Hawaii islands

Hawaii: le isole da sogno per eccellenza. Dove l’acqua del mare cristallino incontra il fuoco dei vulcani. Ogni isola è un mondo a sè, e sono tutte da vivere e scoprire.

Hawaii

Le isole Hawaii meritano un capitolo a parte tra le pagine dedicate agli Stati Uniti d'America. Questo arcipelago nel cuore dell’Oceano Pacifico è un paradiso. Non sono la classica estensione balneare ma meritano un viaggio a sé, alla scoperta di questo meraviglioso territorio.

La capitale dello stato è Honolulu il soprannome dello stato è Aloha State. Aloha è il loro saluto, hanno quindi deciso di metterlo anche nella Costituzione dello stato del 1959, anno in cui l’arcipelago divenne anche stato dell’unione.

Le isole principali sono 6:

Oahu

Hawaii (meglio conosciuta come Big Island per non far confusione con l’intero stato)

Maui

Kauai

Lanai

Molokai

Niihau e Kahoolawe sono isole minori, fanno altresì parte dell’arcipelago anche numerosi isolotti minori e atolli.

Hawaii
Hawaii

Clima alle Hawaii

L’arcipelago delle Hawaii è posizionato nella fascia equatoriale. Il clima è tropicale, con temperature miti che oscillano poco durante l’anno. La stagione più calda e asciutta va da giugno a ottobre, mentre la più fresca da dicembre a marzo. I venti alisei, che soffiano costantemente da nord est, determinano diversi microclimi, secchi oppure umidi a seconda della diversa esposizione delle isole. Il periodo migliore per visitare le Hawaii, va da maggio a ottobre, quando la stagione è più secca ma le temperature rimangonono miti e mai afose grazie agli Alisei.

Sono isole visitabili comunque tutto l’anno, ma durante il nostro inverno (metà dicembre – febbraio) è il periodo in cui piove maggiormente.

Come anticipato gli Alisei influenzano il clima di questo arcipelago. Anche all’interno delle isole stesse c’è un clima diverso a seconda dell’area che si visita. In generale le coste di sud-est, sono dette “sottovento“, e sono le più asciutte e soleggiate con le temperature più elevate; mentre le coste di nord-ovest, dette “sopravento“, sono le più piovose anche nel periodo estivo, e le temperature sono leggermente più basse.

Pasti e pernottamenti alle Hawaii

Le Hawaii hanno ricevuto influenze sia dall’America, sia dall’Asia, questo si riflette nella varietà della loro cucina. Il loro piatto tipico più popolare è il Poke, tonno crudo marinato servito da diversi accompagnamenti. In generale il cibo è davvero vario, con prodotti ticipi locali, pesce, ma anche carne, ed ovviamente frutta e verdura. Mangiare alle Hawaii non è economico, a meno di non andare negli immancabili fast food che si trovano nelle località principali. In generale il costo di una colazione si aggira sui 10$, un pranzo sui 25$ ed una cena sui 40$ a persona. Molti hotel hanno camere con angolo cottura, si può quindi risparmiare qualcosa cucinandosi in camera qualche pasto.

I pernottamenti, così come il cibo, non sono particolarmente economici. Ma non mancano certo hotel e sistemazioni di vario tipo: hotel, B&B, ostelli, affittacamere ed i famosi condo. Dato che i prezzi possono essere molto alti, specialmente nei periodi di maggior afflusso turistico, è sempre meglio prenotare con largo anticipo per sfruttare le promozioni per chi prenota in anticipo. Come anticipato i “condo” hanno l’angolo cottura nelle camere, molti resort e condo fanno pagare in loco le resort fee (tasse obbligatorie da pagare in fase di check in per l’utilizzo dei servizi che offre la struttura, o per le pulizie finali nel caso dei condo).

Come muoversi alle Hawaii

La loro posizione geografica che le colloca quasi agli antipodi rispetto all’Europa, impedisce di avere connessioni dirette dal vecchio continente. Per raggiungere le Hawaii bisognerà sempre fare un volo che comprende uno scalo negli Stati Uniti.

Gli aeroporti principali si trovano nelle isole di Oahu, Big Island, Maui e Kauai, qui atterrano infatti i voli provenienti dagli scali statunitensi. Mentre l’aeroporto di Molokai è raggiungibile solo con un volo interno dalle isole maggiori, e Lanai solo con un volo interno dall’isola di Oahu.

Per una visita delle isole è indispensabile avere un’auto a noleggio per girarle liberamente e con le vostre tempistiche. Non ci sono strade particolarmente accidentate sulle isole principali, ma sopratutto per le isole più montuose (Kauai e Big Island) avere un Suv è un plus rispetto alle classiche berline: Mentre un 4×4 è indispensabile a Lanai, visto che le strade sterrate abbondano.

Le Isole delle Hawaii

Oahu

E’ la terza isola per grandezza dell’arcipelago, ma è la più popolare. Qui infatti troviamo la capitale Honolulu, la sola città dello stato di dimensioni considerevoli con i suoi 400.000 abitanti.

L’isola intervalla montagne di origine vulcanica e pianure lussureggianti, che a loro volta ospitano villaggi e sconfinate distese di campi di ananas. Tutta l’isola ha origine vulcanica: inizialmente era formata da due camini, il Wai’anae e il Ko’olau, i cui resti hanno generato le attuali catene montuose.

Honolulu

Fu fondata all’inizio dell’Ottocento, ha quindi 150 anni di storia, che ne hanno fatto un mix affascinante di culture e di etnie. Il centro è un agglomerato singolare di edifici antichi e nuovi palazzi. Da vedere lo Iolani Palace, edificato nel 1882 come residenza del re Kalakaua e della regina Kapiolani, è divenuto campidoglio hawaiano dopo la caduta della dinastia nel 1893. A breve distanza dall’edificio c’è la splendida chiesa di Kawaiahao, la più antica dell’isola, realizzata con lastre di corallo ricavate dalla barriera corallina sommersa. Infine non si possono non ammirare i colori vivaci delle bancarelle lungo l’Oahu Market: che è il mercato più antico, si trova nella Chinatown di Honolulu e risale al 1904.

A breve distanza da Honolulu c’è Pearl Harbor, che nel dicembre del 1941, divenne tristemente famosa per l’attacco subito dagli Stati Uniti da parte dei giapponesi durante il secondo conflitto mondiale. L’USS Arizona Memorial è un museo che vuole ricordare proprio la prima delle 21 navi americane colpite durante il bombardamento, durato ben due ore e attuato da 350 aerei da guerra.  L’imbarcazione in questione, l’Arizona, affondò in soli 9 minuti con oltre mille membri dell’equipaggio, e in suo onore è stato eretto un monumento proprio sul mare, in corrispondenza del relitto.  Il parco è visitabile dalle 7 alle 17.

Le spiagge più popolari:

Waikiki Beach

A sud del centro città di Honolulu si trova Waikiki Beach una delle mete più famose delle Hawaii. Acque limpidissime, spiaggia fine e candida, tramonti stupefacenti ma anche alberghi lussuosi e stabilimenti balneari moderni, ideale per rilassarsi sotto il sole e per gli amanti del puro relax. I 3 km della spiaggia si dividono in calette più piccole, dove ci si può cimentare nel surf o nel windsurf, si possono noleggiare dei catamarani o si può sperimentare lo snorkeling.

