi nel Sud Est

Gli aeroporti nei quali atterrano voli diretti dall’Europa sono Miami ed Orlando in Florida, e Charlotte in North Carolina. Per atterrare negli altri aeroporti occorrerà fare uno scalo negli Stati Uniti.

Come in tutti gli Stati Uniti anche il Sud Est non fa eccezione, il modo migliore per spostarsi è noleggiando un’auto a noleggio. Non ci sono strade accidentate quindi anche una berlina può essere sufficiente. Se effettuate un volo Multicity con arrivo e partenza dalla Florida il drop off dell’auto all’interno dello stato è gratuito.

KENTUCKY

La capitale è Frankfort, ed è soprannominato il Bluegrass State, grazie ai campi coltivati con questa erba particolare che diventa blu se vista da una lunga distanza nelle giornate terse di primavera.

Ci sono molte cittadine interessanti da visitare in questo stato del Sud Est intriso di storia e paesaggi campestri. La loro proverbiale passione è per i cavalli, ma anche il Bourbon e la musica sono delle eccellenze.

Frankfort

E’ la capitale dello stato, sebbene non arrivi a 30.000 abitanti. Non è la città più turistica del Kentucky ma vale una visita. Il centro sembra una cartolina con gli edifici in mattoni rossi e le vistose finiture. Molti edifici storici sono affascinanti, a partire dal palazzo governativo che rappresenta il miglior esempio neoclassico della contea. La Old Town si affaccia Kentucky River, ed è qui che troviamo il Kentucky History Center, che è il luogo ideale per conoscere la storia dello stato del Sud Est mediante i reperti storici e di vita quotidiana.

Interessanti le visite a due chiese, entrambi di metà ‘800 la Church of the Ascension Episcopal, e la Good Shepherd Roman Catholic Church, che si trovano entrambi nella parte antica della città.

Anchel’università ricopre un ruolo importante in città, è qui infatti che ha sede la Kentucky State University, che richiama studenti da tutto il sud est.

Louisville

E’ la più grande città del Kentucky. Famosa a livello globale per ospitare il Kentucky Derby. Ma la città è davvero stimolante per le molte attrattive che offre.

La città si sviluppa sulle sponde del fiume Ohio, il  Waterfront è un’ oasi di pace, in cui trascorrere giornate piacevoli e rilassanti.

A breve distanza c’è il downtown, con i locali alla moda e per il divertimento, in cui a farla da padrone è il  Fourth Street Live costellato di locali e ristoranti.

Un museo unico è il Frazier Museum, che oltre ai manufatti storici tipici dedica un intero piano alla Royal Aurmories, una raccolta proveniente delle armerie reali inglesi.

Per gli appassionati di Baseball lo Slugger Museum, è il museo che fa per voi, è dedicato a uno dei più famosi marchi per mazze da baseball del mondo e che si riconosce per la gigantesca mazza esposta all’esterno.

A sud di downtown si trova la cosiddetta Old Louisville, è l’area in cui si possono ancora ritrovare le case vittoriane che caratterizzavano Louisville nel passato.

Ma Louisville è famosa nel mondo per altre 2 attrazioni: il Kentucky Derby ed il Bournon.


Il Kentucky Derby è la corsa di cavalli più famosa d’America. Viene disputata dal 1875 ogni anno

Il Bourbon, il famoso whisky americano la cui produzione è concentrata quasi interamente in Kentucky. A Louisville si può fare lo Urban Trail, una visita di bar selezionati per degustare la mitica bevanda, mentre chi dispone di un’auto visitare le 8 distillerie presenti in Kentucky.

Harrodsburg

E’ la più antica città dello stato, la sua fondazione risale al al 1774. Ovviamente le peculiarità da visitare sono legate alla sua lunga storia, come il più grande insediamento shaker restaurato d’America, Shaker Village of Pleasant Hill e Dedman Drugstore che risale al 1865.

Per gli amanti dei battelli a vapore, c’è la possibilità di un’escursione sul Dixie Belle per vedere le pittoresche Palisades del fiume Kentucky da una prospettiva unica.

Il centro è disseminato di vetrine colorate, negozi che vendono artigianato locale, negozi di antiquariato e ristoranti che servono deliziosi piatti della cucina del sud est.

Paducah

Se siete amanti del patchwork dovete assolutamente fare un salto a Paducah, che è considerata la capitale mondiale per le trapunte. Nel 2013 è stata anche nominata Città dell’Unesco dei Mestieri e dell’Arte Popolare. Ben 20 degli isolati del centro sono elencati nel registro nazionale dei luoghi storici, grazie agli eccezionali esempi di architettura del XIX secolo.

Bardstown

Questa cittadina, nel cuore della regione Bluegrass, è conosciuta come la “capitale borbonica del mondo”, grazie alle sue distillerie locali risalenti al fino al 1776. Celebra la sua storia legata al barbounnel festival annuale che si tiene in settembre: il Kentucky Bourbon Festival.

Danville

Danville è ricca di monumenti storici, musei, gallerie d’arte e ristoranti di alto livello, grazie a ciò è uno dei 6 distretti culturali del Kentucky. La splendida Main Street della città è stata acclamata con un premio Great American Main Street nel 2001 dal National Trust for Historic Preservation e ospita numerosi pub di proprietà locale, negozi indipendenti e l’annuale Great American Brass Band Festival.

Lexington

Si trova nel cuore della regione di Bluegrass ed è stata tradizionalmente dominata dall’industria dei cavalli. Nei suoi confini ci sono centinaia di allevamenti di cavalli che allevano quasi 50 razze. E’ possibile anche assistere a dimostrazioni al Kentucky Horse Park.

I parchi

Daniel Boone National Forest

L’area è disseminata di scogliere, rifugi rocciosi, grotte, cascate, tranquille piscine di montagna e circa 100 archi naturali, il più noto è lo Sky Bridge, un luogo ideale per godersi viste panoramiche del Clifty Wilderness. E’ il luogo ideale nel sud est se siete scalatori di roccia, anche per i principianti ci sono corsi forniti dai venditori di attrezzature sportive, con l’aiuto degli scalatori esperti. La zona della foresta che è percorsa dal George River è l’area più popolare del sud est per questo tipo di disciplina.

Land Between the Lakes, Golden Pond

E’ un’area ricreativa nazionale, al suo interno si trovano: il più grande branco di bisonti di proprietà pubblica a est del fiume Mississippi; la seconda penisola interna più grande in America; e il secondo più grande blocco contiguo di terreno pubblico boschivo ad est del Mississippi. Meta scelta dagli amanti degli sport acquatici grazie alla pescail nuoto, la nautica e lo sci d’acqua. Ospita inoltre tutti i tipi di fauna selvatica come aquile, falco pescatore, gatto selvatico e cervo, oltre agli alci da 750 acri e Bison Prairie.

Mammuth Cave

Il Parco nazionale ospita il sistema di grotte più esteso al mondo, con quasi 400 miglia di grotte esplorate e chissà quante altre ancora inesplorate. Durante l’estate una piccola parte della grotta è visitabile senza un ranger, tutte le altre aree richiedono visite guidate da ranger. Il tour più popolare è il Frozen Niagara Tour, un breve tour che visita l’area più decorata della grotta. Il tour storico entra attraverso l’ingresso naturale e copre due miglia di passaggi di caverne, una serie di vecchie aree minerarie e il Mammoth Dome.

Sud Est Kentucky
Kentucky

NORTH CAROLINA

La capitale è Raleigh mentre il soprannome dello stato è The Tarheel State.

