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Flores e Komodo-viaggio tra storie magie mare

Flores un’isola con una cultura antica e misteriosa e Komodo regno dei dragoni e della biodiversità

I viaggi di Bru

viaggio a Flores

Mappa del mio viaggio a Flores

 Maumere

Il mio primo viaggio a Flores e il Parco di Komodo è durato 12 giorni, interamente fatto con un driver/guida locale, almeno 12-15 giorni sono necessari per vivere al meglio tutta la magia di quest’isola.

Sono arrivata da Bali con un volo diretto su Maumere, dove ho deciso di alloggiare la prima notte, con il senno di poi di notti ne farei almeno due o tre, per visitare anche le splendide isole che si trovano nella baia di Maumere: Pulau Pangabatang, Pulau Babi e Pulau Parmahan.
A Maumere ho scelto Amrita Resort, con bungalow abbastanza spartani ma direttamente sulla spiaggia di Waiara Beach.

Da Maumere a Moni

Koka Beach

Sabbia bianca circondata da una vegetazione rigogliosa, questa bella spiaggia è così chiamata per via delle piantagioni di cacao presenti lungo il sentiero.

Dokar village, Sikka

Chi viaggia in questa parte di mondo deve assolutamente visitare almeno un villaggio dove si pratica ancora quest’antichissima arte di tintura e tessitura.

l’ikat, che significa nuvola è un procedimento per la tintura e tessitura dei filati, diffuso in alcune isole Indonesiane del Nusa Tenggara Timur; Lombok, Sumba, Flores e Timor.

Tingere un ikat è un procedimento molto lungo, una parte dei filati sono protetti tramite una stretta legatura che una volta sciolta andrà a formare il motivo del disegno, il filato è immerso in colori naturali derivati da erbe e radici, le parti non legate si colorano, per ogni colore occorrono nuove legature e nuove immersioni.

In un ikat semplice la tintura è praticata sui fili dell’ordito, uniti in piccoli mazzi legati insieme, in modo da ottenere durante la tessitura sul telaio il disegno prestabilito, mentre in un ikat doppio sono trattati con analogo procedimento anche i fili della trama.

I disegni non sono riportati da nessuna parte e sono eseguiti a memoria, raccontano della vita del villaggio e di questo popolo.

Per fare un ikat di buona qualità occorre circa un anno di lavoro.

Osservare queste donne mentre lavorano è come fare un tuffo in un’epoca lontana, è pura arte.

Si prosegue verso Moni, un piccolo villaggio montano punto di partenza per la visita del meraviglioso Kelimutu.

Il villaggio è formato da un piccolo gruppo di case, qualche homestai e un paio di warung, in questa zona del Indonesia è pratica comune seppellire i propri morti nel giardino di casa, come non ricordare la tomba in ceramica colorata proprio di fronte alla porta della mia camera!

Kelimutu – il mistero dei tre laghi colorati.

Di tutti i luoghi visti nel mio viaggiare, questo è uno di quelli che più ha suscitato in me stupore e ammirazione.

Visitato in assoluta solitudine in un tardo pomeriggio, il luogo era avvolto da una leggera foschia e i laghi comparivano e sparivano rendendo questo luogo veramente unico.

Il Kelimutu è un vulcano ancora attivo, famoso per la caratteristica dei suoi tre laghi colorati.

I laghi possono avere diversi colori, blu, verde, rosso, marrone scuro.

Un’antica leggenda narra che la variazione cromatica dei tre laghi dipendono dal animo inquieto degli spiriti.

Il primo dei tre laghi, il Tiwu Ata Mbupu detto anche ‘lago degli anziani’, ha un colore azzurro , simbolo della purezza e della profondità dell’animo, all’interno del Lago Blu vi andrebbero a riposare gli spiriti degli anziani che hanno condotto una vita Giusta.