Ala Moana Beach Park

Si trova nella periferia sud di Honolulu, e fa parte del quartiere residenziale di Ala Moana. L’Ala Moana Beach Park è un tratto di spiaggia di sabbia bianca lungo mezzo miglio che grazie ai lavori urbanistici degli ultimi anni è diventata una vera e propria spiaggia urbana, bella, attrezzata, che attira ogni giorno migliaia di visitatori. E’ famosa per il surf, soprattutto fuori dal reef, ma grazie ai fondali bassi e sabbiosi offre anche un ambiente molto amichevole e sicuro per le famiglie con bambini.

Hanauma Bay

Anche Hanauma si trova a breve distanza da Honolulu. E’ una delle spiagge più popolari dell’isola e non ha molto parcheggio, per questo il consiglio è di arrivare molto presto al mattino, o a metà pomeriggio quando i primi arrivati iniziano ad andare via (se decidete di raggiungerla con la vostra auto) oppure usare i bus di linea.

Lo snorkeling è un’attività imprescindibile di chi visita Hanauma Bay grazie alle acque cristalline dell’oceano ricche di pesci, razze e tartarughe. Ma anche per i meno esperti, il solo nuotare nella baia vuol dire farlo in mezzo alle oltre 450 specie di pesci tropicali colorati, come polipi, granchi e anguille di mare.

Ci sono delle norme di sicurezza di base quando fate snorkeling nella baia. Ai visitatori è richiesto di non toccare gli animali, o i coralli, e di allontanarsi se si avvista unacreatura marina con i cuccioli. Si consiglia anche quando si incontrano le creature marine di usare movimenti lenti e calmi, i movimenti veloci potrebbero infatti disturbarli.

Lanikai Beach

La spiaggia si trova a sud est dell’isola, nelle vicinanze della piccola cittadina di Kailua e si estende per circa 800 metri. Prende il nome dalla parola hawaiana “Lani Kai”, che tradotta significa “Oceano Celeste”. Il fondale diventa profondo con molta gradualità fino ad arrivare alla barriera corallina. Quindi è particolarmente adatta anche ai bambini.

Waimanalo Beach

La spiaggia si trova all’estremità nord-orientale dell’isola, lungo il tratto costiero appartenente alla città di Waimanalo. Waimanalo Beach è una lunghissima spiaggia di sabbia bianca, la più lunga di Oahu. E’ costeggiata da centinaia di alberi di ironwood, davanti alla quale si stende uno sconfinato mare turchese. Questa spiaggia è spesso interessata da forti venti, è quindi ottima per la pratica del bodyboard perché le onde non sono troppo alte e si rompono vicino alla riva.

Makaha Beach

Si trova sulla costa nord-occidentale dell’isola, nella città a Mākaha. Makaha Beach è una spiaggia di sabbia bianca costeggiata da una vasta distesa di palme. Nelle acque antistanti alla spiaggia c’è una bellissima barriera corallina. Non è però adatta ai bambini sia a causa dei forti venti che soffiano spesso in questa zona, ma anche per il fenomeno della bassa marea che fa arrivare la barriera corallina vicina alla superficie dell’acqua. La spiaggia è molto apprezzata dagli amanti del surf e dello snorkeling.

Kailua Beach

Si trova a sud est dell’Isola di Oahu, sul lungomare della città di Kailua. Kailua Beach è una delle più belle spiagge del versante orientale dell’Isola di Oahu. La sabbia è soffice e bianca ed è costeggiata da altissime pale che rendono lo scenario di Kailua Beach veramente incantevole. Il fondale basso e sabbioso rende la spiaggia adatta ai bambini. Questa zona è molto apprezzata anche da chi fa delle escursioni in kayak.

Pokai Bay

La spiaggia si trova sulla costa occidentale dell’Isola di Oahu, tra il piccolo porto di Waianae e Kaneilio Point, una penisola che ospita il Ku’ilioloa Heiau, un antico sito del tempio hawaiano. Pokai Bay è una spiaggia di sabbia bianca che si caratterizza per i bassi fondali, protetta dalle onde e dalle correnti grazie al frangiflutti che blocca l’alta marea. La baia prende il nome dal capo hawaiano Pokai, che si dice abbia portato la prima palma da cocco alle Hawaii. La spiaggia è adatta sia ai bambini che ai nuotatori inesperti. L’ampia barriera corallina nel mezzo della baia offre buone condizioni per i surfisti principianti.

Ko Olina Lagoons

Si trovano a sud est dell’isola. Sono delle lagune protette, prive di correnti, che le rendono l’ideale per lo snorkeling sia per adulti che per bambini.

Ma’ili Beach Park

Si trova sulla costa orientale dell’isola, nella cittadini da Ma’ili. La lunga spiaggia di sabbia si trova di fronte al parco e subisce ogni anno il fenomeno dell’erosione stagionale e l’accrescimento, quindi cambia in continuazione la sua morfologia. Sulla riva si possono trovare anche pezzi di roccia che si trovano proprio sulla linea del bagnasciuga.  La location più conosciuta per il surf è  Green Lanterns che è situata alla foce del canale di Ma’ili.

Kahana Bay Beach Park

La spiaggia si trova a circa 26 miglia da Honolulu, lungo la costa orientale di Oahu. Kahana Bay Beach Park è una spiaggia di sabbia bianca molto ampia e circondata su tre lati dalle maestose montagne Ko’olau. La spiaggia ha una forma a mezzaluna ed ha alle sue spalle numerosi alberi di ironwood. All’estremità meridionale della baia, dove il torrente Kahana entra nell’oceano, si trova un’antica peschiera hawaiana chiamata Huilua. Le acque sono generalmente calme, ma sono molto torbide a causa dal deflusso del Kahan.

Yokohama Bay

La spiaggia si trova all’estremità nord-occidentale dell’isola. Yokohama Bay è una spiaggia incontaminata, incorniciata dalle cime della catena montuosa Waianae che fanno da sfondo a questo paradiso. La zona è particolarmente ventosa e le onde tendono a diventare molto grandi, specialmente in inverno, è quindi particolarmente adatta a chi fa surf.

Waimea Bay

La spiaggia si trova nella parte nord dell’isola. Waimea Bay è una spiaggia di sabbia bianca molto amata dai surfisti che, soprattutto in inverno, cavalcano le altissime onde che si abbattono sulla costa (possono arrivare anche a 20 metri). In estate le acque sono solitamente calme e la spiaggia è sempre molto affollata. Sulla sinistra della spiaggia si trova Big Rock, una roccia alta 10 metri dalla quale ci si può tuffare nell’Oceano. In estate le onde si placano e rendono la spiaggia adatta anche ai bambini.

Waimea Bay ospita anche la Quiksilver surf competition in Memoria di Eddie Aikau,  onorando Eddie Aikau, leggendario uomo di mare. Questa particolare gara si tiene quando le onde sono al massimo della loro potenza, quei giorni sono conosciuti come quelli in cui “The Bay calls the day” (la baia chiamò il giorno). I surfisti d’elite sono chiamati ad affrontare onde, tra Dicembre e Febbraio, che come minimo sono di 20 piedi (6 metri circa), fino ad oltre 30 piedi (10 metri circa).