Il soprannome deriva dai soldati che durante una battaglia contro le truppe del Mississippi nel XIX secolo sbagliarono un appostamento, dove si posizionarono venne cosparso del catrame, dalle orme lasciate dai loro talloni è nato il soprannome dello stato.

Il North Carolina, è uno dei più fortunati Stati del sud est per posizione geografica, si trova infatti in un’incantevole posizione tra l’oceano Atlantico e i monti Appalachi. La natura è unica e davvero mozzafiato, ma, sul piano turistico e culturale, anche le sue città non sono da meno

Raleigh

La capitale dello stato, come spesso accade non è la città più importante e popolosa. Ma Raleigh merita una visita.

Raleigh compone insieme alle vicine Durham e Chapel Hill il cosiddetto Research Triangle, il “Triangolo della Ricerca”, una delle aree universitarie più prestigiose di tutti gli Stati Uniti, all’interno della quale si trovano la North Carolina State University, la Duke University e la University of North Carolina, mete ambite dagli studenti di tutto il mondo.

La parte della città che merita la visita è quella del Downtown, o Old Raleigh. E’ la zona dei palazzi storici, e del City Market, un’area prettamente turistica nella quale si respira un’atmosfera quasi ottocentesca. Le attrattive più importanti di questo quartiere sono concentrate nei pressi di Fayetteville Street, lungo la quale si trovano i musei cittadini più importanti: il North Carolina Museum of History che narra  l’intera storia della Carolina del Nord (guerre di indipendenza e guerre di secessione); il North Carolina Museum of Natural Sciences; ed il il Raleigh City Museum.

Sempre nel Downtown si trovano il North Carolina State Capitol ed anche le sedi universitarie del Peace College, la Shaw University ed il St. Augustine’s College oltre che la chiesa più importante della città, la Sacred Heart Cathedral.

Charlotte

Senza dubbio è la città più importante dello stato.

Charlotte è una città che merita di essere visitata per la sua atmosfera moderna, che si riflette nei servizi impeccabili, e nei molti palazzi di recente costruzione, opere architettoniche di indubbio valore. La città ospita inoltre un polo universitario di una certa importanza nel quale trovano spazio numerosi college frequentati da tantissimi ragazzi giovani che animano i pomeriggi e le serate del centro.

La via principale è senza dubbio Tryon Street, un’arteria carrabile che individua un quartiere costituito da grattacieli e palazzi moderni noto come uptown. Qui si concentrano anche la maggior parte dei servizi turisti ed alcuni tra i poli finanziari più prestigiosi degli Stati Uniti. A distanza di qualche isolato si erge uno dei musei di maggior pregio di Charlotte, il Museum of the New South, un interessante allestimento ospitato da un bell’edificio al 200 di E. Seventh Street. Il tema del museo è essenzialmente lo sviluppo della regione a partire dalla Ricostruzione in avanti. Da non perdere, soprattutto se la si visita con i bambini il Discovery Place un museo della scienza per ragazzi che conta una foresta pluviale al coperto, un cinema IMAX ed un fantastico planetarium.

Per una rilassante passeggiata nel verde l’area ideale è Freedom Park. Mentre per la vita notturna ci si deve recare nel quadrilatero prevalentemente pedonale individuato dalle vie Tryon e College e dalle Seventh e Fifth Street. Quest’area, a sud-ovest di uptown, ospita la maggior parte dei ristoranti, nei quali gustare pietanza locali ma non solo, dei bar e dei locali notturni, particolarmente amati dai molti studenti iscritti all’università di Charlotte.

Asheville

Asheville è considerata un paradiso creativo. Il primo impatto con la città la può far apparire troppo hipster ma la sua anima artistica conquista chi la visita.

La storia creativa della città è legata a George Washington Vanderbirt, nativo dello stato di New York, ma innamorato di Asheville, nel 1888 decise di avviare la costruzione di una residenza di campagna. Il Bitmore Estate che si estende per ben 3.000 ettari. Per la costruzione ingaggiò molti artisti ed artigiani, molti dei quali si stabilirono nei dintorni creando una sorta di comunità artistica che continua a vivere anche oggi. Gli esterni della residenza sono stati progettati dal paesaggista Frederick Law Olmsted, a cui si deve anche il Central Park di New York. La Biltmore Estate è la residenza privata più grande degli Stati Uniti e anche una delle più visitate.

Asheville è importante anche per la musica dal vivo, il locale più popolare è il Come The Orange Peel Social Aid & Pleasure Club, conosciuto come “The Orange Peel”, diventuto leggendario poiché si sono esibiti artisti come Bob Dylan, Lauren Hill, Hootie & the Blowfish e i Beastie Boys.

Oltre all’arte, Asheville è famosa anche per la birra. La città ospita molti birrifici artigianali, ed offre oltre cento birre prodotte localmente.

Durham

Conosciuta per essere la sede di due grandi università del Sud Est: la Duke e la North Carolina Central University, la città ha delle attrattive che prescindono dai poli universitari. Durham venne fondata a metà dell’ ‘800 in occasione della creazione di un polo ferroviario. Si popolò con la fondazione dell’America Tobacco Company. L’industria del tabacco ancora oggi è una delle principali fonti di sostentamento della città.

Il principale luogo storico della città sono il Bennett Place è un luogo in cui i confederati si arresero durante la guerra civile. Oggi il Bennett Place State Historic Site comprende la visita ad un museo, ad una biblioteca ed al sito, nel quale si è cercato di ricreare una scenografia ottocentesca.

Il Brightleaf Square, è la parte più frequentata della città, si tratta di un complesso nel quale si trovano negozi, ristoranti e gallerie d’arte. Nelle sue vicinanze si triova il Durham Central Park, il principale parco cittadino.

Per chi volesse fare un percorso sul tabacco c’è l’ American Tobacco Trail, un percorso pedonale che si snoda nei dintorni della città.

Greensboro

Greensboro è la terza città dello stato per popolazione. Ha molte attrattive, è una città viva con oltre 500 ristoranti e molte attrazioni degne di nota.

La più popolare è il Greensboro Science Center che è allo stesso tempo un acquario, uno zoo e un museo.

Il museo che meglio racconta la storia della Carolina del Nord è il Greensboro History Museum con oltre 17.000 piedi quadrati di reperti, il museo copre la storia da ogni angolazione. Al suo interno c’è l’Archivio del museo che include numerosi materiali storici locali e regionali tra cui fotografie, manoscritti, riviste, valuta e altro ancora.

Greensboro ebbe anche un’importanza storica per i diritti civili. Si trovano le principali testimonianze all’interno del Centro internazionale per i diritti civili. Situato in una vecchia vetrina di F.W. Woolworth, il museo riporta i visitatori indietro di oltre 50 anni al tempo in cui quattro studenti afroamericani della NC A&T State University si sedettero a un banco del pranzo “solo bianchi”. “I Quattro A7T”, come furono conosciuti, iniziarono un movimento sit-in in tutto il paese e innescarono una spinta per l’uguaglianza razziale. La mostra è un viaggio affascinante attraverso il movimento americano per i diritti civili grazie a manufatti, fotografie, video ed elementi interattivi.

Outer Banks

E’ l’area delle isole sabbiose poste di fronte alla costa del North Carolina. Si possono dividere in 3 aree principali: le spiagge del nord, Hatteras Island  e Roanoke Island.

Qui trovate una mappa dell’area.

Le spiagge del nord

Comprende le isole di Duck, Southern Shores, Kitty Hawk, Kill Devil Hills e Nags Head.

A Duck si trovano i più stravaganti e meravigliosi cottage delle Outer Banks. Anche i ristoranti sono d’atmosfera e stile. Una delle attrattive dell’isola é l’ Army Research Pier in cui si studia il processo dinamico delle isole della barriera. Poco più a nord si trova Corolla la cui principale attrattivasono i famosi cavalli mustang selvatici, Corolla’s wild Horses che pascolano liberamente sulle spiagge del versante settentrionale.