Gli altri due laghi sono il Tiwu Nuwa Muri Koo Fai tipicamente verde e il Tiwu Ata Polo, il lago ‘incantato’ il cui colore può variare dal rosso scuro al nero al marrone.

la magia unica del kelimutu, il vulcano d flores famoso per i suoi 3 laghi colorati

Il mistero dei laghi tricolore non è stato ancora svelato scientificamente, si suppone che i colori siano dovuti a una attività vulcanica che si sviluppa nei fondali, dai quali fuoriesce vapore e gas composti da; biossido di zolfo, cloruro d’idrogeno, solfuro e anidride carbonica.

Rimane ancora un mistero anche il fatto che sia nella stagione secca sia con abbondanti piogge il livello dei laghi rimanga sempre invariato.

Chi decide di visitare questo posto la faccia sapendo che i colori dei laghi saranno una sorpresa una volta raggiunta la cima della montagna.

A differenza di altri laghi vulcanici, il Kelimutu resta un mistero, destando stupore ogni volta che emergono dalla foschia, perché non c’è dubbio sulla magia di questo meraviglioso posto.

Da Moni a Ende e Riung

Lasciato Moni, ci dirigiamo verso la citta di Ende, passo del tempo a giocare con bambini festanti nella piazza di fronte alla grande chiesa.

Un pranzo veloce e un rapido scambio di whatsapp con gli amici, approfittando di un locale con linea internet, prima di riprendere la strada verso Riung.

Blue Stone Beach

Sembra sia un fenomeno naturale dovuto a qualche attività vulcanica, i famosi sassi blu esistono ancora, ma forse un giorno finiranno, perché esiste un vero business per la raccolta di queste pietre.

Vengono raccolti dalla gente del posto in cambio di poche rupie, per poi essere esportati soprattutto in Giappone, dove sono venduti a caro prezzo, si usano per realizzare giardini e altri decori, per adesso ce ne sono ancora, ci sono stata li ho visti e fotografati.

Riung se non è il Paradiso ci assomiglia molto.

Se devo pensare a un posto di marea veramente bello e incontaminato e dove sicuramente ritornerò, la mente e il cuore mi riportano a Riung.

La strada per arrivarci è lunga e malmessa, il paesino scomposto e polveroso con semplici case di pescatori, poche guest house a gestione locale, senza acqua calda, internet o energia elettrica.

Non fate caso a questo, prendete la barchetta locale e fatevi condurre in questo meraviglioso arcipelago formato da venti isole, anche se gli Indonesiani le hanno chiamate 17 isole, in ricordo del giorno dell’indipendenza, (17 Agosto) sono tutte completamente disabitate, bellissime e circondate da giardini di corallo multicolore

Nota di viaggio : decidete di inserire Riung solo se avete abbastanza giorni di viaggio, calcolando bene i lunghi spostamenti che dovrete fare.

Da Riung a Bajawa

Malanage hot springs

Ecco un altro posto di Flores che sarebbe un peccato perdere, le sorgenti calde Malanage, formate da un fiume di acqua calda che scorre direttamente dal ventre del vulcano e mescolandosi con un torrente di acqua fresca da origine a una zona termale tutta naturale.

I colori di questo fiume caldo è verde smeraldo, sicuramente dovuto all’alta presenza di minerali, ottimo per rilassarsi durante un tour dell’isola e socializzare con la gente del posto che ama fare il bagno in queste acque.

A Bajawa alloggo in un bed and breakfast, Il Manulalu, proprio ai piedi del famoso vulcano Inerie, veramente molto carino e dalla vista impagabile

Da Bajawa a Ruteng

Ngada – misteri e magie di un antico popolo

Visitare i villaggi tribali e cercare di capire le antiche usanze di queste popolazioni erano uno degli obiettivi di questo viaggio.

Ancora oggi è possibile trovare comunità locali che hanno un’esistenza scandita da riti propiziatori legati al agricoltura, alla semina, al cambio della luna e delle stagioni.  