Sandy Beach

La spiaggia si trova all’estremità nord-orientale dell’isola, lungo il tratto costiero appartenente al distretto residenziale di Hawaii Kai. Sandy Beach è una spiaggia di finissima sabbia bianca e fa parte del Sandy Beach Park. La spiaggia non è adatta ai bambini ed è particolarmente pericolosa durante l’alta marea, quando sono presenti forti correnti marine. Sandy Beach è apprezzata dagli amanti del surf, anche se a causa della barriera corallina risulta essere molto pericolosa per i surfisti poco esperti.

Non solo mare

Ovviamente la prima cosa che ci viene in mente pensando ad Oahu sono le sue meravigliose spiagge, ma non mancano le attrattive anche nell’interno.

Polynesian Cultural Center

Il Polynesian Cultural Center è un centro culturale che permette di conoscere la cultura e le tradizioni di sei aree del Pacifico: Tonga, Tahiti, Samoa, Aotearoa (Nuova Zelanda), Fiji, Hawaii. Si trova a Laie, nel nord est dell’isola, ed è un’attrazione turistica molto ben organizzata.

Il centro è attraversato da un lago artificiale dove è possibile provare le canoe, e presso il quale si svolge lo spettacolo dei diversi popoli impegnati a rappresentare la loro cultura. Il percorso di apprendimento passa dal preparare un pasto in stile polinesiano, imparare a lanciare una lancia o farsi fare un tatuaggio temporaneo in stile maori. In sottofondo i balli ed i canti tipici rendono ancora più piacevole la visita.

Byodo-In Temple (Kaneohe)

Il tempio buddista Byodo-In Temple si trova a est vicino alla località di Kaneohe, nella Valley of the Temples Memorial Park, un parco commemorativo che onora diverse tradizioni religiose e culturali.

Fu inaugurato nel 1968, venne costruito per commemorare il centesimo anniversario dell’arrivo degli immigrati giapponesi alle Hawaii. Il tempio è la replica di un tempio che si trova in Giappone nella prefettura di Kyoto.

The Stairway to Heaven Oahu

La gradinata Haiku Stairs si trova nella zona di Kaneohe, nella costa est, ed è soprannominata anche “The Stairway to Heaven”, ovvero la scalinata verso il Paradiso.

La scalinata presenta 3922 gradini in acciaio ed attraversa la catena montuosa di Koolau raggiungendo altezze notevoli, ed offrendo vedute paradisiache. Definire la Haiku Stairs un difficile sentiero per escursionisti è riduttivo. Fu costruita nel 1943, nel corso della seconda guerra mondiale, come accesso alle stazioni radio collocate in alto, nel 1987 è stata dichiarata eccessivamente pericolosa e vietata al pubblico; periodicamente, infatti, viene sorvegliata per impedirne l’accesso. Salire è illegale e si rischiano multe o l’arresto, ma nonostante il divieto tante persone nel tempo hanno continuato ad avventurarsi sulla gradinata.

Tour di Lost

La fortunata e seguitissima serie televisiva è stata girata qui ad Oahu. Diverse società, infatti, organizzano dei tour guidati nelle diverse location dell’isola dove è stata girata la serie.

Hawaii Oahu
Oahu

HAWAII – BIG ISLAND

L’isola di Hawaii è abitualmente chiamata Big Island, (la Grande Isola). Il soprannome è giustificato dal fatto che misura quasi il doppio di tutte le altre isole dell’arcipelago messe insieme.

E’ probabilmente l’isola delle Hawaii più completa di tutte. Al suo interno infatti è possibile trovare deserti, foreste pluviali, vulcani e, perlomeno d’inverno, vette imbiancate di neve. Ma è anche l’isola dei vulcani, ed ospita l’Hawaii Volcanoes National Park. I cinque enormi vulcani (Mauna Kea, Mauna Loa, Kilauea, Hualalai e Kohala) hanno dato origine a quest’isola di 6500 chilometri quadrati.

Due vulcani in particolare dominano l’isola: il Mauna Kea e il Mauna Loa, entrambi alti più di 4.000 m. Determinano anche il clima visto che creano una gigantesca barriera che blocca gli alisei nord-orientali, rendendo la parte occidentale dell’isola, quella sottovento, la più secca di tutto l’arcipelago, lungo tale costa si stendono le migliori spiagge con le acque più cristalline.

La costa orientale, sopravento non è protetta dai vulcani ed è battuta da potenti mareggiate. E’ estremamente piovosa, quindi è in quest’area che troviamo le foreste pluviali e le maestose cascate.

L’isola di Hawaii ha tre paesi principali: Hilo a nord-est, Kailua-Kona a ovest, e Waimea, anche noto come Kamuela, a nord (Da non confondere con la Waimea di Oahu, o quella di Kauai visto che su tutte e tre le isole c’è una località chiamata Waimea).

Le temperature, girando per l’isola, possono variare di molto, a seconda dell’esposizione al vento, dell’ umidità e dell’altitudine. La zona costiera è di norma calda con un clima semi tropicale, mentre le temperature fredde si trovano all’interno nelle zone più elevate. La cosa eccezionale è che, grazie a questa varietà, è possibile sciare la mattina su un vulcano addormentato e nuotare il pomeriggio in un mare tropicale.

Le spiagge più popolari

Mahai’ula Beach

Per molti è la spiaggia più bella dell’isola. Raggiungerla non è agevole, bisogna entrare, percorrendo una strada sterrata, nel Kekaha Kai State Park dove potrete lasciare l’auto. Per raggiungere la spiaggia c’è un ripido sentiero che si percorre in 10 minuti circa. La particolarità della spiaggia è che è di sabbia bianca contornate da nerissime rocce vulcaniche. Qui è il paradiso delle tartarughe, ed è possibile nuotare con loro. Non è particolarmente adatta alle famiglie con i bambini per via del percorso un po’ accidentato che si deve percorrere per raggiungerla.

Manini’owali Beach

Si trova poco a nord rispetto a Mahai’ula Beach nella località di Kua Bay. Fa anch’essa parte del Kekaha Kai State Park.  Ha sabbia bianca che degrada dolcemente verso l’Oceano. Durante alcuni periodi dell’anno , in particolare nei mesi estivi, la bellissima e soffice spiaggia copre l’intera spiaggia da nord a sud. Mentre nei periodi invernali alcune rocce laviche affiorano sulla sabbia, per cui bisogna essere consapevoli della loro presenza quando si effettuano surf e boogie boarding. In compenso nella prossimità delle rocce laviche si fa un discreto snorkelling grazie ai pesci che hanno scelto quest’area come “casa”.  La spiaggia offre viste spettacolari sull’oceano aperto ed è un ottimo posto dove avvistare i delfini e talvolta perfino le balene. Se ascoltate attentamente quando avete la testa in acqua, talvolta è addirittura possibile sentire il “canto” delle balene.

Kikaua beach

Kikaua beach si trova a nord di Manini, è la spiaggia ideale per le famiglie. E’ di sabbia bianchissima da rocce laviche, ed alberi. A soli 100 metri a nord di Kikaua, c’è la bianchissima spiaggia a mezzaluna di Kukio Beach, scegliete voi quale delle due preferite.