L’area di Outer Banks si batte per un turismo responsabile, a Corolla si trova Currituck Banks Coastal Estuarine Reserve 390 ettari di habitat marino di estuario, da esplorare liberamente seguendo in sentieri naturalistici, da percorrere in 4×4.

Kitty Hawk è conosciuta per gli esperimenti di aviazione che tennero qui nel 1900 i fratelli Orville e Wilbur Wright, grazie ai venti regolari oltre i 15 m.p.h., con promontori per i lanci e una superficie di sabbia per atterraggi morbidi.

King Devil Hill, da qui iniziò la storia del volo i primi, dove nel 1903 i due fratelli Wilbur ed Orville Wright riuscirono a compiere 4 voli alla base della grande collina che oggi é parte del Wright Brothers National Memorial. Il Visitor center espone una riproduzione di scala reale del veivolo Wright 1903 Powered Flyer ed una bella presentazione interattiva.

Nags Head è popolare per la più alta formazione di dune di sabbia negli Stati Uniti orientali. Poco più a sud si trova il faro Bodie Island Lighthouse la struttura a strisce bianche e nere si erge per 45 metri ed è visitabile, dalla cima si scorgeil panorama di tutto lo splendido circondario naturale: Bodie Island, l’Oceano Atlantico e Pamlico Sound.

Hatteras Island

E’ la parte centrale degli Outer Banks, A Cape Hatteras si trova il National Seashore: una lingua di 115 km che probabilmente é la più intatta spiaggia naturale di tutti gli USA ed ingloba Bodie Island a nord ed Ocracoke Island nel suo confine meridionale. Hatteras Island ed i suoi villaggi sono oggi una delle più belle mete del mondo per trovare vento e sport d’acqua, pesca di classe mondiale e tanto surf.

Ad Hatteras non ci sono dei veri e propri centri cittadini bensì una serie di 7 villaggi, ognuno con il proprio carattere e fascino. Luogo importante è la riserva Pea Island National Wildlife Refuge, considerata il paradiso del birdwatching. Punto di riposo del percorso migratorio durante l’autunno e la primavera in un volo che talvolta copre centinaia se non miglia di chilometri.

Il faro Cape Hatteras Lighthouse, “America’s Lighthouse,” é il più alto in assoluto negli USA: 65 metri. Si possono salire i suoi 268 scalini fino alla cima e godere della spettacolare vista per miglia sull’orizzonte.

Roanoke Island

La cittadina più importante dell’isola è Manteocon il suo waterfront disseminato di cottage, ristoranti, negozi e gallerie d’arte. Anche qui non può mancare il faro che domina l’isola il Roanoke Marshes Lighthouse  sorge in cima ad un piccolo cottage, il tutto alto complessivamente solo 11 metri.

Vicino al waterfront, nell’edificio galleggiante George Washington Creef Boathouse, ha sede il Maritime Museum con natanti che rappresentano la storia e la cultura marittima della regione, una vera e propria “chicca” per gli appassionati. Qui si svolgono anche mostre e si portano avanti progetti di restauro.

I parchi

Pisgah National Forest

Si trova nei monti Appalachi, e fa parte di un sistema di organizzazione forestale, con quartier generale ad Asheville, ed è gestita insieme alle altre tre foreste nazionali della Carolina del Nord. Copre un terreno montuoso di 2075.06 km della parte sud dei monti Appalachi, ed include anche diverse parti dei monti Blue Ridge. I territorio raggiunge anche altitudini di 1800 m e comprende alcune delle montagne più alte della zona orientale degli Stati Uniti d’America.

Great Smoky Mountains

Il complesso delle “montagne fumose” va dal Tennessee (in cui troviamo la parte principale) fino al North Carolina. In questo stato del sud est troviamo però il Clingmans Dome che è la montagna più alta delle Smokies. Una strada asfaltata, chiusa dal 1º dicembre fino al 31 marzo, lo collega all’autostrada U.S. Highway 441. La torre di osservazione di cemento, costruita nel 1959, offre una veduta panoramica delle montagne in tutte le direzioni.

Chimney Rock State Park

E’ considerato uno dei siti più iconici del sud est, il Chimney Rock è il monolite di 535 milioni di anni da cui prende il nome il parco. Dalla sua cima si riescono ad avvistare bellezze naturali fino a 75 miglia di distanza, come il Hickory Nut Gorge ed il Lake Lure. La salita sul monolito è fattibile sia attraverso un irto sentiero, oppure tramite un comodo ascensore panoramico che porta quasi in cima (rimangono solo 44 scalini da scalare per arrivarci).

Lake Lure

Nelle vicinanze del Chimney Rock si trova questo lago creato artificialmente all’inizio del ‘900 per formare una piccola diga. Ora è una meta turistica con molti cottage e resort turistici. E’ l’ideale per gli amanti della canoa.

North Carolina
North Carolina

SOUTH CAROLINA

La capitale è Columbia ed il soprannome dello stato è Palmetto State grazie alla pianta nazionale che compare anche sulla bandiera.

Il South Carolina è una delle 13 colonie originarie, ha un patrimonio storico e culturale senza eguali nel Sud Est: dalle piantagioni nella regione di Low Country alle case coloniali dei piccoli proprietari terrieri nell’Upstate, ed offre avventure all’aria aperta anche per i più temerari.

Columbia

Se il South Carolina è uno degli stati dalla storia più ricca ed avvincente di tutto il paese, Columbia ne è la degna capitale, grazie agli avvenimenti importanti che qui si svolsero e furono decisividecisivi per la
formazione degli Stati Uniti come oggi li conosciamo, infatti rivestì un ruolo di primo piano all’interno dello scacchiere militare della guerra di secessione.

In città si trova la University of South Carolina, una delle università più rinomate di tutto il sud est.
Ultimamente l’amministrazione di Columbia ha ultimato un ambizioso progetto tramite il quale si è riusciti a restaurare quasi interamente il centro storico della città, riportando palazzi, chiese e teatri al loro antico splendore.
Una delle zone turisticamente più interessanti è Congaree Vista, un quartiere limitrofo all’omonimo fiume. Questa zona è stata totalmente riqualificata e ciò ha comportato l’apertura di negozi, ristoranti, bar all’interno dei vecchi fabbricati in mattoni che caratterizzavano la vecchia area portuale.

Altri importanti interventi di riqualificazione sono stati compiuti nella zona di Five Points che è il corridoio commerciale della città.
Tra le attrattive di vario genere che non si possono proprio perdere annoveriamo: il South Carolina State Museum, uno dei più grandi musei del sud est, al cui interno riassume la storia del South Carolina; il Colonial Center, una struttura capace di ospitare quasi 20.000 persone dove si celebrano eventi sportivi e culturali molto importanti. Immancabile in ogni capitale è il campidoglio il “South Carolina Statehouse”, realizzato secondo il consueto stile neoclassico con un’altezza di quasi 55 metri.

Meritano una menziona anche le bellissime residenze coloniali Matthew J. Perry Couthouse, DeBruhlMarshall House, Robert Mills House, Seibels House e Hampton-Preston Mansion, splendidi esempi di architettura settecentesca.

Charleston

E’ una cittadina da non perdere, con un centro storico incantevole, caratterizzato da lunghe file di case alte, strette e dalle stuccature graffiate colorate, ornate da persiane in legno ed ampie verande. L’atmosfera che si respira in città è quasi caraibica, con le palme ed il clima quasi tropicale che danno l’idea di trovarsi in qualche isola in mezzo all’oceano, mentre i cortili, i patii frondosi ed i balconi di ferro evocano il fascino romantico di New Orleans.

