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Viaggiare cosa è cambiato 3°

Viaggiare cosa è cambiato dopo il covid19 – eccoci al nostro 3° appuntamento con grandi viaggiatori che si raccontano … come vedono il viaggiare

Siamo arrivati al nostro terzo appuntamento di viaggiatori che ci raccontano la loro personale visione del viaggiare dopo covid

Non siate gelosi ! questa volta ho ospite un “ special guest “, una mia grande amica nella vita e nel viaggio e ho colto l’occasione per dedicarle uno spazio speciale .

Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite (M.Twain)


Barbara

Metto la mia vita in una valigia

Barbara, per gli amici Ba ,è una neo viaggiatrice solitaria con tanta voglia di cambiare la sua vita


Ba sarebbe disposta ad adottare tutte le misure possibili con mascherina e igienizzante, pur di riprendere a viaggiare, per ovvi motivi non andrebbe in un paese che impone la quarantena.

Per lei l’importante è partire, poter visitare nuovi luoghi e culture .

Quest’anno doveva partire per Bali … partenza rimandata ad appena sarà possibile, il suo non era solo un semplice viaggio, ma una prova per colmare il suo desiderio irrefrenabile di cambio vita, per capire se Bali la vuole !

È una viaggiatrice con poche esigenze, non passa le sue giornate in un lettino in spiaggia ma ama girare a più non posso, assaggiare piatti locali e socializzare con la gente .
Senza orari e programmi, il suo itinerario può variare da un’ora all’altra, in base agli eventi che si presentano.

Ha un blog ; provo a trasferirmi a Tenerife, posto dove per tre mesi ha fatto una prova di vita .

Dopo aver accantonato l’idea, nel suo blog non parla più solo delle Canarie .
Barbara, tanta voglia di partire, per trovare la felicità, L’ Italia non fa più per lei e spera di trovare il suo posto nel mondo … chissà forse a Bali.


Facebook e instagram: metto la mia vita in una valigia


Carmen

Viaggiare lentamente scattando tantissime foto !

Carmen è nata e vive in Lombardia ma ha origini siciliana, viaggia in coppia con il suo compagno.

Una grande passione per gli animali, la natura e fotografare (soprattutto paesaggi).

Viaggia per conoscere culture e tradizioni diverse, per riempire gli occhi di bellezza e per arricchirsi di nuove esperienze e avventure, ha lasciato il cuore a Ubud e a Zanzibar.

Sarebbe disposta ad adottare ogni misura di sicurezza pur di tornare a viaggiare.

Quest’estate sarebbe tornata per la 2° volta a Bali, viaggio prenotato con largo anticipo, ma vista la situazione dei voli internazionali, sta valutando di andare nella bellissima Sicilia, per riscoprire le sue origini.

Anche se ammette che preferisce visitare luoghi più esotici, al di fuori dell’Europa per staccare dallo stile di vita occidentale.

Vorrebbe vedere tanti paesi: Cambogia, Vietnam, Madagascar

Quando viaggia in Italia e in Europa, lo fa in autonomia, di fuori dell’Europa si affida a tour operator e guide turistiche locali.

Esotica Travel: https://esoticatravel.it/

facebook: Carmen Catalfamo

instagram: carmen.catalfamo


Ambra

Mille paesi nei suoi sogni, ama pianificare con super precisione .

Le piace tornare dove è stata bene, scoprendo posti nuovi ma anche tornando in quelli già vissuti, se la scoperta è stupenda, andare dove sei già stata, lo è ancora di più.

Una dipendenza sfrenata e incontenibile per i viaggi, rigorosamente fai da te studiati e pianificati, non lascia mai niente al caso è super precisa, non potrebbe andare in un luogo che non ha studiato per filo e per segno.

Viaggia tutte le volte che il lavoro lo permette, ha un amore incontrollabile per l’Asia, ma anche America e sud America, per i viaggi brevi predilige Europa, Medio Oriente, Africa del nord.