Hapuna Beach

Si trova nella costa nord dell’isola incastonata tra Waikui e Puako. E’ popolare per essere una delle spiagge più pulite ed adatte alle famiglie delle Hawaii. Le sue lisce, bianche  sabbie si estendono a perdita d’occhio. E’ l’habitat dei Wading Birds (uccelli trampolieri) ed è facile avvistarli nelle secche. Durante i mesi estivi, la spiaggia è affollata dall’alba al tramonto. Mentre in inverno non è consigliabile fare il bagno qui, infatti nei mesi invernali le acque diventano minacciose, con correnti che portano a largo

Kaunaoa Bay

Si trova nelle vicinanze di Hapuna Beach, è una baia pittoresca e rilassante. E’ conosciuta anche con il nome di Mauna Kea Beach. Secondo il The Travel Channel’s è tra le migliori spiagge del mondo.  La maggior parte della baia ha fondali con meno di 10 metri di profondità che rende lo snorkeling facile e sicuro.

Manini Beach

Si trova sulla costa orientale dell’isola, ha un litorale roccioso costituito da bianche rocce di corallo e di lava nera. La spiaggia avvolge la punta nord di Kahauloa Bay, e la zona dietro di esso appartiene a Napo’opo’o. E’ ottima sia per lo snorkeling che per le immersioni subacquee. C’è un piccolo canale di sabbia che attraversa la barriera corallina e permette un facile accesso al mare. La migliore visibilità sott’acqua si trova a destra del canale.

In condizioni di mare mosso, l’area può diventare piuttosto turbolenta, ed anche la visibilità sott’acqua diminuisce drasticamente, meglio quindi rimanere in spiaggia dalla quale si gode comunque una bellissima vista delle scogliere Kealakekua e il monumento Captain Cook.

Two Steps

Vicinissima a Manini Beach è uno dei punti migliori dell’isola per lo snorkelling.  In quest’area la roccia vulcanica è stata erosa creando un comodo punto di ingresso chiamato “two-step“. Qua troverete moltissimi pesci e tartarughe verdi, che vi nuoteranno. 

Punaluʻu Beach

Si trova a sud ovest dell’isola, vicino al parco dei vulcani. Viene chiamata anche Black Sand Beach perchè, come si evince dal nome, la spiaggia è di sabbia nera. E’ costituita dalla lava che scorre sotto l’acqua, che esplode quando raggiunge l’oceano e si raffredda. Punaluu è la casa delle tartarughe Hawksbill (specie in via di estinzione) e tartarughe verdi, che spesso possono essere viste crogiolarsi sulla sabbia nera.

Waialea Bay

Si trova lungo la costa occidentale, leggermente a sud rispetto a Waikui. Waialea Bay è una delle più famose spiagge di sabbia bianca di Big Island, è circondata da una grande quantità di vegetazione, ed è molto affollata soprattutto durante i mesi estivi, quindi cercate di arrivare presto per trovare parcheggio per l’auto. Nella baia c’è una ricca varietà di vita marina soprattutto in prossimità della barriera corallina, (L’area migliore è sul lato sud della spiaggia). Dal 1985 la baia è un distretto di conservazione della vita marina.

Non solo mare

Hawaii Volcanoes National Park

Il parco nazionale fu inaugurato nel 1916 ed è stato definito Riserva della biosfera e Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Comprende diversi habitat che spaziano dal livello del mare alla cima del Mauna Loa il vulcano più alto con i suoi 4.169 metri. Il Kīlauea è invece uno dei più attivi vulcani del mondo, la sua grande attività è soggetto di studio dagli scienziati e dona spunti riguardo alla nascita delle isole Hawaii. Per i turisti è invece uno spettacolo unico.

Per una visita completa al parco partite dal visitor center, in modo da poter ritirare tutte le broshure per essere certi di non perdervi nulla. I punti più incredibili del parco sono il Kīlauea Overlook, i Thurston Lava Tube (delle grotte formate dalla lava) e Steam Vents, Steaming Bluff and Ha’akulamanu – Sulphur Banks per vedere i vapori sulfurei che escono dalla terra. 

L’osservatorio di Mauna Kea

L’Osservatorio di Mauna Kea è un insieme di telescopi indipendenti, collocati sulla cima del vulcano Mauna Kea. Il sito comprende un’area speciale di 2 km quadrati, nota come il “Distretto Astronomico” all’interno della Riserva Scientifica del Mauna Kea.

L’altitudine e l’isolamento in mezzo all’Oceano Pacifico rendono il Mauna Kea in assoluto uno dei migliori siti al mondo per l’osservazione astronomica. La stazione per i visitatori si trova a quota 2775 m. L’altezza della cima del Mauna Kea è così elevata che si suggerisce ai visitatori di sostare almeno 30 minuti al livello inferiore prima di raggiungere la sommità della montagna, in modo da acclimatarsi alla condizioni atmosferiche e all’altitudine.

Hilo

Hilo è il più importante centro abitato di Big Island sulla costa est, servito dall’omonimo aeroporto distante poco più di tre chilometri. E’ un mix di natura, tradizione e modernità, tra spiagge candide con mare cristallino e foreste rigogliose, accompagnati da palazzi moderni, un’atmosfera metropolitana e una importante università. Hilo è anche la località nella quale si registrano le maggiori precipitazioni in tutti gli Usa, quindi portarsi un’ombrello è d’obbligo.

Se soggiornate ad Hilo non perdetevi al mattino l’asta del pesce che si tiene lungo i moli del porto, ed il Farm market con le bancarelle colorate. Lasciatevi trasportare nelle botteghe locali e le erboristerie che vendono il caffè di Kona e le noci Macadamia. Accanto a questo ritorno al passato non mancano i negozi con i più famosi brand interazionali, le gallerie d’arte ed i musei.

Per una passeggiata nel verde non perdete i Liliuokalani Gardens in stile giapponese, è dedicato ai primi immigrati nipponici che arrivavano qui per lavorare la canna da zucchero.

A breve distanza dalla città si trovano delle meraviglie naturali, 3 delle cascate più popolari delle Hawaii: Rainbow Falls, Peepee Falls e le grandi Akaka Falls.

Akaka Falls State Park

Le cascate Akaka si trovano a meno di 20 chilometri da Hilo, all’interno del parco naturale Akaka Falls State Park, dominato da una vegetazione lussureggiante contraddistinta da felci, enormi piante tropicali e moltissimi uccelli.

La cascata ha un salto notevole ma una portata d’acqua contenuta – in confronto ad altre cascate hawaiane – e il punto di osservazione per ammirare questa meraviglia è distante dal parcheggio, ma c’è un sentiero pavimentato che rende la passeggiata più agevole.

Kailua (Kona)

Sulla soleggiata costa ovest si trova l’area chiamata“Kona Side”, è qui che troviamo Kailua, chiamata anche Kailua-Kona, è il suo centro principale.

Una passeggiata nel centro cittadino è piacevole grazie agli edifici variopinti che ospitano negozi, ristoranti, siti storici, come Hulihee Palace, dove i monarchi hawaiani trascorrevano le vacanze, e che oggi è un museo.