E’ partendo da Bajawa che è possibile raggiungere il villaggio di Bena, dell’etnia Ngada, questa popolazione indigena vive fuori dal tempo e ancora completamente immersa nella propria antica cultura.

L’ordine sociale è regolato da una rigida struttura matriarcale.

Quello che li rende particolarmente interessante, è la conservazione totale delle pratiche e dei credi animisti, il loro quasi completo isolamento ha permesso di mantenere pressoché intatti i riti riguardanti la fertilità della terra, i matrimoni, le nascite, le morti, le costruzioni di nuove case.

I simboli che distinguono questa popolazione sono il ngadhu, costituito da pali di legno intagliati sovrastati da un tetto di fitta paglia scura con sopra una figura umana che simboleggia gli antichi avi maschili.

E il bhaga, la riproduzione di una casa in miniatura che è un simbolo femminile, entrambi rappresentano il culto di questo popolo per gli antenati.

Bena è il villaggio Ngada più interessante e tradizionale, qui si tiene il maggior festival della regione chiamato Reba, tra la fine di Dicembre e l’inizio di Gennaio, durante sei giorni di cerimonie hanno luogo danze, canti e offerte di animali che sono sacrificate sulle antiche pietre.

A noi occidentali queste pratiche possono risultare disumane, un viaggiatore non deve giudicare con i suoi criteri, ma solo osservare e cercare di comprendere, avendo rispetto per una cultura così antica e unica.

A Ruteng, soggiorno in una struttura scelta dalla mia guida , l’aspetto è inquietante tipo casa degli spiriti dal insolito colore rosa confetto, non ne ricordo il nome, devo averlo cancellato dalla memoria volutamente !

da Ruteng a Labuan Bajo

Le Risaie a Ragnatela di Flores

Nel villaggio di Cancar si trovano le famose risaie a forma di ragnatela o ‘lingko‘ così come viene chiamata nella lingua locale, queste tipiche risaie che disegnano ragnatele verdissime, sono gestite da tutta la comunità in modo da avere in ogni periodo dell’anno il raccolto.

Labuan Bajo la baia del tramonto

Labuan Bajo, Fino a qualche anno fa era solo un piccolo villaggio di pescatori, adesso è diventata la porta d’ingresso al parco nazionale di komodo.

La città è brutta sporca e disordinata, anche se ricca di ristoranti, warung , guest house e tutto quello che può servire al turismo.

Nulla di questa cittadina vi rimarrà nel cuore, ma la vista dalla collina che la sovrasta è talmente bella da togliere il fiato.

Impossibile non rimanere incantati di fronte a un infuocato tramonto sulla baia  

Ciao a presto Incantevole Flores, isola ricca di antiche culture riti e magie .

crociera nel Komodo National Park

Labuan bajo è il porto di partenza per il meraviglioso parco di Komodo.

Tutta la zona e diventata in pochi anni fin troppo turistica, e i prezzi sono notevolmente esagerati per la media indonesiana.

Komodo, ancora Asia e già Oceania

Il Parco Nazionale di Komodo comprende tre isole principali; Komodo, Rinca e Padar e molte altre piccole isole.

Sono di origine vulcanica e si sono formate milioni di anni fa, si stima nel giurassico, sulle due placche continentali di Sahul e Sunda: hanno picchi aguzzi che raggiungono i 700/900 metri.

Gli abitanti di queste isole sono pescatori, per lo più nomadi provenienti da Flores e dal Sulawesi e altre isole intorno, sono circa 4000 persone, suddivise tra i quatto maggiori centri abitati e i molti piccoli villaggi.

Patrimonio Mondiale Naturale dell’UNESCO, all’inizio solo per la conservazione del famoso Dragone di Komodo, la protezione si è poi estesa anche ai bellissimi fondali, che ospitano oltre 1000 specie di pesci e 260 di coralli fra molli e duri.

Nel Novembre 2011 l’isola di Komodo è stata inserita nell’elenco delle Nuove Sette Meraviglie Naturali del Mondo.