E’ la patria del Charles Towne Landing State Historic Site, il luogo in cui ha avuto origine la città nel 1670 e dove gli archeologi continuano a portare alla luce la storia di quegli intrepidi coloni, che fondarono un’importante città portuale e idearono il sistema a piantagione del Sud America.

Tra le attrattive di maggior interesse: il Waterfront Park, una piazza dalle splendide fontane solcata da passerelle in legno che portano dritte al fiume; la Calhoun Mansion, un bellissimo edificio risalente alla fine del XIX secolo; la Edmonston-Alston House, che si affaccia sul porto al 21 E. Battery St.; l’Old Exchange and Provost Dungeon, l’antica dogana poi divenuta prigione negli anni di guerra civile; il Charleston Museum, ricco di reperti relativi alla storia della città; ed il Gibbes Museum of Art, un allestimento che annovera molte opere inerenti allo sviluppo artistico-culturale di Charleston.

All’ingresso del porto di Charleston, una piccola isola artificiale racchiude un valore storico importantissimo, in quanto sede del celebre Fort Sumter, il luogo dove furono esplosi i primi colpi della guerra di secessione il 12 aprile 1861. Il forte può essere visitato solo prenotando escursioni a bordo di battelli che partono nella zona accanto all’Aquarium, all’estremità orientale di Calhoun Street. Un imponente museo si trova dietro il centro visitatori di Fort Sumter sulla terraferma.

Myrtle Beach

E’ la più importante località balneare e vacanziera dello stato.ì, ed una delle più popolari nel sud est. Ogni anno si calcolano almeno 13 milioni di turisti che affollano le sue spiagge. Come ogni località turistica che si rispetti ha anche campi da golf, spettacoli con i grandi nomi della country music, e una ricca offerta di buffet di frutti di mare

Hilton Head

Più piccola e meno affollata di Myrtle Beach c’è Hilton Head, anche’essa nota per le spiagge e le attività all’aperto come: pesca, kayak, bicicletta, bird watching, passeggiate, osservazione dei delfini. E’ visitabile anche il Costal Discovery Museum (struttura ideale per conoscere la storia di questa zona). Qui si trova anche il Disney’s Hilton Head Island Resort di proprietà della Disney. Quest’isola è una splendida oasi di tranquillità e di relax lontano dalla confusione di Myrtle Beach. La spiaggia più bella dell’isola è Coligny Beach.

Cheraw

Si è auto definita“la più bella cittadina del Dixie”. Ha dato i natali al famoso musicista jazz Dizzy Gillespie (ricordato, tra l’altro, con una statua eretta nel centro cittadino).  Cheraw risente fortemente dell’influsso della storia e possiede decine di case risalenti alla Guerra di Secessione, che hanno mantenuto l’aspetto originario. Per chi volesse pernottare in questa zona

Greenville

Greenville si trova ai piedi delle Blue Ridge Mountains in un contesto paesaggistico straordinario. Ha avuto una rinascita ed ora dispone di un’area pedonale lungo Main Street ricca di ristoranti e negozietti, piccoli parchi sul lungofiume e mostre di prim’ordine.

Il panorama culturale è ricco grazie ad un vasto programma teatrale, di mostre e concerti. La maggior parte degli eventi si tengono nel famoso teatro Peace Center, che dispone di due sale interne e un anfiteatro all’aperto per la stagione estiva. Gli amanti dell’arte e della storia possono visitare il Greenville County Museum of Art, che ospita un’incantevole collezione di artisti americani, alcuni dei quali originari proprio del sud, l‘Upcountry History Museum per scoprire il passato della città e del South Carolina, oppure il Bob Jones University Museum & Gallery, che espone capolavori di pittori come Rembrandt, Petri, Rubens e reperti legati alle civiltà egizia e romana.

I parchi

Congaree National Park

Accoglie  la più vasta foresta di piante decidue esistente al mondo, situata in una pianura alluvionale percorsa dal fiume omonimo. Sono straordinarie la biodiversità e la flora del parco. La foresta è antichissima ed è l’unica rimasta nel sud-est, tanto da ospitare anche un centro di ricerca scientifica. L’altezza media delle fronde degli alberi è di almeno 30 metri. Il National Champion Loblolly Pine – Pino Taeda o Pino Rigido – ad esempio é alto 50 metri e la sua circonferenza è di 4 metri e mezzo. E’ sicuramente il più grande Loblolly Pine degli Stati Uniti, alto quanto un edificio di 16 piani. Non ci sono strade che attraversano il parco nazionale e tutte le attività si svolgono a piedi o in canoa. Il parco è accessibile anche ai diversamente abili.

 Blue Ridge Mountains

Si estendono dal North Carolina alla Georgia. In questa sezione degli Appalachi che si trovano in South Carolina si trova il Monte Sassafras, la vetta più alta dello stato.  Il Dipartimento di Risorse Naturali della Carolina del Sud, ha costruito sulla sua cima una piattaforma panoramica, che consente, nelle giornate limpide, una vista panoramica su quattro Stati: la Carolina del Sud, la Carolina del Nord, la Georgia e il Tennessee.

Cheraw State Recreation Area

E’ il primo parco statale del Sud Carolina. Costruito dagli uomini del Civilian Conservation Corps durante la Grande Depressione, il parco offre alloggio in casette ben tenute e a prezzi modici, percorsi per praticare escursionismo attraverso le pinete, la possibilità di pagaiare in un lago di 270 acri e un campo da golf di prim’ordine. Quest’area si può usare come base anche per la visita alla cittadina di Cheraw.

Le piantagioni

Come in molti stati del Sud e Sud Est ci sono molte piantagioni visitabili. Tra le più popolari:

  • Drayton Hall si trova a breve distanza da Charleston ed è l’unica struttura del suo genere perfettamente conservata sulle rive del fiume Ashley. La villa fu costruita nel 1739, e oggi è considerata “National Historic Landmark”, un luogo di interesse storico di portata nazionale. Visitando la casa e la piantagione, potrete scoprire la storia delle famiglie che, per generazioni, vi coltivarono riso e la vita di padroni e schiavi nel XVIII secolo.
  •  Magnolia Plantation fu fondata nel lontano 1676,dai coniugi Drayton, che sfruttarono i terreni paludosi intorno a Charleston per la coltivazione del riso. La piantagione con il trascorrere degli anni si è ampliata, passando di generazione in generazione ai membri della famiglia Drayton, che la possiedono ancora oggi, dopo oltre 300 anni. Spettacolari i suoi giardini con le monumentali magnolie che le danno il nome.
  • Middleton Place La residenza originaria fu bruciata durante la guerra civile e la struttura in mattoni che resta, Middleton Place House (solo visite guidate), fu costruita quale dependance per gli ospiti. Dopo una passeggiata nei giardini, è possibile visitare le scuderie accanto alla casa, dove viene riprodotta la vita di una piantagione.
South Carolina
South Carolina

FLORIDA

La capitale è Tallahassee, mentre il soprannome dello stato è Sunshine State, è facile da capire il perchè, visto che è la nazione dall’estate perenne.

La penisola della Florida è bagnata dall’Oceano Atlantico ad est e dalle calde acque del golfo del Messico ad Ovest. E’ la patria del divertimento ma anche della natura incontaminata, del relax balneare ma anche della vita notturna. Qualunque cosa cerchiate in una vacanza la Florida può offrirla. Nel sud est è sicuramente lo stato più conosciuto. D Con così tanto mare attorno le principali città e cittadine di questo stato del Sud Est sono sui litorali, fatta eccezione per la capitale Tallahasee che rimane nell’interno.