La zona di Kailua vanta inoltre un’ottima organizzazione per quanto riguarda le attività legate al mare: tanti i tour che propongono immersioni, battute di pesca, sessioni di snorkeling, osservazione di delfini e balene, nuoto accanto ai delfini e osservazione notturna delle mante.

Pu’uhonua o Honaunau National Historical Park

Se siete appassionati dei popoli hawaiani questo parco storico è l’ideale. Si trova sulla costa ovest, presso Honaunau. Narra la storia dei popoli hawaiani del passato, tramite la ricostruzione di un antico villaggio hawaiano. Tramite un sentiero guidato si raggiungono le tipiche case e il tempio con le statue in legno.

Waipio Valley

Si trova a nord est dell’isola, lungo la costa di Hamakua, si estende per circa 10 chilometri intervallati da elevati dirupi, corsi d’acqua e cascate. Le Hiilawe Falls sono le cascate più famose delle Hawaii, grazie al loro salto d’acqua di oltre 400 metri.

Waipio Valley viene anche definita la “Valle dei Re” perché un tempo era la dimora di sovrani delle Hawaii. Si trovano ancora qui le antiche sepolture dei re.

Hawaii Big Island
Hawaii – Big Island

Maui

E’ la seconda isola per grandezza dell’arcipelago, la popolazione è di circa 120.000 abitanti. L’isola è una vera perla nell’Oceano Pacifico. Grazie ai due imponenti vulcani che sorgono a est ed ovest dell’isola, questo istmo di terreno fertile è l’area in cui sorgono i centri abitati principali dell’isola: Kahului, Wailuku, Maalaea e Kihei.

La costa occidentale è quella maggiormente turistica, ed è dove si concentrano le principali strutture ricettive grazie alle baie di sabbia candida e le cui acque turchesi che spesso ospitano le balene.

La zona orientale insieme alla montuosa parte centrale dell’isola sono aree più tranquille e selvagge, ed in un certo qual modo più autentico perchè meno contaminato dal turismo. Ogni stagione è buona per una vacanza sull’isola: il clima è mite e piacevole, con venti delicati che soffiano da nord-est per gran parte dell’anno. Chiamata ‘l’isola della valle’ per la sua affascinante morfologia, possiede un’anima e delle caratteristiche che si addicono a ogni tipo di turista; infatti si dice che Maui sia l’isola che più di tutte riesce ad esaudire ogni desiderio, infatti si possono trovare pace e atmosfere romantiche, ma è anche ottimale per i sub e per chi pratica surf, kitesurf e windsurf; mentre per gli amanti delle acque placide ci sono baie incantate.

Le spiagge più popolari

Makena Beach

E’ conosciuta anche come “Oneloa” Beach o “Big Beach” ed è indubbiamente una delle più belle di tutta l’isola. Si trova nella parte sud dell’isola, e come si evince dal suo soprannome è la più grande di Maui. A farle da scudo ha due pareti di lava nera, che la proteggono dai forti venti. Il panorama è straordinario ed è impreziosito dalla vosta delle isole di Molokini e Kahoolawe. Li accanto si trova anche Maluaka Beach, è bellissima e perfetta per lo snorkeling e il nuoto.

Keawakapu beach

Sempre nell’area sud dell’isola si trova Keawakapu beach dal punto di vista scenografico è forse la spiaggia migliore in cui scattare bellissime foto, immortalando anche incredibili tramonti. Circa a 400 metri al largo della spiaggia c’è una barriera artificiale composta da 150 vecchie macchine che sono stati scaricate qui da una chiatta nel 1962, da allora sono diventate la “casa” di molti pesci, che la rendono particolarmente adatta allo snorkelling, soprattutto con la bassa marea.

Palauea

Si trova anch’essa sul litorale sud dell’isola nel tratto costiero che va da Wailea a Makena. Palauea Beach, è conosciuta anche con il nome di White Rock. Il suo arenile di meravigliosa sabbia bianca è lungo circa 300 metri, e le acque sono poco profonde, quindi è adatta anche alle famiglie con i bambini. Sebbene sia davvero incantevole grazie anche alle formazioni laviche che la costeggiano non è molto popolare tra i turisti, ma si trovano maggiormente i residenti della zona.

Napili Bay

Vicina alla località di Kapalua nell’area nord occidentale dell’isola troviamo Napila Bay. E’ una delle spiagge più visitate di Maui, grazie all’ampio arenile di sabbia bianca dorata e al mare cristallino con una grande barriera corallina, un connubio che rende questo luogo ideale per nuotare e fare snorkeling.

Ka’anapali Beach

Sempre a nord ovest dell’isola, nella località di Ka’anapali troviamo Ka’anapali Beach, conosciuta anche con il nome di “Black Rock“. Nel 2003 è stata votata come la migliore spiaggia d’America grazie alla stupenda spiaggia di sabbia bianca e l’acqua cristallina. Il litorale è lungo 3 miglia e la spiaggia è ombreggiata da bellissime palme. La popolarità di Ka’anapali è anche la cerimonia che si svolge prima delle immersioni subacquee giornaliere al largo delle scogliere più a nord della spiaggia, nella zona che prende il nome di Black Rock.

Kahekili Beach

E’ l’estensione naturale di Ka’anapali Beach, si trova infatti 250 metri dopo la Black Rock. Kahekili Beach è una spiaggia di sabbia bianca e fine con la barriera corallina a pochi passi dalla riva. E’ un vero paradiso per gli amanti dello snorkelling in acque poco profonde. Oltre ai diversi pesci, si vedono anche molte tartarughe marine verdi. Grazie al fondale poco profondo e quasi sempre calmo è ideale anche per i bambini.

Kapalua Beach

Una delle spiagge più popolari dell’isola si trova sempre a nord ovest ed è Kapalua Beach. Lo scenario è davvero fantastico visto che la spiaggia si trova in una baia ornata da palme e circondata da rocce laviche che si estendono fino all’oceano. Le sue acque sempre calme la rendono ideale anche alle famiglie con i bambini

Baldwin Beach Park

A nord dell’isola, vicino alla cittadina di Paia troviamo Baldwin Beach Park. E’ un ottima spiaggia con sabbia dorata ideale nei mesi estivi, quando le acque sono calme, mentre in inverno le forti onde la rendono adatta al surf. Il mare non è digradante, ma scende subito in profondità, quindi non è particolarmente adatta alle famiglie con i bambini nemmeno in estate.

Koki Beach

Nell’area più selvaggia dell’isola, sul litorale orientale vicino alla località di Hana trovamo Koki Beach. La sua particolarità è la sabbia rossa di origini vulcaniche. E’ adatta per il surf, ed è una delle preferite dai surfisti locali. Grazie alla sua particolare colorazione è meravigliosa per essere fotografata, ma le sue forte correnti non sono adatte a chi è alla ricerca di acque placide.

Black Sand Beach

Nell’area est dell’isola oltre la spiaggia rossa di Koki troviamo anche quella nera di Black Sand Beach che fa parte del Waianapanapa State Park.

Possiamo tranquillamente dire che non ha eguali in tutto il mondo, visto che i suoi granelli di sabbia sono nerissimi sembrano brillare sotto la luce del sole.