E’ qui che L’oceano Pacifico s’incontra con l’oceano Indiano, la corrente oceanica è impressionante con un vero e proprio ribollire del mare e forti mulinelli.

L’Asia che abbraccia L’Oceania, creando a un ambiente unico e prezioso.

Il Parco è considerato una delle destinazioni mondiali più interessanti dal punto di vista naturalistico e uno dei più ricchi ambienti marini del mondo, oltre a poter avere incontri ravvicinati con il Dragone di Komodo

Non venite a Komodo solo per il mare, scegliete questa destinazione per ammirare uno dei grandi miracoli della natura, coscienti che tutto qui è fragile e prezioso e noi dobbiamo avere un totale rispetto per luoghi così unici.

Isole

Sia che decidiate per una breve crociera, o che scegliate un resort di lusso, o la soluzione più economica ovvero quella di rimanere a Labuan Bajo e fare escursioni giornaliere, le isole di questo piccolo arcipelago non vi deluderanno.

Io ho scelto di continuare il viaggio con una navigazione di 4 giorni tra le isole del Komodo National park.

La mia barca è semplicissima, 2 piccole cabine con tavole di legno come letti e un minuscolo bagno in comune, il ponte superiore non ha nemmeno il parapetto, ma i ragazzi dell’equipaggio sono gentili e premurosi, il cibo fresco e squisito sempre preparato al momento.

barca a komodo

La tratta e le escursioni sono tutte personalizzate in base alle mie richieste, ho deciso di fare le escursioni di mattino prestissimo, in modo da poter vedere ogni luogo in solitudine, a Rinca ho avuto la possibilità di entrare quando ancora il parco era chiuso e quindi privo di altri turisti, stessa cosa a Padar, alle 7.30 del mattino ero già in cima alla vetta.

Padar Island

Ci sono luoghi che incantano per la sua unicità, per l’emozione che regalano, Padar è uno di quelli.

padar uno dei posti più sorprendenti di komodo

Osservare quest’isola dalla forma bizzarra dall’alto vi ripagherà dalla fatica che avrete fatto per arrivare alla cima, siete nel primordiale territorio dei draghi di Komodo, c’è chi dice che si aggirano ancora liberi a Padar !

Poserete il vostro sguardo sulle vette aguzze che sprofondano in un mare trasparente, sulle ampie baie a mezzaluna, curiosamente alcune hanno sabbia bianca e altre sabbia scura. Sentirete il silenzio totale che vi circonda e il calore del sole sulla pelle, scenderete dal ripidissimo sentiero, coscienti di avere avuto un altro meraviglioso regalo della natura, da conservare per sempre nei vostri ricordi.

Io lo metto di diritto tra i posti più emozionanti che ho visto!

Pink Beach

Una delle tante spiagge di sabbia rosa della zona, bellissima come una cartolina, incredibile posare i propri piedi nella soffice sabbia rosa che si perde in un mare limpidissimo.

Siamo stati gli ultimi a lasciare pink beach, mentre tornavo verso la mia barca, ho dato un ultimo sguardo alla bellissima baia deserta e ho visto un maiale barbuto e i suoi piccoli che sbucavano dalla vegetazione, era di nuovo la loro casa, bellissima e selvaggia … è cosi che mi piace ricordarla.

Kalong Island e le sue Volpi Volanti

Kalong Island è una piccola isola circondata da una fitta vegetazione di mangrovie.

Al crepuscolo, mentre il sole che tramonta colora di rosso il cielo, migliaia di pipistrelli lasciano il loro rifugio tra gli alberi e si alzano in volo, andranno in cerca di cibo a Flores.

Questa migrazione è uno spettacolo magnifico, capace di far rimanere stupito ogni viaggiatore che ha la fortuna di poterlo ammirare .

Queste Volpi volanti giganti appartengono alla specie di Sunda Flying Fox, endemica in Indonesia, si trovano solo nelle isole di Lombok, Sumbawa, Sumba, Flores.