Tallahasee

Non è una città che rientra negli itinerari turistici, vuoi per la sua posizione lontana dalle coste, e dalle scarse attrattive che propone, se rapportata alle altre città della Florida. Spesso la si usa come tappa di passaggio per chi durante un tour della Florida dall’area di Destin (sul Golfo del Messico) deve dirigersi verso la costa Atlantica.

Come ogni capitale, ha il suo campidoglio in stile ellenico. Lo State Capitol con i suoi 22 piani è eretto in cima ad una collina, salendo sulla terrazza panoramica posta in cima si ha una bella vista dei dintorni. Tallahassee è anche un polo universitario con 4 università di buon livello che attirano ragazzi da tutto il sud est: la Florida State University, la Florida A&M University, la Tallahassee Community College e la Pat Thomas Law Enforcement Academy, è un importante centro commerciale e agricolo della regione.

Le vie del centro, delimitate da immense querce ricoperte di muschio, sono caratterizzate da un’inconsueta eppur armoniosa commistione di vecchio e nuovo, con stupende residenze di impronta sudista riportate all’antico splendore grazie ad accurate opere di restauro. Profusioni di fiori, tra cui spiccano vistose azalee e filodendri, profumano l’aria a primavera.

Miami

E’ sicuramente il nome della prima città che ci viene in mente pensando alla Florida ed al sud est in generale.

Miami è fortunata, ha davvero molte caratteristiche positive che le riservano un posto tra le città più turistiche degli Stati Uniti. Ha un sofisticato centro cosmopolita con uno splendido litorale ed una meravigliosa spiaggia. Offre il sole, la sabbia e il mare che ci si aspetterebbe di trovare su un’isola tropicale, ma con in più l’arte, la gastronomia e la vita notturna che solo le metropoli moderne possono vantare.

Il turismo ha guidato la crescita di Miami fin dal 1896, quando la città venne raggiunta dal primo treno adibito al trasporto passeggeri. Dopo la rivoluzione castrista del 1959 la popolazione cubana della città aumentò notevolmente, ed oggi il centro prospera quasi come una nazione indipendente, grazie al business delle navi da crociera, a quello dei divertimenti e a una rete internazionale di affari.

Oltre il 60% dei suoi abitanti parla principalmente lo spagnolo ed in molte località non si sente quasi mai parlare inglese. Più della metà dei 405.000 abitanti è infatti di origine ispanica, per lo più cubana, una realtà che influenza molti aspetti della vita locale, dalla politica ai cocktail fino ai piatti che vengono serviti nei locali, conferendo a Miami una sensualità ed uno stile assolutamente unici.

Miami Beach

L’area più turistica è quella di Miami Beach che vanta alcune delle spiagge più belle del paese, ricoperte di sabbia bianca e lambite da tiepide acque verdi-azzurrine che non temono il confronto con quelle dei Caraibi. South Beach, spesso abbreviata in “SoBe”, è famosa in tutto il mondo oltre che per le spiagge e la movida è per l’architettura art dèco.

L’Art Deco Historic District vanta la maggiore concentrazione di edifici di questo stile al mondo: approssimativamente 1.200 edifici affacciati sulle vie intorno ad Ocean Dr e Collins Ave costruiti negli anni ’20 e ’30.

La sera è gradevole fare una passeggiata lungo Espanola Way, una strada dall’atmosfera molto europea piena di ristoranti e caffè che rappresentano la maggior parte dei paesi dell’area mediterranea. Pochi isolati più a nord, Lincoln Road è chiusa al traffico, creando un’ampia isola pedonale i cui negozi, ristoranti e bar sono affollati giorno e notte.

La terraferma

L’area metropolitana della città, a differenza della parte “beach”, si trova sulla terraferma. Il Downtown è frequentato solo per motivi lavorativi, ma in quest’area c’è il Metro-Dade Cultural Center Plaza che ospita due interessanti musei, visitabili con un biglietto cumulativo: l’Historical Museum of Southern Florida, ed il Miami Art Museum. 

Nei pressi del porto si trova l’animato Bayside Marketplace che, benché molto turistico, offre un’ampia scelta di negozi e divertimenti.

Allontanandosi da downtown, in Calle Ocho, troviamo il centro del quartiere di Little Havana, dove vive la maggiore comunità di americani di origine cubana degli Stati Uniti.

Due zone tra le più alla moda della città sono Design District e Wynwood.

Il Design District è il paradiso dei progettisti d’interni, essendo sede di decine di gallerie e di showroom.

Immediatamente a sud si estende Wynwood, un’altra zona che si sta affermando come quartiere delle arti, grazie alla presenza di moltissime gallerie e atelier ospitati in ex fabbriche e magazzini.

Per trovare ritmi più tranquilli ed un’atmosfera più europea ci si deve dirigere verso l’interno a Coral Gables. E’ una sorta di villaggio mediterraneo che si estende intorno ai negozi ed ai ristoranti del Miracle Mile. Dal punto di vista architettonico, la principale attrattiva di Coral Gables è il Biltmore Hotel, uno splendido edificio che in passato ospitò uno spaccio di alcolici clandestino controllato da Al Capone.

Molto interessanti sono anche le visite al Vizcaya Museum & Gardens, una villa in stile rinascimentale con 70 camere arredate con mobili d’epoca circondata da un vasto giardino all’italiana, ed al Miami Museum of Science & Planetarium, affiliato allo Smithsonian, che comprende un planetario ed un centro faunistico.

Orlando

Un’altra delle città più popolari del sud est è Orlando, grazie ai parchi divertimenti è una meta ambita per adulti e bambini.

Il piccolo centro città merita una breve visita, ma ovviamente chi sceglie Orlando come meta è per divertirsi nei parchi divertimenti. Quelli che trovate di seguito sono i principali.

Walt Disney World

La struttura si estende su una superficie di 8000 ettari, con quattro parchi, due parchi acquatici, sei campi da golf, oltre ad una ventina di alberghi, una nutrita serie di ristoranti e perfino un enorme quartiere dei divertimenti.

Il cuore del WDW è Magic Kingdom, dove si concentrano le attrazioni più affascinanti come il Cinderella’s Castle, i Pirates of the Caribbean, la Haunted Mansion e la Space Mountain. I bambini più piccoli si divertiranno molto presso il Mickey’s Toontown Fair e Fantasyland.

E’ il parco di divertimenti più esteso del mondo: la sua superficie è il doppio di quella di Manhattan. Ha un sistema di trasporto, servizi di emergenza, una forza di polizia, un impianto di energia elettrica autonomi e impiega più di 20.000 addetti. Ogni anno viene visitato in media da 20 milioni di turisti.

Magic Kingdom si estende su una superficie di circa 43 ettari. Il fulcro è il Castello di Cenerentola (di fronte al quale troviamo una splendida statua di Walt e Mickey che si tengono per mano), attorno al quale si sviluppano le classiche 5 aree tematiche:

  • Main Street USA, la riproduzione della via principale di una cittadina americana inizio ‘900, (trae ispirazione dalla città natale di Walt Disney: Marceline – Missouri)
  • Adventureland, la terra dell’avventura, dall’ambientazione araba del mondo di Aladino, a quella dell’Africa Coloniale di Jungle Cruise, a quella piratesca del mar dei Caraibi.
  • Frontierland, la mitica terra del vecchio west.
  • Fantasyland, la terra della fantasia, dove le fiabe diventano realtà.
  • Tomorrowland, la terra del futuro “che non è mai esistito”, in pratica come prevedevano il futuro gli scrittori di fantascienza degli anni ’20/’30.
Island of Adventure

Le Islands sono cinque “isole”, la Marvel Super Hero Island, incentrata sulle avventure di Spider Man, Jurassic Park, il Continente Perduto, la Toom Lagoon e il Seuss Landing, con queste ultime due che risultano particolarmente adatte ai bambini. 