Ai lati della spiaggia si trovano delle insolite pozze di acqua dolce e salata che hanno una serie di tunnel sotterranei che si collegano all’oceano, rendendo questo un luogo davvero unico. In queste piscine l’unico abitante è un gambero rosso chiamato “opae’ula“, che si è adattato a vivere in queste condizioni di acque salmastre. La barriera corallina si trova appena oltre l’entrata dell’acqua ed è quindi facilmente raggiungibile.

La spiaggia è comunque solo una delle attrattive del Waianapanapa State Park, che al suo interno accoglie anche le antiche grotte di lava nascoste tra le rocce, ed ai lati della spiaggia le insenature danno vita a delle stupende piscine naturali che hanno come sfondo dei pittoreschi archi marini.

Non solo mare

Hana Road

Alle Hawaii i panorami non mancano di certo, ma la Hana Hwy, la strada statale che corre lungo la costa nord-orientale di Maui tra Kailua e Hana, viene considerata l’itinerario in assoluto più spettacolare dell’arcipelago. E’ meglio conosciuta come Road to Hana e vanta 85 chilometri di strada che fiancheggiano l’area nord occidentale dell’isola con ben 617 curve e 56 piccoli ponti ad una corsia di marcia, in cui da un lato c’è un giardino botanico e dall’altro l’immenso Oceano Pacifico. Nonostante la tortuosità gli americani sono disciplinati alla guida, quindi la potrete percorrere tranquillamente. Prendetevi il vostro tempo per gustarla vedendo i paesaggi.

Haleakala Crater

Non perdetevi l’occasione di visitare il vulcano Haleakala: il più grande vulcano attivo del mondo. Il suo fondo è ricolmo di coni di cenere vulcanica. La zona intorno al cratere costituisce l’Haleakala National Park, un susseguirsi di panorami splendidi che si estendono sino ai laghetti di Oheo Gulch e il litorale a sud di Hana, da scoprire grazie a un bel trekking circolare.

Iao Valley State Park

L’ Iao Valley State Park è un lussureggiante parco nel centro dell’isola,vicino alla località di Wailuku. E’ ricoperto da una fitta foresta tropicale grazie alle frequenti precipitazioni piovose della zona. Il percorso di trekking è facile da percorrere ed è adatto anche ai bambini.

All’interno del parco si incontreranno anche rocce laviche, la più famosa è Iao Needle che svetta con i suoi 370 metri. A differenza delle rocce che siamo abituati a vedere, lo Iao Needle è ricoperta di vegetazione.

Molokini

Da Maui partono le escursioni per Molokini, un piccolo cratere vulcano che si trova in pieno Oceano a metà strada tra Maui e Kahoolawe. Buona parte dell’orlo del cratere è stato eroso dalle intemperie dando origine alla caratteristica forma a falce di luna che si erge per 49 m sull’oceano e occupa una superficie di circa 7 ettari. Quest’isolotto richiama numerosissimi amanti dello snorkelling e delle immersioni, grazie alle acque limpide che ospitano squali di barriera, mante, tartarughe oltre che molte altre speci più comuni di fauna marina. Molokini è stata nominata Riserva Marina e di Avifauna.

Maui
Maui

Kauai

Kauai è la quarta isola per grandezza ed è quella più settentrionale dell’arcipelago delle Hawaii. La vastità delle sue foreste le è valso il soprannome di Garden Island (l’isola giardino), ha anche due cime superiori ai 1.500 metri di quota: il Kawaikini, il monte più alto dell’isolacon i suoi 1.598 metri, ed il Waialeale, un vulcano con 1.570 metri di altezza.

La morfologia del territorio è quanto di più vario, con ripide scogliere alternate a candide distese sabbiose e naturalmente l’acqua cristallina. Grazie a questa varietà di paesaggi tra foreste pluviali, tratti desertici, paludi salmastre, dolci colline e aspre montagne Kauai è davvero un’isola completa adatta a soddisfare sia gli amanti dei trekking montani che chi predilige il turismo balneare.

Kauai è divisa in cinque regioni distinte:

  • La costa nord, North Shore, con scogliere, aspre montagne e spiagge incantevoli.
  • La zona est, Coconut Coast, la “Costa del Cocco” con spiagge adatte al surf e in inverno ideale per l’avvistamento delle balene.
  • La zona di Lihue, la capitale, dove si trovano spiagge, natura lussureggiante e siti storici.
  • La costa sud, South Shore, con giardini botanici, campi da golf, belle spiagge e lo Spouting Horn, uno spettacolare “sfiatatoio” che rilascia nell’aria un getto d’acqua di circa 6 metri.
  • La zona ovest, West Side, famosa per il Waimea Canyon, il “Grand Canyon del Pacifico”, ed è ricca di bellezze naturali e di costruzioni realizzate secondo l’architettura delle piantagioni.

Le spiagge più popolari

Anini Baech

Si trova a nord di Kauai, nei pressi di Kalihiwai. Anini Beach vanta la barriera corallina più lunga e ampia di tutte le Hawaii. Grazie alla conformazione del territorio le sue acque sono ben protette dal vento e dalle mareggiate, rendendola ideale per per molte attività acquatiche.

Hanalei Bay

A breve distanza da Anini, si trova Hanalei Bay una meravigliosa baia di circa 3 miglia lambita da acque turchesi e verdissime montagne sullo sfondo. A differenza di Anini, qui si possono formare delle onde importanti, quando il mare è mosso meglio lasciare largo ai surfisti esperti.

Tunnels Beach

Sempre a nord, nelle vicinanze di Wainiha si trova Tunnels Beach. La spiaggia è una mezzaluna di sabbia dorata lambita dagli alberi di ironwood che offrono un’ombra naturale ai visitatori. La spiaggia è famosa per essere uno dei migliori siti di immersione al mondo infatti vanta un reef interno ed uno esterno nel mezzo del quale c’è un ampio canale che sembra un tunnel (da qui il nome della spiaggia). Gli amanti del diving possono addentrarsi in un vero e proprio labirinto di formazioni coralline, tra tunnel ed archi, dove si possono ammirare migliaia di diverse specie di vita marina.

Secret Beach

Rimanendo a nord c’è Kauapea Beach conosciuta anche con il nome di Secret Beach visto che trovarla non è semplicissimo. Si trova vicino a Kalihiwai, per accedere alla spiaggia ci deve percorrere un ripido sentiero (che ovviamente non è segnalato).

Si tratta di una spiaggia molto isolata, in cui l’oceano è spesso molto agitato a causa delle correnti estremamente forti, specialmente in inverno. All’estremità occidentale della spiaggia si formano però delle pozze d’acqua lungo l’arenile che diventano delle specie di piscine molto apprezzate dai bambini. In alcune zone della spiaggia si pratica il naturismo ed il nudismo.

Puu Poa Beach

Altra spiaggia del nord è Puu Poa Beach  è un piccolo arenile di sabbia bianca con alle spalle delle verdissime montagn. La conformazione della spiaggia varia con la risacca, si restringe in inverno e si allarga durante i calmi mesi estivi. Una barriera corallina al largo protegge la spiaggia, rendendola piacevole dagli amanti dello snorkeling e apprezzata anche alle famiglie con i bambini.