Taka Makassar

Quando un banco di sabbia crea intorno a se una splendida infinita laguna che ti lascia senza fiato, una delle tante meraviglie della zona, talmente bella che non vorreste mai andare via, non ci sono parole per descriverla e allora lascio il compito a queste immagini :

Rinca e Komodo trekking alla ricerca dei dragoni

Il Dragone di Komodo

Esiste una zona in Indonesia che ha un parco nazionale dichiarato patrimonio dell’Unesco, dove il tempo sembra essersi fermato all’epoca in cui vivevano i dinosauri.

Sì, perché qui, il signore incontrastato che regna sovrano è il Drago di Komodo, un rettile appartenente alla famiglia dei varanidi, la più grossa specie di lucertola vivente.
I Draghi di Komodo rappresentano i più grandi rettili conosciuti sulla Terra, il parco nazionale di Komodo include Komodo, Rinca e Padar, oltre ad altre isole minori.
I Draghi di Komodo sono carnivori e cannibali, gli esemplari adulti se il cibo scarseggia non esitano a mangiare i loro simili, specie se di dimensioni più ridotte, i draghi non riconoscono i propri figli e di conseguenza sono spinti a cibarsi di essi, i nuovi nati vengono immediatamente abbandonati al loro destino come sempre accade nel mondo dei rettili, e i piccoli si rifugiano sugli alberi spesso per fuggire ai loro stessi genitori.

Se siete arrivati fino a Komodo dovete assolutamente fare uno dei tanti percorsi di trekking in compagnia di un ranger del parco, con la speranza di riuscire ad avvistare questi rettili e altri animali.

Komodo dove soggiornare

La soluzione migliore per visitare Komodo rimane la navigazione

Va bene se fatta con le barche locali, niente di lussuoso sono ex barche di pescatori risistemate alla meglio, per accogliere un turismo che riesce a rinunciare alle comodità in favore di una natura unica e magnifica.

Ma attenzione! le soluzioni più economiche sono veramente estreme e spesso prive delle normali norme di sicurezza, vi consiglio quindi di valutare bene tutti i pro e i contro e non rischiare.

Lussuosi e dotati ogni comfort i Pinisi, le bellissime barche tradizionali indonesiane, sono perfette per concedersi una crociera da sogno ma i prezzi sono veramente alti

Soggiornare a Labuan Bajo è un’ottima soluzione di comfort /spesa – ogni mattina potete fare uscite giornaliere con una barca veloce alle isole e al parco, in modo da vedere le cose più interessanti concentrate in un’intera giornata ( komodo o rinca – padar –taka makassar – pink beach .)

Consiglio di soggiornare nelle strutture sulla collina da dove poter ammirare uno splendido tramonto sulla baia.

tramonto a labuan bajo
tramonto a labuan bajo

Altra soluzione è quella di soggiornare in una delle isole che hanno strutture: Diving Komodo Resort – Angel Island – Sebayur – bellissime e esclusive isole con strutture di lusso.

Kanawa island – isola molto bella ma con una struttura esageratamente basica e trasandata che non consiglio a nessuno.

Xpirates – isola molto bella, la struttura è basica con bungalows con bagni in comune.

Riflessioni di viaggio

Ho amato Flores,isola bellissima con continui su e giù dalle montagne al mare, panorami vari e bellissimi, ammetto che il tour è lungo e stancante, è un viaggio adatto a un piccolo gruppo di amici per via delle lunghe ore da passare in auto.
Komodo non può non piacere è semplicemente unica!
Anche se è diventata tanto turistica, perdendo la magia del luogo incontaminato che era una volta, rimane una destinazione incredibile 
Impossibile scordarsi le albe meravigliose e i tramonti che ho potuto ammirare dal ponte della barca. 
Bru

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alba su Padar - komodo national park Indonesia
alba a Padar vista dal mare

il mio Blog di viaggio …

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