Anche chi non è appassionato di Super Eroi la qualità delle attrazioni nel parco e la possibilità di divertimento rendono questo parco probabilmente il più bello del mondo

Universal Studios

Come il suo gemello in California, anche questo è incentrato su Hollywood ed il cinema. Oltre ad essere un parco divertimenti è anche un set cinematografico, ed al suo interno vengono anche girati gli spettacoli della televisione americana NBC. 

E’ diviso in 6 sezioni, che intervallano roller coaster, cinema 4d, attrazioni che spiegano gli effetti speciali, moltre che memorabilia di set cinematografici.

Seaworld

Nato dall’abbinamento tra animali marini e attrazioni mozzafiato, dove si può ammirare l’orca Shamu e fare un giro sul Kraken, un ottovolante quasi completamente aperto. Sempre nel medesimo complesso si trova anche Journey to Atlantis, “Viaggio in Atlantide”, una sorta di montagna russa sull’acqua in cui si precipita in verticale da un’altezza di 18 metri. Sicuramente il migliore tra i SEA WORLD presenti nel mondo.

Grandi padiglioni dedicati al mondo marino, scenografie di tutto rispetto, show di altissimo livello. Da alcuni anni sono state anche inserite attrazioni meccaniche tipiche dei parchi classici, trasformando in questo modo SEA WORLD da parco di vita marina a parco tematico misto. Bellissimo il watercoaster tematizzato “Journey into Atlantis” e adrenalinico il coaster “Kraken”, senza dimenticare “Manta”, altro coaster.

Ma il vero “must” del parco resta lo show di “Shamu”, la grande Orca che si esibisce in un’enorme stadio. Imperdibile lo spettacolo notturno, come imperdibili sono gli altri show che coinvolgono diversi tipi di animali marini durante la giornata. Molto bella anche la riproduzione di una base artica con tanto di orsi polari. Per chi si reca ad Orlando, una visita è d’obbligo, specialmente se si hanno anche bambini al seguito.

Keys Islands

Le Florida Keys sono una catena di isole coralline a sud di Miami, fra l’Oceano Atlantico e il Golfo del Messico, collegate dai 43 ponti della Overseas Highway, di cui uno lungo quasi sette miglia.

L’area è divisa in cinque isole: Key Largo, Islamorada, Marathon, Big Pine e le Lower Keys, e Key West. Ognuna è caratterizzata da un’atmosfera e da attrazioni proprie, tra cui musei, flora, fauna, ristoranti con specialità a base di crostacei, pesca, immersioni, sport acquatici e shopping in negozi eleganti.

Key Largo

E’ La più grande tra le Keys, l’attrazione proncipale è il John Pennekamp Coral Reef State Park, la prima riserva sottomarina degli Stati Uniti, che fa parte del Florida Keys National Marine Sanctuary. Queste aree protette sono caratterizzate da 55 varietà di coralli ed oltre 600 specie diverse di pesci.

Pennekamp Park offre una varietà di attività acquatiche tra cui immersioni, snorkeling ed escursioni alla barriera corallina su barche dal fondo di vetro.

Islamorada

Islamorada è nota come la capitale mondiale della pesca sportiva. Si contraddistingue per la molteplicità della pesca e presenta la maggiore flotta di charter offshore ed imbarcazioni per la pesca in acque basse “backcountry” delle Keys. Secondo la International Game Fish Association, le Keys vantano il maggior numero di record mondiali di pesca sportiva rispetto a qualunque altra destinazione.

Marathon

Patria del Seven Mile Bridge è situata tra Key Largo e Key West. Le attrazioni includono il 63.5-acre Crane Point, un importante sito storico ed archeologico, e il Dolphin Research Center, una delle innumerevoli strutture delle Keys, che permettono ai turisti di nuotare ed interagire con i delfini.

Big Pine e le Lower Keys

Le Lower Keys sono note per il Looe Key Reef, a detta di molti tra le esperienze più spettacolari per le immersioni nelle acque meno profonde. Looe Key è anche nota per il popolare Festival della Musica Sottomarina (Underwater Music Festival), che ha luogo ogni anno a luglio. Ad ovest di Looe Key, il piroscafo da carico Adolphus Busch Senior lungo 210 piedi e’ collocato sul fondale dell’oceano a creare un reef artificiale.

Big Pine Key è caratterizzata, inoltre, da un’area nazionale protetta per il cervo miniatura delle Keys, la foresta tropicale e perfino qualche alligatore. Le famose escursioni nella natura, molte di cui in kayak, offrono esperienze indimenticabili per ammirare la flora e la fauna singolari di quest’area delle Keys.

Key West

La città più a sud dell’America continentale, più prossima a Cuba rispetto a Miami, include strade pittoresche e fiancheggiate da palme, palazzi secolari e vistosi e abitanti storici. E’ sicuramente l’isola più popolare del sud est.

Questa piccola isola di 2 miglia per 4 è caratterizzata da una vivace comunità artistica. Lo scrittore Ernest Hemingway visse a Key West negli anni trenta e scrisse capolavori tra cui “Per chi suona la campana” ed “Avere e non avere”. La sua ex residenza è diventata oggi un museo.

Mel Fisher, un cacciatore di relitti che visse a lungo sull’isola, recuperò oltre 400 milioni di dollari in oro e argento dal galeone spagnolo del diciassettesimo secolo Nuestra Señora de Atocha, che colò a picco 45 miglia ad ovest di Key West. Al Mel Fisher Maritime Museum, i visitatori possono ammirare le ricchezze dell’Atocha e di altri relitti della zona.

Il Florida Keys Eco Discovery Center permette ai visitatori di scoprire gratuitamente l’ecologia degli habitat delle Key.

Mallory Square è la piazza che si popola a fine giornata, per vivere l’esperienza notturna della “celebrazione del tramonto.”

Le Everglades

Sono una delle maggiori lande subtropicali del mondo. Per la loro bellezza selvaggia e i tanti animali esotici che vi abitano, le Everglades sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità, Riserva della Biosfera e Zona Umida d’Interesse Internazionale.

A differenza di altri parchi americani, qui non troviamo canyon, montagne, deserti o scogliere, ma un ecosistema caratterizzato da pianeggianti distese di falaschi a perdita d’occhio, canali e acquitrini sulla cui superficie spuntano isolotti di mangrovie e molte altre specie arboree autoctone.

In questo habitat proliferano gli alligatori e i coccodrili. Ma non gli unici animali. Il delicato ecosistema di Everglades National Park è la casa di molti pesci, rettili (serpenti, tartarughe, iguane), mammiferi (pantere della Florida, lontre di fiume, lamantini, conigli delle paludi, linci rosse ecc.), uccelli (cicogne, ibis, pellicani, aironi, aninghe, falchi pescatori).

Gli accessi al parco sono 3:

  • Homestead: l’entrata principale dalla quale si possono visitare l’area di Royal Palm e Flamingo.
  • Shark Valley: da questa zona si accede facilmente alla Shark Valley Area.
  • Everglades City – Naples Entrance: da qui si accede alla Gulf Coast Area ed è aperta 24 ore al giorno.

Quando si visitano le Everglades, non si deve perdere una vista ad una Farm in cui si possono vedere i coccodrilli da vicino, dalla schiusura delle uova fino all’età adulta. E soprattutto da qui partono i tour con le airboat per visitare dall’acqua questo territorio.