Poipu Beach

A sud di Kauai si trova Poipu Beach, grazie al suo fondale digradante e la sabbia bianchissima è molto frequentata sia dalle famiglie con bambini, ma anche dagli amanti dello snorkelling e delle immersioni.

Brennecke’s Beach

Sempre a sud troviamo Brennecke’s Beach che non è certamente la spiaggia migliore di Kauai,  visto che non è altro che una piccola insenatura sabbiosa con correnti molto forti. Grazie a queste ultime però le tartarughe vengono portate sulla spiaggia, che la rende attraente a chi si vuole avvicinare a queste straordinarie creature.

Kealia Beach

Nell’area orientale dell’isola troviamo Kealia Beach, una bellissima spiaggia di sabbia bianca lunga 800 metri e delimitata da scogliere. Questa spiaggia non è protetta dalla barriera corallina, quindi si possono trovare onde anche molto alte, è quindi molto apprezzata dai surfisti

Polihale State Park

Nella costa occidentale troviamo la spiaggia più lunga di tutte le Hawaii, Polihale State Park con le sue 17 miglia. La particolarità della spiaggia sono le dune di sabbia che la lambiscono. Il tratto di mare su cui è posizionata è soggetto a forti correnti, che non la rendono particolarmente adatta per il nuoto.

Non solo mare

Waimea Canyon

Considerato il “Grand Canyon” del Pacifico per la sua somiglianza con il più famoso omonimo in Arizona, il Waimea Canyon è davvero spettacolare, la lunga gola di 22 km di lunghezza e quasi 1000 metri di profondità è stata scavata nel corso dei secoli scavata dal fiume Waimea che è giunto fino al Pacifico.

Se decidete di percorrere uno dei suoi trekking dovrete arrivare al villaggio di Waimea, dove si snoda la strada che porta al Canyon. Da qui partono molti sentieri per gli amanti del trekking, ma anche molti punti di osservazione dove potersi fermare ad ammirare il panorama, con l’auto.

Napali Coast

Napali Coast State Wilderness Park è la più popolare costa della zona North Shore, si estende per più di 10 chilometri, in cui svettano sull’oceano le caratteristiche scogliere verdi con creste affilate come rasoi, e svelano lungo il percorso piccole spiagge dorate e cascate. Il terreno è impervio, e anche se ci si può avventurare a piedi i mezzi migliori – e più sicuri – per visitare la scogliere sono l’aereo, l’elicottero e la barca .

Kalalau Trail (nella Napali Coast)

Se decidete di avventurarvi a piedi nella Napali Coast l’unico sentiero che potrete percorrere è il Kalalau Trail, lungo circa 17 chilometri.

Per gli amanti del trekking, è un percorso mozzafiato, ma non è semplice e prevede diversi attraversamenti di ruscelli e zone di pendenza. In particolare, può essere molto scivoloso nelle giornate di pioggia. Si deve affrontare assolutamente con scarpe trekking.

Gli escursionisti esperti si addentrano solitamente nelle zone più difficili e impervie, ma i primi tre chilometri del sentiero, fino ad arrivare ad Hanakapi Beach, sono abbastanza accessibili e regalano scorci mozzafiato. Con altri 3 chilometri fino si raggiungono le cascate nella valle di Hanakapi.

Wailua River State Park

Il Wailua River State Park si trova nella parte est dell’isola, e comprende l’area del fiume Wailua (l’unico fiume navigabile alle Hawaii) che è lungo circa 32 chilometri.

All’interno del parco potrete scegliere se attraversarlo in battello, con i kayak o in motoscafo, ed in alcuni punti è possibile anche fare sci nautico. Il parco è interessante perchè consente di godersi il panorama della foresta pluviale da una prospettiva privilegiata: l’acqua.

All’interno del parco sono anche visitabili 2 cascate: Opaekaa Falls e Wailua Falls.

Limahuli Garden and Preserve

Il Limahuli Garden and Preserve è un meraviglioso giardino botanico, oltre che una riserva naturalistica, si trova nel nord di Kauai ai monte Makana. L’area copre oltre 400 ettari, dei quali circa sette sono adibiti a giardino pubblico.

La passeggiata nel verde, oltre a farvi scoprire diverse piante autoctone vi offrirà anche degli scorci l’oceano e scogliere selvagge.

Kauai
Kauai

MOLOKAI

La quinta isola per estensione delle Hawaii è Molokai. È poco battuta dal turismo di massa, ed è abitata principalmente dai nativi hawaiani. Nonostante i pochi turisti è considerata talmente accogliente da avere il soprannome di “isola amichevole”.

Molokai è considerata anche una delle  destinazioni più sostenibili del mondo, grazie alla sua bellezza incontaminata, e all’elevato senso di responsabilità ambientale degli abitanti.

A Molokai non c’è un sistema di trasporto pubblico, quindi è ancora più indispensabile delle altre isole avere un’auto a noleggio. Siccome è meno battuta dal turismo le auto a disposizione da noleggiare non sono mai tantissime, si consiglia quindi di prenotarla con largo anticipo.

Le spiagge più popolari

Papohaku Beach

E’ chiamata anche Three Mile Beach, visto la sua lunghezza di 5 chilometri. Si trova a ovest dell’isola all’interno del Papohaku Beach Park. Ha sabbia bianca e fine ed acque turchesi che però non sono adatte a nuotare o a praticare lo snorkeling, a causa delle forti correnti marinee e dei surfisti. è una della più grandi spiagge dell’arcipelago. Da questa spiaggia, si riesce a vedere in lontananza il cratere del Diamond Head di Oahu.

Kapukahehu Beach

Kapukahehu Beach si trova a sud rispetto a Popohaku, sempre sul versante occidentale dell’isola, è chiamata anche Dixie Maru; ai suoi lati si trovano rocce laviche che la incorniciano. La baia è sabbiosa ed è protetta dalle correnti oceaniche, quindi è adatta sia per lo snorkeling (grazie alla bella barriera corallina) che per il nuoto soprattutto in estate. In inverno le acque in questa baia sono più agitate, quindi più ideali per i surfisti che per i bagnanti.

One Alii Beach Park

Situata sulla costa meridionale di Molokai, One Ali’i Beach Park è divisa in due parti. In entrambe le aree il fondo roccioso dell’oceano la rendono poco adatta al nuoto. Il suo parco però è attrezzato con tavoli da pic nic, servizi igienici e parcheggi, e gli spazi verdi che lambiscono la spiaggia sono ideali per giochi con la palla.

Kumimi Beach

Conosciuta anche come 20 Mile Marker Beach, Kumimi è uno dei punti d’accesso migliori per lo snorkeling dell’isola. La spiaggia dorata ed il mare digradante ne fanno il luogo perfetto per rilassarsi. Nelle giornate in cui il mare è più mosso si possono intensificare le correnti, quindi meglio lasciare l’oceano ai surfisti.