Pur di partire sarebbe disposta a tutto, anche a indossare l’Easy-Breath di Decathlon e a rispettare qualsiasi misura di sicurezza imposta e necessaria.

Quest’estate farà qualche giorno in Puglia o in Grecia, aveva in programma un bel viaggio in Brasile del nord, ma potrebbe scegliere altre destinazioni tipo Indonesia o altre secondo la situazione.

La sua filosofia di vita è “prendere” il più possibile, perché domani non sai se ci sarai oppure no, nei suoi desideri c’è tutto il mondo…

Raja Ampat, il Madagascar, India del sud, Myanmar, Cina del nord Filippine,Vietnam, Giappone, Australia, Algeria, Mozambico …

Le piacerebbe lasciare tutto e andrebbe in Asia, girovagando di paese in paese anche solo per qualche anno, Chissà !

Instagram Gipsy.travels.bae.


Serena

Non dare nulla per scontato, perché  nella vita le cose possono cambiare

Viaggiare è lo scopo della sua vita, è un progetto ed è il suo stesso respiro, adesso è come se li mancasse l’aria.

Se potesse volare adesso, sarebbe disposta ad adottare qualsiasi misura di sicurezza, aveva programmato un viaggio in Indonesia, un tour a Giava, mare a Komodo, a Lombok e Gili.
Non amo i viaggi solo mare, ma dopo aver fatto un tour Perù e Bolivia molto faticoso, quest’anno voleva fare un viaggio che fosse anche vacanza.
Probabilmente andrà da qualche parte in Italia ma non ne è entusiasta, ama l’altrove e in Italia ci viaggia per un turismo di prossimità, pensa che in Italia non sia facile viaggiare low cost . Questo periodo è stato, ed è, piuttosto difficile per lei e quindi sposta il volo per L’Indonesia alla prossima estate e quest’anno la dedica alla lettura.

Sarà dura, non ha mai dato nulla per scontato, soprattutto i viaggi, ha cominciato a viaggiare da grande, da allora ha sempre viaggiato molto proprio perché nella vita le cose possono cambiare.
Appena potrà, vuole andare in India e in Giordania, due paesi che deve assolutamente vedere.

I suoi viaggi sono contraddistinti da scoperta ed esplorazione di culture diverse, e di posti meravigliosi, quando possibile un poco di relax, spiagge tropicali, easy life, cocktail e massaggi.

Una di quelle che non si ferma mai, che andrebbero sempre più in là, che sta soffrendo molto questo periodo .
facebook : Serena Riviezzo


Laura

Dedicato a Laura; una grande viaggiatrice, donna, e amica

Laura è una grande viaggiatrice ma per me è soprattutto una grande amica, ci siamo conosciute diversi anni fa in un forum di viaggiatori, ci siamo incontrate di persona, riconosciute come sorelle nello spirito, diverse ma simili sotto tanti aspetti , indimenticabili i momenti passati insieme …

Laura si definisce una romana vintage, che viaggia da quando era piccolissima

A pochi mesi di età, mio padre mi portava sulla schiena e percorrevamo insieme, chilometri nei boschi abruzzesi, laziali e sardi, fermandoci a dormire negli stazzi (ovili) dei pastori, di cui ancora adesso ne posso ricordare l’odore (…si fa per dire!); a 5 anni già dormivo in campeggio, in tenda, quando ancora le brandine non erano una opzione, si dormiva su strati di coperte che fungevano all’occorrenza anche da lenzuolo!

Poi dalla tenda alla roulotte, e appena ne ho avuto l’occasione (e il danaro) ho continuato a viaggiare per conto mio, con tutti i mezzi a disposizione.

Primo tra tutti l’autostop, che mi ha consentito di girare tutta l’Italia senza soldi, solo con lo zaino in spalla.

Poi i treni, i traghetti per l’amata Grecia e le sue incantevoli isole e poi il grande sogno si è avverato.

Il primo volo intercontinentale… il viaggio fuori dall’Europa: un mese e mezzo in Messico!