La costa atlantica

L’area che si affaccia sull’Oceano Atlantico è disseminata di isole che fungono da barriera con la terraferma, collegate da ponti. Da nord a sud le località turistiche principali che si incontrano sono:

Jacksonville

E’ la città più popolosa dello stato. Il suo aeroporto è un comodo punto d’arrivo per chi decide di visitare l’area nord dello stato. Anche il suo porto è uno dei più trafficati del Sud Est. Non è comunque una città solo nota per la logistica.

La metropoli ospita uno degli stabili più alti dello stato: l’Indipendent Life
Insurance Company Building
, i cui 37 piani raggiungono la ragguardevole altezza di circa 163 metri.

Nell’area sud della città si trovano il popolare è lo Zoo di Jacksonville,che ospita ben 225 specie animali e l’Anheuser-Busch Brewery, un antico birrificio, comodamente
raggiungibile in macchina in quanto situato sulla Busch Drive, ovvero la I-95.

Spestandoci a nord invece le attrattive sono l’Alexander Brest Planetarium per gli appassionati di astronomia, ed il Treaty Oak per gli amanti della natura.

Per gli amanti dello shopping, sempre nell’area settentrionale della città si trova il gigantesco centro commerciale Jacksonville Landing, con decine di negozi e ristoranti ed offre intrattenimenti dal vivo tutte le sere.

St Augustine

St. Augustine è il più antico insediamento europeo abitato in modo continuativo di tutto il paese. Oggi, è una delle mete predilette dai turisti. Nel centro si trovano ancora gli abitanti abbigliati in costumi d’epoca, che apsseggiano lungo le strade di questo National Historic Landmark District.

 Il quartiere storico riserva molte attrattive. L’Old City Gate una porta realizzata nel 1739 per difendere il confine settentrionale di St. Augustine dagli attacchi degli inglesi. Merita sicuramente una visita il Castillo de San Marcos National Monument, un imponente forte molto suggestivo posto su un promontorio proprio sopra downtown.

Altri edifici storici di una certa rilevanza sono: l’Old St. Augustine Village, il complesso che raccoglie le nove abitazioni più antiche della Florida, costruite tra il 1790 e il 1920; l’Oldest Wooden School House, una scuola risalente a 200 anni fa interamente realizzata con cedro rosso e cipresso; la Gonzalez-Alvarez House, che prende il nome dai suoi primi due proprietari, Tomas Gonzales e Geronimo Alvarez; l’Old Jail, l’antica prigione eretta nel 1891; l’Old Drugstore, che custodisce uno straordinario assortimento di antiche boccette e tonici in bottiglie color seppia; e l’Hotel Ponce de Leon, l’albergo più prestigioso di Henry Flagler, costruito guardando al Cinquecento spagnolo.

Come se non bastasse, il centro di St. Augustine è costellato di interessanti musei, la maggior parte dei quali riguarda la storia, gli usi e i costumi tipici di questa zona della Florida. Su tutti lo Spanish Quarter Living History Museum, un museo storico vivente che si estende su un’area di 8.000 metri quadrati ricalcando la St. Augustine del 1740.

Molto bello è anche il Lightner Museum, ospitato all’interno dell’Alcazar Hotel, l’altro albergo di Henry Flagler in città.

Daytona

Celebre per le ampie spiagge, la cultura pop degli anni ‘50 e i divertimenti scatenati dello Spring Break,  (le vacanze universitarie primaverili), Daytona Beach, caratterizzata da tipici colori pastello, rimane comunque legata soprattutto alla velocità. Vanta un calendario fitto di appuntamenti : ospita uno degli ultimo Spring break della costa atlantica, la sua popolazione si quintuplica durante per Speed Weeks, e circa mezzo milione di motociclisti la invadono in occasione di molti raduni primaverili ed autunnali. Non manca comunque un lato meno frenetico, Daytona offre infatti un signorile downtown, una serie di spiagge molto belle ed un sito dove le tartarughe depongono le loro uova. 

Il Daytona International Speedway , che occupa un area di 194 ettari, presenta il calendario di gare piu articolato del mondo, motivo per il quale puo definirsi “il centro mondiale delle corse automobilistiche”. 

Con questa dedizione alle auto, anche la spiaggia è percorribili con le 4 ruote alta marea permettendo, ma occorre rispettare il limite di 10 miglia orarie. Ci sono 6 ingressi, ben segnalati, tra Ormond Beach ( Granada blv) e Ponce Inlet (Beach st).

Cape Canaveral

Situata a metà strada tra Miami e Jacksonville, questa località è popolare per il  John F. Kennedy Space Center (KSC). L’area che lo ospita è lunga 55 km e larga mediamente 10, copre in tutto un’area di 567 km². Nel complesso lavorano circa 17000 persone.  

Al KSC si trova non solo il centro di lancio e assemblaggio della NASA, ma anche un parco divertimenti a tema.Qua infatti potrete vivere l’emozione dell’ascesa verticale attraverso la Shuttle Launch Experience, con lo spettacolo, i suoni e le sensazioni di un lancio nello spazio.

All’interno del complesso sono sempre a disosizione degli astronauti di tutte le epoche, pronti a raccontare aneddoti sulle missioni spaziali. Se siete molto fortunati potreste addirittura assistere al lancio di un razzo.

La Astronaut Hall of Fame raccoglie i cimeli appartenenti al mondo degli astronauti, entusiasmanti simulatori, esposizioni e tributi agli eroi che hanno partecipato ai programmi Mercury, Gemini, Apollo e Space Shuttle ed anche alcune rocce lunari.

West Palm Beach

E’ una delle cittadine più ricche (a parte Miami) della costa oceanica della Florida, ma oltre ville, yacht privati ​​e spiagge appartate ha delle attrattive che valgono una visita.

Il John D. MacArthur Beach State Park è il luogo ideale per lo snorkeling e la pesca. Al suo interno ci sono anche: un parco giochi, un centro naturalistico, un negozio di articoli da regalo e noleggio di kayak e canoa, e tour intorno alla Laguna del Lago Worth.

Per gli appassionati d’arte il Norton Museum of Art ospita oltre 7000 opere da tutto il mondo.

Mentre qui si trova l’unico safari drive – through della Florida il Lion Country Safari.

Fort Lauderdale

La città viene spesso ricompresa nell’agglomerato urbano di Miami sebbene Fort Lauderdale è una vera e propria città a parte, simile a Miami Beach per stile e divertimenti ma comunque ben distinta da questa.

Come tutta le località costiere anche Fort Lauderdale non fa eccezione, è votata al divertimento, al relax ed alla spiaggia. La lunghissima spiaggia di Fort Lauderdale è costeggiata dalla Beachfront Promenade, una passeggiata mattonata perfetta per lunghe passeggiate a piedi, in bici o con i pattini. Chi vuole prendere il sole sappia che non ci sono stabilimenti balneari come nel nostro paese ma si possono comunque affittare ombrello e lettini.

Lungo la Beachfront Promenade troverete bar, ristoranti e negozi, perfetti per uno spuntino o un pranzo.

Per le serate di movida c’è  Las Olas Boulevard che possiamo considerare la via corrispondente all’Ocean Blvd di Miami Beach.

In queste località i musei non sembrano una priorità eppure, uno importante è presente, il Fort Lauderdale Museum of Art che propone, tra gli altri, quadri di Picasso, Dalì, Wharol.

Il Golfo del Messico

Sabbia di un bianco abbagliante e mare cristallino. Località più tranquille ma allo stesso tempo vibranti. Questo è il riassunto in breve dell’area della Florida affacciata sul Golfo del Messico.