Halawa Beach Park

Il parco di Halawa è composto da due spiagge di pari bellezza, ad ovest si trova Kama’alaea e ad est Kawili. L’Halawa Beach Park si trova nella splendida baia di Halawa sulla costa orientale di Molokai. Entrambe le spiagge sono spiagge di sabbia e sono spesso deserte. L’oceano è poco profondo e digrada dolcemente, quindi sono perfette per nuotare, tranne quando le correnti, soprattutto in inverno diventano più forti. C’è anche una piccola porzione di barriera corallina, ma le condizioni di visibilità non sono ottimali visto che nella parte orientale della spiaggia c’è la foce del torrente Halawa che porta in mare l’acqua piovana della valle in cui scorre, rendendo quindi le acque della spiaggia non particolarmente cristalline.

Non solo mare

Kalaupapa Leprosy Settlement and National Historical Park

Il Kalaupapa National Historical Park è il luogo venivano confinati i malati di lebbra, meglio conosciuta come malattia di Hansen. I primi malati furono portati qui nel 1866; chi contraeva questa malattia era costretto all’esilio in queste 5 miglia quadrate nell’area settentrionale di Molokai. I malati venivano abbandonati qui senza cure nè approvvigionamenti, si contano oggi 8000 tombe, di cui solo 1300 riportano il nome, le altre sono tutte anonime.

Kalaupapa è un luogo solenne da visitare in silenzio per imparare qualcosa della storia hawaiana. Ad oggi, il parco ospita ancora 18 pazienti sopravvissuti alla malattia di Hansen, tutti ultra settantenni. Camminare per Kalaupapa è come camminare in una città fantasma. Tutto ciò che si può vedere sono i ranger del parco e gli impiegati statali che si assicurano che tutto funzioni correttamente e che i residenti abbiano le cure necessarie.

Visitare un frutteto o una piantagione di caffè

Le coltivazioni sono una parte importante dell’economia di Molokai. Se voleste visitare un frutteto, il più particolare è il  Purdy’s Natural Macadamia Nut Farm. Si trova nel centro nord dell’isola ed è a base di noci di macadamia. Viene prodotto anche il miele di macadamia, una vera rarità.

Per le piantagioni, quella di caffè più popolare è  la Coffees of Hawaii in cui il caffè non viene solo prodotto, ma anche venduto. Ci sono anche dei tour guidati che si concludono nella caffetteria in cui potrete assaggiare il loro prodotto di punta, il caffè Mocha Mama.

Whale Watching

Se siete a Molokai tra la metà di dicembre e marzo, potreste valutare di fare un tour in barca o catamarano per avvistare le balene, le escursioni partono a sud dell’isola nella località di Kaunakakai.

Kaunakakai

La cittadina di Kaunakakai è il più grande centro abitato dell’isola. Il suo ritmo di vita rilassato è perfetto per una passeggiata sul molo, una visita alle due chiese, o imparare come si fanno le ghirlande delle Hawaii in un vivaio di Plumerie.

Hawaii Molokai
Molokai

Lanai

La più piccola isola abitata e sesta per estensione delle Hawaii è Lanai. E’ soprannominata “the pineapple island” (l’isola degli ananas), per le sue immense piantagioni del frutto. Dista meno di 15 km da Maui, da cui è raggiungibile con comodi traghetti.

La sua estensione è di soli 364 chilometri quadrati ma riesce ad avere due lati completamente contrapposti. Il primo è quello all’insegna del confort, il relax ed il lusso, con strutture ricettive strepitose, l’altro quello più avventuriero, che vi permetterà di scoprire l’isola attraverso le strade sterrate a bordo dei 4X4, lontani dai sentieri battuti all’interno della sua foresta.

Questa piccola isola riserva delle costa mozzafiato, con scogliere a picco sul mare intervallate da candide spiagge. Non è quindi esagerato definirla un paradiso in miniatura capace di accontentare chiunque la visiti.

Le spiagge più popolari

Hulopoe Beach

Si trova a sud, nella baia di Hulopoe ed è la spiaggia più conosciuta di Lanai. Questa grande spiaggia accontenta sia chi desidera rimanere sdraiato per ore sulla sabbia dorata, ma anche chi ama lo snorkeling, grazie al suo reef e alla quantità di fauna marina presente nelle sue acque.

La spiaggia è pubblica, ma viene mantenuta e pulita dalla dirigenza del resort (il Four Seasons) che si trova ad un lato della baia.

Polihua Beach 

Si trova a nord dell’isola, ed è un segreto ben custodito, per raggiungerla infatti bisogna percorrere per circa un’ora una strada sterrata (rigorosamente in 4×4). Dopo tanta fatica però sarete ripagati da due chilometri di spiaggia incontaminata.

Shipwreck Beach

Questa spiaggia non è adatta ad un turismo balneare ma è più che altro scenografica. Per raggiungerla ci vogliono 30 minuti di strada sterrata e priva di indicazioni. Quando arriverete in questo ventoso tratto di spiaggia lungo 8 miglia la prima cosa che vedrete è lo scafo di una spettrale petroliera degli anni ’40 è ancora arenato sulla barriera corallina della baia di Kaiolohia, il suo scafo arrugginito conferisce alla spiaggia un senso di surreale meraviglia. Infatti in questo tratto molte navi sono naufragate lungo il canale roccioso.

Lopa Beach

Lopa Beach è una lunga spiaggia di sabbia bianca situata sulla costa orientale di Lanai. Il lato sabbioso è a sud, ed iniza da Kikoa Point, dall’altro lato si trova uno stagno chiamato Loko Lopa che è diventato un santuario per gli uccelli.

Il fondale di Lopa Beach è poco profondo e roccioso. Non ci sono particolari correnti, quindi nuotare qui è sicuro. La spiaggia è appartata ed è frequentata principalmente da pescatori locali.

Non solo mare

Garden of the Gods

I Garden of Gods sono noti anche come Keahikawelo. Sono dei giardini rocciosi che si trovano undici chilometri a nord della città di Lanai. Le rocce colorate e le formazioni geologiche attirano sia turisti amanti della natura, che geologi.

I suggestivi massi portano i segni delle antiche eruzioni, e le loro forme sembrano scolpite con lo scalpello. I colori variano riprendendo i toni del rosso, all’arancio, fino al viola e al color terra, e cambiano in base alla luce che li colpisce.

Lanai Culture & Heritage Center

Se volete approfondire la conoscienza dell’isola, e la sua storia dovete fare una visita al Lanai Culture & Heritage Center. Qui viene raccontata la storia dell’isola tramite documentari, fotografie ed esposizioni di antichi manufatti.

Lanai
Lanai

Curiosità sulle Hawaii

Luau

In antichità alle Hawaii uomini e donne mangiavano separatamente durante le feste, e le donne non potevano consumare alcuni cibi. Nel 1819 il re Kamehameha II rimosse le leggi di origine religiosa e diede un grande banchetto, aperto a tutti. Fu così che vennero creati i luau, le tradizionali feste accompagnate da musica hawaiana e hula come intrattenimento. Da allora il Luau è una tipica festa hawaiiana che coinvolge, rallegra e riesce davvero a trasmettere elementi storici e culturali di questo popolo.

Se questo territorio vi ha incuriosito, se avete dubbi domande, o richieste di preventivi non esitate a contattarmi, sarò ben lieta di conoscervi e pianificare per voi un viaggio in questo straordinario Paese.

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