Allontanarmi dall’Europa da quel momento è stata una esigenza fisica, volevo vedere e conoscere più Mondo possibile, quasi mi aspettassi una catastrofe da un momento all’altro (sic!).

Sud America, tanto centro America e poi l’Asia.

Il richiamo orientale che non smette ancora di risuonare nel mio cuore.

Non so se a luglio partirei avendone la possibilità, non è un periodo che ho mai utilizzato per viaggiare.

Probabilmente rimarrei entro i confini europei (almeno in quelli che ci accettano ;)).

Soprattutto per non rischiare quarantene indesiderate e di lasciare senza “procacciatori di cibo” la mia amata famiglia di amici a 4 zampe!

In questo momento non riesco a pensare di pianificare un viaggio in un luogo qualsiasi del nostro bistrattato Pianeta, perché non mi sento libera di spaziare come vorrei, e allora, anche soffrendo un po’, mi accuccio da una parte e attendo.

Ho lasciato incompleto un progetto di trasferimento in Spagna, a causa della pandemia e penso che appena possibile lo riprenderò a settembre.

Pur essendo l’Asia la mia patria di elezione, sento che è passato il momento per il trasferimento totale che anelavo fino a pochi anni fa.

Sicuramente ci trascorrerei alcuni mesi, ma ho compreso che la familiarità con la Spagna o con i paesi del bacino mediterraneo mi calzano a pennello ed in miglior misura in questa fase della mia vita.

Rimango nel mio modo di viaggiare una persona camaleontica.

Quando sono in un luogo nel Mondo, mi integro con pelle e cuore e cerco di inserirmi più umilmente possibile nel tessuto sociale.

Mi piace organizzare tutto da me: dal volo, alle stanze dove dormire, agli eventuali spostamenti interni, provo una goduria spaziale nella preparazione del viaggio e non nego che, adesso, tutto questo mi manca.

So che è l’unico modo che conosco e in cui mi riconosco per poter godere appieno del paese che mi ospita.

Penso che nonostante il virus continuerò a non avere paura del “diverso” in tutte le sue forme.

Ne potrò solo rispettare le regole del momento.

Ma continuerò a viaggiare, appena sarà possibile e lo farò sempre con lo stesso spirito.

Mi mancano tanti luoghi da visitare.

Ho da sempre adottato, avendone avuto la possibilità tempistica, un modo di viaggiare lento (mai meno di 1 mese…), complice il mio desiderio di immersione che non viene mai soddisfatto con periodi limitati.

Forse tra quelli che mi piacerebbe non perdere c’è il Tibet, tante volte progettato, ma mai portato a termine perché non riesco a bypassare ciò che comporterebbero per me le imposizioni, le limitazioni e le regole da parte del governo cinese.

E poi il Giappone, la Mongolia, il Sud Africa, la Tanzania, ma anche tornare nei luoghi già visitati, in Thailandia come in Indonesia.

Personalmente non ho mai pensato di sprecare il mio tempo tornando più volte negli stessi paesi.

La curiosità e il non dare mai per scontato nulla, è secondo me un quid che differenzia il viaggiatore dal turista.

 E spesso tornare in paesi conosciuti, significa anche andare a ritrovare gli amici espatriati.

Amici con cui puoi ritrovarti a parlare di viaggi, e della follia che ci accomuna, la nevrosi da progettazione di viaggi senza fine, ma anche di quei viaggi e quegli incontri che sono stati la nostra scuola di vita.

Se poi il tutto avviene davanti una birra o un nasi campur, il tempo si può anche fermare a quell’attimo magnifico ed unico.

Peace&Love

“Solo se riusciremo a vedere l’universo come un tutt’uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella sua diversità, cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo.”

Tiziano Terzani

Grazie a :
Laura Lombardini – Ambra Canterini – Barbara dalla Costa – Carmen Catafalmo – Serena Riviezzo

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Questo articolo è il 2° appuntamento con grandi viaggiatori, che ci parleranno di come vedono loro il futuro dei viaggi durante e dopo il covid19.

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