Le due località che preferisco sono le più difficili da inserire in un tour della Florida per la loro posizione geografica. Destin e Pensacola si trovano a nord dello stato, al confine con l’Alabama. Sono più facilmente inseribili in un on the road del South che in uno della Florida, e la loro posizione, che le allontana dal turismo di massa le rende ancora uniche ed autentiche.

Le altre si trovano invece nella penisola ovest dello stato, quindi più facilmente visitabili.

Pensacola

Nettamente separata da Pensacola, Pensacola Beach, soprannominata affettuosamente dai visitatori del sud “redneck riviera”, è un meraviglioso insieme di sabbia bianca finissima , acque calme e placide, ed una serie di tranquilli alberghi in riva al mare.

La spiaggia è lunga quasi 12 km e fa parte della Barrier Island di Santa Rosa.

Destin

Destin, e la gemella Fort Walton Beach, sono due località di villeggiatura leggermente piu tranquille e meno edificate di Pensacola ma offrono acque scintillanti e sabbia soffice, oltre ad una buona quantità di locali molto festaioli.

Imperdibile è la Henderson Beach State Park  caratterizzata da un incontaminato litorale di 6 km ricoperto da sabbia bianca che sembra zucchero. Passerelle in legno forniscono l’accesso alla spiaggia per nuotare, prendere il sole, e la pesca. Quattro padiglioni grandi e due piccoli permettono di picnic e grigliate. Le caratteristiche naturali del parco sono pini, querce, le dune e rosmarino. E’ in assoluto la mia spiaggia preferita della Florida, in settembre quando ho avuto la fortuna di trascorrerci un paio di giorni era quasi deserta, un vero paradiso.

Clearwater

Affacciata direttamente sul Golfo del Messico, Clearwater ha alcune delle più grandi e belle spiagge della Florida.
Una delle principali attrazioni del posto è il Pier 60, il molo panoramico che ospita costantemente piccoli mercati e fiere, e dove la festa comincia due ore prima del tramonto. Il lungo mare con la lunga passeggiata, i numerosi centri commerciali e la vicinanza all’aeroporto internazionale di Tampa e ai parchi divertimenti di Orlando rendono Clearwater una località ambita da molti americani ed Europei.

Clearwater è anche il punto d’accesso per l’escursione a Caladesi. Il Caladesi Island State Park, è stato classificato dagli enti di ricerca nazionali ai primi posti all’interno del paese per le sue spiagge incontaminate. E’ raggiungibile in traghetto e oltre ai sentieri naturalistici ed alla bellissima spiaggia di quasi 5 km delimitata da palme, il parco è l’ideale per pic nic e per nuotate in mare. Al suo interno trovano rifugio anche armadilli, tartarughe, procioni, testuggini ed uccelli di moltissime specie.

Tampa

Ospita l’aeroporto che è la porta d’accesso per quest’area della Florida. Ed è l’unica vera città.

Tampa è divisa in molti quartieri per via delle sue dimensioni. Il cuore della città è il downtown. Tra i grattacieli che lo compongono merita una menzione l’AmSouth Building, che ospita uffici e una banca, è l’edificio più alto ma il centro non è solo una zona che si sviluppa verticalmente.

La zona fluviale è denominata riverwalk ideale per camminare, fare jogging e andare in bicicletta lungo un percorso pavimentato che costeggia il fiume.

A est del fiume attraversiamo il quartiere Tampa Heights, una delle zone più antiche della città, ricca di edifici storici.Mentre il  Channel District, un piacevole quartiere dove non manca nulla. Chi vive qui o visita l’area beneficia di un complesso d’intrattenimento, attrazioni, negozi, ristoranti, bar e spazi all’aperto per eventi musicali.

Nell’area nord est rispetto al downtown si entranel quartiere storico di Ybor City  che si estende per 2,6 chilometri quadrati. L’area fu fondata nel 1880 da Vicente Martinez Ybor assieme ad altri produttori di sigari. Da quel periodo fino alla grande depressione degli anni ‘30 centinaia di migliaia di sigari venivano prodotti nelle fabbriche qui presenti.

Sarasota

Sarasota è una piacevole cittadina della costa Ovest, famosa per le sue spiagge ed il lungomare assolato, è anche sede dell’ Orchestra di Sarasota, che è stata fondata da Ruth Cotton Butler nel 1949 e conosciuta per anni come la Sinfonia della Costa Occidentale della Florida.

E’ la porta d’accesso per una delle spiagge più belle dell’area: Siesta Key Beach.

Sanibel

Collegata a Fort Myers da una strada di 5 km, Sanibel offre magnifiche spiagge di sabbia e innumerevoli conchiglie. Ancora poco frequentate, conservano il loro fascino grazie ai paesaggi ancora selvaggi e alla calma che vi si trova. Alligatori, aironi ed egrette vi hanno stabilito il proprio habitat. A Sanibel, si possono trovare affascinanti luoghi da visitare, come il faro che risale al 1884, il Matthews Shell Museum, Museo di Storia, il Parco di Tarpon Bay, la Riserva Nazionale di JN (visite in automobile, barca, tram o a piedi).

Naples

La prima similitudine che mi viene da fare con Naples è la nostrana Forte dei Marmi. La cittadina la ricorda molto, con i negozi di moda, le gallerie d’arte, i marciapiedi lastricati di marmo.

Il centro città è denominato Old Naples, il cuore del quartiere è la 5th Avenue South. In questo viale incorniciato da magnifiche palme si trovano negozi, punti di ristoro gallerie d’arte, uffici e agenzie immobiliari.

Nelle vicinanze troaviamo il Cambier Park che è uno dei fiori all’occhiello di Naples. Enormi alberi forniscono il giusto riparo dal sole, i bambini giocano nel grande spazio a loro riservato e gli adulti hanno a disposizione campi da tennis. Spettacolari concerti all’aperto sono appuntamenti “under the stars” da non perdere.

La 3rd Street South si trova a pochi passi dal portoè caratterizzato da edifici colorati e le graziose case in stile “vecchia Naples”. Il tutto è impreziosito da alberi, palme, fiori, aree verdi e fontane. Qui si trovano boutique, negozi casual e gallerie d’arte.

Il Naples pier un’icona della città. È un lungo e celebre molo, un camminamento in legno sull’oceano da cui osservare il panorama circostante, pescare in tranquillità e godere di meravigliosi tramonti. Infatti, dal molo o dalla Naples beach, la spiaggia da cui il pier si slancia verso il mare, ci si può godere il fascino naturale e romantico del tramonto. Il litorale sabbioso su cui si affaccia Naples è molto lungo, con sabbia chiara e soffice al tatto.

Curiosità sul Sud Est

Lake Lure e Dirty Dancing

Chi non è definibile come Millenial avrà sicuramente visto il film Dirty Dancing. Uscito nel 1987 ha fatto sognare più di una generazione di ragazze. Il film non da indicazioni geografiche di dove sorge il villaggio turistico in cui Baby e Johnny si scatenavano con i balli proibiti. Ebbene l’ambientazione è in North Carolina al Lake Lure.

La fonte dell’eterna giovinezza

Un mito molto conosciuto in tutto il mondo riguarda la Fonte della giovinezza, una sorgente d’immortalità e di eterna gioventù, secondo la leggenda, la fonte si troverebbe in Florida. Avrebbe il potere di curare le malattie e di ringiovanire chi si bagna nelle sue acque. La locazione della mitica fonte è stata oggetto di diverse esplorazioni e rimane tutt’ora nascosta. Se volete provare a trovarla non vi rimane che prenotare un viaggio nel sud est.

Sud Est Florida
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